Smontaggio MSI Prestige PE62 7RE

Accedere ai componenti interni

Accedere ai componenti interni

La scorsa settimana abbiamo pubblicato la recensione completa dell'MSI Prestige PE62 7RE, un notebook indirizzato a professionisti e studenti che cercano uno strumento di produttività. Offre buone prestazioni generali e tastiera comoda a un prezzo ragionevole.

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Abbiamo analizzato nel dettaglio la qualità costruttiva e vi abbiamo mostrato alcune opzioni di configurazione, in questo articolo entriamo nel dettaglio dell'accessibilità ai componenti interni e delle possibilità di aggiornamento che avranno gli utenti che lo acquisteranno.

Come tutti i contenuti di questo tipo, l'articolo si rivolge a chi non ha alcuna dimestichezza con lo smontaggio di un notebook e non conosce i componenti interni dei portatili.

Sportelli di servizio assenti

La prima cosa che si nota guardando il fondo della base è che non ci sono sportelli di servizio, e che nemmeno la batteria è rimovibile dall'esterno. Questo significa che qualsiasi intervento decidiate di fare richiede lo smontaggio della base, operazione che può comportare la decadenza della garanzia: se il notebook è ancora in garanzia consigliamo di non effettuare nessuna delle operazioni indicate di seguito.

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Altro aspetto da considerare è l'abbondanza delle griglie di aerazione sul fondo: per garantire il raffreddamento ottimale dei componenti è bene non ostruirle, per esempio usando il portatile appoggiato sulle gambe.

Smontaggio, basta un cacciavite

La buona notizia è che per rimuovere la copertura del fondo della base sono sufficienti un cacciavite a stella e un plettro - oppure qualsiasi arnese in plastica dura sottile (non usate cacciaviti o strumenti in metallo per non rovinare le plastiche del rivestimento).

La brutta notizia è che ci sono in tutto 16 viti, di cui una sotto a un'etichetta, che smaschera il tentativo di smontaggio. Dovete quindi procedere alla rimozione di tutte le viti prima di poter separare il fondo dal resto della base. Per quest'ultima operazione usate il plettro, da inserire in un punto qualsiasi di giuntura fra il fondo e la parte superiore della base e da far scorrere lungo tutto il perimetro.

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Nonostante in genere non sia necessario, durante la procedura ci si è sganciata anche la copertura della cerniera di raccordo fra il coperchio e la base: è in plastica ed è fissata a incastro, quindi non è difficile da togliere e rimettere in sede: però fate attenzione ai gancetti di fissaggio, che sono in plastica e rischiano di rompersi se maneggiati con poca cura.


Tom's Consiglia

Se volete migliorare le prestazioni del notebook uno degli interventi consigliabili è l'installazione di un SSD. Fra i prodotti a prezzi più convenienti in questo momento c'è il Crucial MX300 SSD da 275 GB, che è in sconto del 13%.

Batteria, RAM e disco fisso

Una volta rimosso il fondo della base avrete tutti i componenti a portata di mano. In corrispondenza della cerniera del coperchio, fra le due grosse ventole di aerazione, c'è la batteria. Come potete vedere quella presente nel modello di test non ha packaging e questo non aiuta a individuare un pezzo di ricambio, bisogna cercarla online tramite la sigla del notebook.  

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Al centro della base ci sono i due zoccoli di espansione della RAM, di cui uno libero. L'espandibilità è fino a 32 GB di DDR4-2400, quindi potete passare dagli 8 GB installati a 16 GB aggiungendo un modulo da 8 GB nello zoccolo libero. Un modulo SODIMM Crucial compatibile costa circa 80 euro.  Per passare a 32 GB invece vi occorreranno due moduli da 16 GB ciascuno, per un controvalore attuale di circa 360 euro.

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Passiamo al disco fisso. All'interno della base c'è posto per un disco tradizionale SATA da 2,5 pollici e per un modulo M-2. Al momento dell'acquisto trovate installato un hard disk da 1 TB e un SSD NVMe PCIe Gen3 x4. Il primo serve per l'archiviazione dati, il secondo per accelerare l'avvio del sistema e delle applicazioni. Se la vostra esigenza è aumentare lo spazio di archiviazione potete eventualmente rimpiazzare l'HDD SATA con un modello da 2 TB come il Seagate Barracuda ST2000LM015, ma ricordiamo che esistono soluzioni di archiviazione online che meglio fanno fronte a queste esigenza. Se invece vi verrà l'idea di sostituire l'SSD da 128 GB con uno di capacità maggiore sappiate che la spesa non è propriamente economica: il Transcend MTE850 da 512 GB costa 369 euro, il modello Samsung 1TB PM961 da 1 TB costa 450 euro circa.

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Sistema di dissipazione

Il protagonista della scena è senza dubbio il sistema di dissipazione, che consiste nelle due grosse ventole situate in corrispondenza degli angoli in alto della base, e dei 6 heatpipe che convogliano il calore lontano da CPU e GPU. I chip non sono rimovibili, ma per esempio doveste avere la necessità di pulire le ventole (e quindi di smontarle) ricordate che in corrispondenza di ciascuna vite c'è un numero, e che per lo smontaggio è necessario seguire l'ordine numerico progressivo (lo stesso vale per il rimontaggio). Prima di rimontare i dissipatori occorre inoltre ripristinare il pad termico.

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 Wireless e connessioni

Si facile accesso è anche il modulo per le comunicazioni wireless. Quello preinstallato è il dual band Intel 3168NGW e non c'è motivo di cambiarlo.

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Più per curiosità che per altro vi mostriamo infine i connettori, che vi danno l'idea dello spazio che richiedono all'interno della base.

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