Hot topics:
22 minuti

Abbiamo provato il Dell SE2717H, un monitor da 27 pollici IPS con refresh rate a 75 Hz e FreeSync caratterizzato da un buon prezzo.

Test Dell SE2717H, monitor IPS da 27 pollici con FreeSync

Scala di grigi, gamma e colore

Scala di grigi

test 10
test 11
test 12

L'SE2717H offre 10 modalità d'immagine, ognuna con un comportamento della scala di grigi leggermente diverso. Agli utenti che vogliono la miglior accuratezza possibile senza calibrazione consigliamo la modalità Standard, che è quella predefinita. Abbiamo visto una tinta verde solo al 90% e 100% di luminosità, ma per il resto non c'è un errore visibile. I giocatori potrebbero essere tentati di provare la modalità FPS Game, ma non crediamo che il livello di bianco sia ideale. Gli errori legati alle tinte verdi e rossa crescono parallelamente alla luminosità e vedrete questo problema dal 50% in poi.

Se avete l'attrezzatura per la calibrazione, o volete provare le nostre impostazioni, scegliete "Custom Color" per accedere ai controlli RGB. Servono poche modifiche per ottenere il massimo potenziale dall'SE2717H. Ora gli errori sono estremamente bassi e siamo passati da una situazione ottima a una eccellente per quanto concerne la scala di grigi.

Confronti

test 13
test 14

L'SE2717H diventa l'ultimo monitor nella nostra lista di schermi a non richiedere calibrazione. Il suo secondo posto nei test sia prima che dopo la calibrazione è un vantaggio per il rapporto prezzo/prestazioni. Non è troppo difficile trovare monitor da gioco che possono competere nel test della scala di grigi con i monitor professionali, ma a un prezzo così basso una tale accuratezza è più rara.

Risposta gamma

gamma 1
gamma 2
gamma 3

Il punto di forza dell'SE2717H è la gamma. Senza alcuna correzione, il tracciato è quasi invisibile, dato che segue quasi perfettamente il valore di 2,2. Ciò significa che nessun dettaglio è nascosto e il tracciato del colore, sia nel test della saturazione che della luminanza, risulterà molto preciso. Ciò aumenta anche il contrasto percepito. Ancora una volta il Dell supera in prestazioni i monitor della sua fascia di prezzo.

La modalità FPS Game presenta un risultato della gamma distorto perché implica l'opzione di contrasto dinamico. Questa particolare impostazione è disattivata nelle modalità "Custom" e "Standard". Suggeriamo di evitarla per due motivi: innanzitutto, ridurrà i dettagli nelle aree più illuminate o scure, rendendo il gameplay più difficile. In secondo luogo, vedrete la luminosità dell'immagine cambiare col contenuto.

Confronti

test 15
test 16

Un intervallo di valori della gamma di solo 0,19 è tra i più bassi nel nostro database. Dà del filo da torcere anche ai monitor più accurati che abbiamo recensito. Solo pochi schermi hanno restituito una media perfetta di 2,2 nei nostri test. La prestazione è eccellente.

Color gamut e luminanza

test 17
test 18

La modalità "Standard" ci dà una buona visione del color gamut dell'SE2717H. Il blu è leggermente sottosaturato, a prescindere dalla modalità scelta. Il rosso risulta sbagliato in un paio di punti, vicino al centro del triangolo. Questi sono ad ogni modo dei difetti di secondo piano. La luminanza colore è esattamente al punto neutrale. Gli errori risultanti sono per lo più impossibili da vedere a occhio nudo.

test 19
test 20

Per testare la modalità FPS Game, abbiamo dovuto disattivare il contrasto dinamico, così da far assomigliare il grafico della saturazione a quello della modalità Standard. Tuttavia la luminanza è un bel po' più alta, il che dà ai colori un aspetto surreale. Questa è una ragione in più per rimanere con la modalità Standard o Colore Personalizzato, a prescindere dal tipo di applicazione o gioco.

test 21
test 22

Calibrando la modalità Colore Perosonalizzato abbiamo portato ogni punto di colore al suo obiettivo, ad eccezione del blu al 100%, che è ancora un po' distante dall'obiettivo. Fortunatamente, per compensare il suo livello di luminanza è stato alzato, rendendo l'errore effettivo invisibile. Tutti i valori DeltaE sono ora sotto il 3, a eccezione del verde più luminoso, che supera il limite. Non si possono davvero ottenere risultati molto migliori di questi.

Confronti

test 23
test 24

Ci sono pochi motivi per calibrare l'SE2717H, al fine di migliorare l'accuratezza del colore. Nella modalità Standard, abbiamo rilevato un dE di 2,14 prima della calibrazione e 1,50 dopo. È un cambiameto impercettibile, ma crediamo sia giusto cercare di ottenere il massimo da ogni monitor che recensiamo. Dell offre un prodotto di alta qualità a un prezzo estremamente competitivo.

Il gamut volume sRGB è appena sotto il 100% a causa della sottosaturazione nel blu primario. Se riguardiamo il grafico CIE, vedrete che anche il ciano e il verde sono un po' sotto il livello necessario. Siamo però molto pignoli in questo caso, e nessuno di questi difetti avrà alcun impatto sulla qualità d'immagine in gaming, video o produttività. Gli utenti che hanno bisogno un monitor accurato potranno usare un profilo ICC con questo SE2717H.

Pagina precedente

Angoli di Visione, Uniformità, Tempo di Risposta e Input Lag

SE2717H viewing

L'SE2717H eccelle nelle nostre fotografie, se confrontato con un tipico schermo TN da gioco. Potete vedere una leggera tinta blu e una caduta di luce del 30%, ma il dettaglio rimane solido e le differenze sono minime spostandosi verso il centro dello schermo. Il colore tende verso tonalità più calde quando si guarda lo schermo dall'alto verso il basso, ma anche in questo caso il dettaglio rimane ben definito. Nonostante non sia proprio al livello di un pannello AHVA, questo Dell ha alcuni dei migliori angoli di visione che abbiamo mai visto.

Uniformità dello schermo

test 25
test 26
test 27

L'ottima impressione vale per tutti e tre i test di uniformità dell'SE2717H. Questi risultati sono migliori rispetto alla maggior parte dei monitor nel nostro database, a prescindere dal prezzo o dalla tecnologia. Anche se diversi modelli potrebbero variare in qualità, non è azzardato dire che bleeding o glow non saranno un problema per gli acquirenti di questo display.

Tempo di risposta e input lag

test 28
test 29

I risultati che vedete permettono d'individuare facilmente quali schermi hanno un refresh rate massimo di 75 Hz. I primi quattro arrivano a 144 Hz e hanno di conseguenza una frequenza di aggiornamento più veloce e una minor latenza di input. Ma non vi serve un'altissima velocità per godere di un gioco fluido. Il FreeSync fornisce un'esperienza senza tearing e mantiene basso l'input lag. Ci sono certamente monitor più veloci sul mercato, ma quando si acquista in questa fascia di prezzo, anche i monitor da gaming probabilmente non sono eccelsi. Giocare a 144 Hz è una gran cosa, ma vi servirà una scheda video costosa per raggiungere quel livello alla risoluzione di 1920x1080 pixel. 75 Hz sono più che sufficienti se abbinati a una potenza di calcolo adeguata.

Giocare col FreeSync

Dobbiamo ammettere che siamo stati viziati dal gran numero di monitor 144 Hz provati ultimamente. Alcuni raggiungono addirittura velocità maggiori, anche se nemmeno il nostro potentissimo PC, con la sua GTX Titan X, può mantenere il frame rate sopra 144 in Full HD. E gli schermi Quad HD raggiungono al massimo i 100 FPS con questa configurazione.

Il nostro PC dedicato al gioco con FreeSync è più modesto, con la sua datata ma ancora adeguata Radeon R9 285. Giocare con l'SE2717H ci ha restituito un'esperienza simile a quella che abbiamo visto con l'Asus VG245H. L'azione non raggiunge il refresh rate massimo del monitor a meno che i dettagli non siano abbassati in modo sensibile, ma possiamo godere di dettagli spettacolari in Full HD a 50-60 FPS.

Questo è ciò che abbiamo visto sia in Far Cry 4 che in Tomb Rider. Le preoccupazioni sul limite minimo di 48 Hz del FreeSync erano infondate. Anche se FRAPS in certe occasioni ha riportato un valore inferiore, la differenza era troppo piccola per causare problemi durante la sessione di gioco. L'azione è rimasta sempre fluida e presto abbiamo iniziato a concentrarci più sull'azione che sul frame rate.

Un titolo meno assetato di risorse come Battlefield 4 ci ha permesso di giocare tra i 60 e i 70 FPS. Non abbiamo mai raggiunto i 75 FPS con tutti i dettagli attivati, il che non è male. Infatti l'ideale sarebbe rimanere appena sotto il limite massimo per evitare qualsiasi lag legato al frame buffering. In definitiva un monitor come l'SE2717H fornisce un'eccellente esperienza di gioco, per il suo prezzo. Non manterrà l'azione fluida quanto i suoi più costosi competitor, ma eliminare il tearing ed implementare un utile e non invasivo overdrive crea una situazione nella quale l'esperienza dell'utente è per il 95% quella che vi aspettereste da un prodotto di fascia premium. Il fatto che questo Dell costi meno della metà degli schermi Quad HD con G-Sync lo rende solo più invitante a possibili acquirenti.

Conclusioni

Il refresh rate variabile - G-Sync e FreeSync - non è più una tecnologia nuova o emergente. Abbiamo visto dozzine di nuovi monitor con una delle due tecnologie, tutti commercializzati negli ultimi tre anni. Ciò che sta diventando chiaro è che il G-Sync, con il suo costo maggiore, sta dominando la fascia alta del mercato, mentre il FreeSync si presenta in prodotti orientati a budget meno elevati.

Non è sempre così. Alcuni dei monitor più costosi, specialmente nelle varianti ultra-wide e curve, supportano il FreeSync e costano 1000 o più euro. Ma la tecnologia di AMD porta una caratteristica a lungo tempo esclusiva su prodotti dal prezzo più abbordabile.

dell SE2717H intro

Se avete letto i nostri commenti ai test, è chiaro che riteniamo l'SE2717H un ottimo prodotto. Per circa 200 euro (al momento della stesura di questa recensione) avete la qualità di un pannello IPS con il FreeSync e un'eccellente accuratezza anche senza calibrazione. La gamma è molto precisa e supera la maggior parte degli schermi nel nostro database.

Il contrasto è più o meno nella media, ma la percezione della profondità è rafforzata grazie ad una curva gamma estremamente accurata. Anche il colore è ugualmente esemplare. A parte una sottosaturazione nel blu primario, i nostri test sul gamut e sulla luminanza mostrano risultati che sono quasi del tutto precisi. Tramite la calibrazione potete ottenere il massimo dall'SE2717H, ma non è veramente necessario.

Alcuni potrebbero storcere il naso per la risoluzione Full HD e l'intervallo operativo ridotto del FreeSync. I nostri test di gioco hanno dimostrato che nessuno dei due è un problema. Abbiamo detto molte volte che la risoluzione non è importante quanto la fluidità dell'azione, il contrasto e l'accuratezza del colore. Se tutto questo è presente, la maggiore densità di pixel fornita da uno schermo Quad HD o Ultra HD non ha un impatto così alto. Il nostro PC con FreeSync è meno potente di quello G-Sync per una ragione. Per meno di mille euro, chiunque può assemblarsi un buon PC da gaming basato su una scheda video Radeon non molto costosa ed abbinarlo a un monitor come il Dell SE2717H.

Un giorno tutti giocheremo in Ultra HD e oltre, con refresh rate variabili superiori a 144 Hz. Oggi però non è possibile, e non avverrà molto presto. Per ora e nel prossimo futuro, chi ha un budget nella media può trovare un'ottima soluzione in prodotti come l'SE2717H. È un monitor che offre un'ottima esperienza di gioco e ha le carte in regola per poter essere usato anche per lavoro. Per il suo eccellente rapporto qualità/prezzo gli conferiamo il nostro riconoscimento Tom's Hardware Editor Recommended.

Continua a pagina 6
AREE TEMATICHE
Vuoi ricevere aggiornamenti su #Monitor?
Iscriviti alla newsletter!