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Social Network: catalogo essenziale di idiozie, assurdità e follia

Microscopico viaggio nelle assurdità umane che si sfogano online

Social Network: catalogo essenziale di idiozie, assurdità e follia

I social network, la rete sociale, il posto virtuale dove milioni di menti s'incrociano per discettare su tutto, ove le identità si amplificano, mutano, regrediscono; un oppio obnubilante per coprire o distrarci dalla realtà spesso lenta e noiosa.

Ma che accade sulla rete quando si è connessi e si "passeggia" per questi mondi informatici, zeppi di amici sconosciuti (ma pur sempre amici), brillanti video e foto, nonché di vetrine sulle vite altrui? Cosa succede nella nostra mente?

Mi son posto questa domanda, proprio osservando i comportamenti miei ed altrui ed i risultati di queste esplorazioni sono piuttosto desolanti per un buon numero di casi. Di occasioni per sollevare un sopracciglio ce n'è un bel po', ma volendo fare un piccolo sforzo si possono individuare alcune grandi categorie come abbiamo fatto nelle prossime pagine. 

Se pubblicassimo una notizia simile:

"Il Governo ha varato una legge che prevede un'ammenda, elevata dalla LPU (Legione Polizia Urbana), di 1000 euro per tutti coloro che espleteranno funzioni di nettatura delle cavità nasali durante la guida del proprio automezzo"

Pochi minuti dopo si potrebbero leggere commenti dai toni southparkiani del tipo "Brutti bastardi!!!", seguiti da caterve di imprecazioni sui politici e il governo. Sommersi da queste centinaia di deliri apparirebbero, ogni tanto, dei timidi "ragazzi è una bufala", oppure "è uno scherzo", o ancora "eccovi il link alla bufala"; ma sono completamente ignorati, sia dal commentatore immediatamente successivo, sia dalla massa inferocita - o meglio inBUFALITA -  di menti alla deriva.

E tutto vero, io lo so e loro vogliono tenerlo nascosto!

Il meccanismo perverso è partito ormai, la notizia sulla persecuzione degli automobilisti scaccolatori è ormai virale, gira e rigira sul social tra una foto di gattino ed un aforisma di O. Wilde, accompagnandosi all'immancabile fotografia di squisite pietanze.

Che è successo? Come mai nessuno ha notato che non esiste la LPU, che la notizia non è riportata da alcun giornale serio? Come direbbero gli americani "What's wrong with you?"

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