Il primo Personal Computer IBM (non compatibile con il PC)

IBM introdusse quello che può essere chiamato il suo primo personal computer nel 1975. Il Model 5100 aveva 16 KB di memoria, uno schermo integrato da 16 linee e 64 caratteri, un interpreter di linguaggio BASIC integrato e un nastro magnetico DC-300 per l'archiviazione.

Asus P551CA-SX313D Asus P551CA-SX313D
Asus ROG G750JZ-T4044H Notebook, Display 17.3 Pollici Asus ROG G750JZ-T4044H Notebook, Display 17.3 Pollici

IBM 5100 - Clicca per ingrandire

Il prezzo di 8975 dollari del sistema non lo rendeva certo un prodotto popolare e nemmeno uno per appassionati, che allora erano sperimentatori che preferivano i kit a basso costo – da circa 500 dollari. Forse è questa la ragione per cui le vendite dell'IBM Model 5100 furono deludenti.

Il Model 5100 è stato seguito dal 5110 e dal 5120 prima che IBM presentasse ciò che conosciamo come IBM Personal Computer (Model 5150). Anche se la serie 5100 ha preceduto i PC IBM, i vecchi sistemi e il 5150 non avevano niente in comune.

IBM 5150 - Clicca per ingrandire

Il PC che IBM aveva realizzato era più simile al System/23 DataMaster, un sistema da ufficio presentato nel 1980. Molti ingegneri che hanno realizzato il PC IBM avevano infatti originariamente lavorato sul DataMaster.

Pagina precedente

Il primo Personal Computer di Apple (non compatibile con Mac)

Nel 1976 una nuova azienda chiamata Apple Computer presentava l'Apple I, originariamente venduto a 666,66 dollari. Il prezzo di vendita era un numero arbitrario scelto da uno dei cofondatori, Steve Jobs. Il sistema consisteva in una scheda principale avvitata a un pezzo di compensato; case e alimentatore non erano inclusi. Solo pochi di questi computer furono realizzati e venduti negli anni a collezionisti, a più di 20.000 dollari il pezzo. L'Apple II, introdotto nel 1977, ha invece aiutato a gettare le basi per quasi tutti i micromputer venuti in seguito, incluso il PC IBM.

Apple II - Clicca per ingrandire

Il mondo dei microcomputer era dominato nel 1980 da due tipi di sistemi. Uno era l'Apple II, grazie a una base di utenti fedeli e una base di software in incredibile espansione. L'altro tipo, i sistemi CP/M, consistevano non di un singolo sistema ma di tutti i diversi sistemi che evolvevano dall'originario MITS Altair. Questi sistemi erano compatibili l'uno con l'altro ed erano distinti nel loro uso dall'OS CP/M e negli slot di espansione, che seguivano lo standard S-100. Tutti questi sistemi erano costruiti da una varietà di aziende e venduti sotto differenti nomi. Per larga parte usavano lo stesso software e hardware. È interessante notare che nessuno di questi sistemi era compatibile con gli standard attuali PC e Macintosh.

Un nuovo avversario all'orizzonte era in grado di mostrare che per aver successo un PC doveva avere un'architettura aperta, slot di espansione, un design modulare e un supporto adeguato sia dalle aziende hardware che quelle software, oltre che dal produttore originario del sistema. Questo avversario era IBM, il che era abbastanza sorprendente per l'epoca visto che l'azienda non era conosciuta per sistemi con architetture aperte.

IBM, in sintesi, era come la prima Apple, laddove Apple era diventata come tutti si aspettavano fosse IBM. L'architettura aperta del futuro PC IBM e l'architettura chiusa del successivo Macintosh causarono un completo rimescolamento dell'industria.

The IBM Personal Computer

Alla fine del 1980, IBM decise di competere veramente nel mercato in grande crescita dei PC a basso costo. L'azienda creò quindi la Entry Systems Division, a Boca Raton, Florida, per sviluppare un nuovo sistema.

Clicca per ingrandire

La divisione era stata intenzionalmente posta lontano dal quartier generale di New York o da altri impianti IBM in modo che potesse operare in modo indipendente, come un'unità separata. Questo piccolo gruppo era formato da dodici, tra ingegneri e designer, sotto la direzione di Don Estridge, incaricato di sviluppare il primo vero PC IBM (IBM considerava il precedente sistema 5100, sviluppato nel 1975, un terminale intelligente programmabile anziché un vero computer, anche se era un computer).

Quasi tutti gli ingegneri della nuova divisione arrivavano dal progetto System/23 DataMaster, un piccolo computer da ufficio presentato nel 1980 e diretto predecessore del PC IBM.

Continua a pagina 12

Pubblicità

AREE TEMATICHE