Hot topics:
News su SMAU 2017
21 minuti

Test EVGA GeForce GTX 1080 Ti FTW3 Gaming

Recensione della scheda video EVGA GTX 1080 Ti FTW3 Gaming con GPU Nvidia GP102 e 11 GB di memoria GDDR5X.

Test EVGA GeForce GTX 1080 Ti FTW3 Gaming

Una GTX 1080 Ti stranamente "compatta"

EVGA GTX 1080 TI FTW3 GAMING

 

 

EVGA GTX 1080 TI FTW3 GAMING

Rispetto ad Asus e Gigabyte, che hanno dotato le rispettive GTX 1080 Ti di dissipatori che occupano 2,5 slot (e in concreto ne monopolizzano tre), EVGA è rimasta fedele al design a due slot con la sua GTX 1080 Ti FTW3 Gaming. L'azienda statunitense ha quindi spremuto tutto da questo form factor.

evga 01
Clicca per ingrandire

Dato che le prestazioni reali di ogni scheda di terze parti dipende dalla frequenza GPU Boost raggiungibile, e di conseguenza dal raffreddamento, dal power limit e dalla qualità della GPU, ogni recensione è da intendersi più come un'istantanea di un singolo modello che dell'intera gamma. Per questo facciamo grande attenzione al progetto di ogni modello. Se volete dare un'occhiata alle prestazioni base offerte dalla GTX 1080 Ti, potete dare un'occhiata a questo test della Founders Edition. È una buona base per vedere cos'è riuscita a fare EVGA.

Dimensioni e interfacce

La GTX 1080 Ti FTW3 Gaming di EVGA si presenta in un profilo snello, ma non è leggera: pesa 1348 grammi.

 

evga 02
Clicca per ingrandire

 

La scheda è lunga 30,2 centimetri, il che la rende più lunga della Aorus GTX 1080 Ti Xtreme Edition 11G. Un'altezza di 14 cm fa sì che sia anche più alta. Fortunatamente, lo spessore di 3,5 cm le permette di occupare due slot di espansione anziché tre. Ricordatevi però che c'è un backplate: richiede uno spazio extra di 0,5 cm sull'altro lato, cosa che potrebbe dare noia a chi usa un grande dissipatore per la CPU.

evga 03
Clicca per ingrandire
evga 04
Clicca per ingrandire

Anche se la copertura è fatta principalmente in plastica, EVGA ha fatto un buon lavoro nell'imitare l'alluminio. Non riuscirete a carpire la differenza, se non al tatto. Sull'altro lato della scheda il backplate diviso in due parti non ha solo un carattere estetico, ma è anche un dissipatore passivo.

evga 05
Clicca per ingrandire

La parte sopra è dominata da i loghi "EVGA" e "GTX 1080 Ti" retroilluminati, oltre che da un indicatore LED con "FTW3" stampato sopra. Troviamo anche un paio di connettori a 8 pin.

evga 06
Clicca per ingrandire

Osservando la parte superiore e quella inferiore vediamo le alette di raffreddamento orientate in verticale. Notiamo anche l'assenza di un heatsink per il VRM, cosa che avrebbe aiutato con il raffreddamento. Al suo posto c'è invece un frame piatto.

evga 07
Clicca per ingrandire
evga 08
Clicca per ingrandire

Dalla parte posteriore troviamo due heatpipe da 8 mm e tre heatpipe da 6 mm per la parte destra della struttura di raffreddamento. Da questa angolazione non è visibile la sesta heatpipe (8 mm).

Come la Zotac GTX 1080 Ti AMP Extreme, EVGA è dotata di una HDMI 2.0, tre DisplayPort 1.4 e una dual-link DVI-D. Di queste cinque interfacce, solo quattro possono essere usate simultaneamente in configurazione multi-monitor. Il resto della parte posteriore ha feritoie che dovrebbero migliorare il flusso d'aria, anche se non sono davvero efficaci a causa dell'orientamento delle alette.

gpuz

Uno screenshot di GPU-Z mostra le informazioni tecniche più interessanti, anche se i valori GPU Boost che abbiamo osservato si sono rivelati molto più alti delle specifiche ufficiali di EVGA.

  Nvidia Titan X (Pascal) Nvidia GeForce GTX 1080 Ti FE EVGA GeForce GTX 1080 Ti FTW3 Gaming Nvidia GeForce GTX 1080 FE Nvidia GeForce GTX 980 Ti
GPU GP102 GP102 GP102 GP104 GM200
CUDA Core 3584 3584 3584 2560 2816
Base Clock 1417 MHz 1480 MHz 1569 MHz 1607 MHz 1000 MHz
GPU Boost  1531 MHz+ 1582 MHz+ 1683 MHz 1733 MHz+ 1076 MHz+
Memoria 12GB GDDR5X 11GB GDDR5X 11GB GDDR5X 8GB GDDR5X 6GB GDDR5
Dimensione die 471 mm² 471 mm² 471 mm² 314 mm² 601 mm²
Processo
produttivo
16nm 16nm 16nm 16nm 28nm
Transistor 12 miliardi 12 miliardi 12 miliardi 7,2 miliardi 8 miliardi
Streaming Multiprocessor (SM) 28 28 28 20 22
GFLOPS (Base Clock) 10,157 10,609 11,247 8228 5632
Texture Unit 224 224 224 160 176
Texture Fill Rate 317.4 GT/s 331.5 GT/s 351.5 GT/s 257.1 GT/s 214 GT/s
ROPs 96 88 88 64 96
Pixel Fill Rate 136 GPix/s 130.2 GPix/s 138.1 GPix/s 114.2 GPix/s 116.7 GPix/s
Data rate memoria 10 Gb/s 11 Gb/s 11 Gb/s 10 Gb/s 7 Gb/s
Bus 384-bit 352-bit 352-bit 256-bit 384-bit
Bandwidth memoria 480 GB/s 484 GB/s 484 GB/s 320 GB/s 336 GB/s
Cache L2 3MB 2816KB 2816KB 2MB 3MB
TDP 250W 250W 280W (PT) 180W 250W


Configurazione di prova

configurazione
Piattaforma di prova
Sistema Intel Core i7-6900K @ 4.3 GHz
MSI X99S XPower Gaming Titanium
Corsair Vengeance DDR4-3200
1x 1TB Toshiba OCZ RD400 (M.2, SSD sistema)
2x 960GB Toshiba OCZ TR150 (Archiviazione, Immagini)
be quiet Dark Power Pro 11, 850W
Windows 10 Pro (tutti gli aggiornamenti)
Raffreddamento Alphacool Eisblock XPX
Alphacool Eiszeit 2000 Chiller
2x be quiet! Silent Wings 3 PWM (simulazione case chiuso)
Thermal Grizzly Kryonaut
PC Case Lian Li PC-T70 con kit di estensione e mod
Configurazioni: banchetto aperto, case chiuso
Rilevazione consumi Contact-free DC Measurement at PCIe Slot (Using a Riser Card)
Contact-free DC Measurement at External Auxiliary Power Supply Cable
Direct Voltage Measurement at Power Supply
2 x Rohde & Schwarz HMO 3054, 500MHz Digital Multi-Channel Oscilloscope with Storage Function
4 x Rohde & Schwarz HZO50 Current Probe (1mA - 30A, 100kHz, DC)
4 x Rohde & Schwarz HZ355 (10:1 Probes, 500MHz)
1 x Rohde & Schwarz HMC 8012 Digital Multimeter with Storage Function
Rilevazione temperature 1 x Optris PI640 80Hz Infrared Camera + PI Connect
Real-Time Infrared Monitoring and Recording
Rilevazione rumorosità NTI Audio M2211 (with Calibration File, Low Cut at 50Hz)
Steinberg UR12 (with Phantom Power for Microphones)
Creative X7, Smaart v.7
Custom-Made Proprietary Measurement Chamber, 3.5 x 1.8 x 2.2m (L x D x H)
Perpendicular to Center of Noise Source(s), Measurement Distance of 50cm
Noise Level in dB(A) (Slow), Real-time Frequency Analyzer (RTA)
Graphical Frequency Spectrum of Noise

Circuito stampato e alimentazione

Secondo noi la parte più interessante della scheda di EVGA è l'alimentazione della GPU con le sue cinque fasi raddoppiate.

Prima di entrare nel dettaglio, date un'occhiata al lato destro meno popolato. A parte sei condensatori polimerici solidi, due induttori per appianare le correnti lato input e una manciata di connettori, non ci sono altri grandi componenti. Ciò potrebbe spiegare i fori nella piastra di raffreddamento tra l'heatsink e la scheda.

pcb 01
Clicca per ingrandire

Infatti, l'heatpipe sovrapposta e il dissipatore in rame sulla scheda nuda mostrano come questi pezzi si adattano tra loro. Chiaramente, la soluzione termica di EVGA aiuta a raffreddare anche gli induttori.

pcb 02

La superfice disponibile per il raffreddamento è molto più grande rispetto alle  schede FTW2. Questo è un bene, dato che gli induttori dissipano molto del calore di scarto.

Alimentazione GPU

Uno sguardo rapido ai componenti scelti da EVGA per le sue cinque fasi (raddoppiate) potrebbe suggerire un'alimentazione incredibilmente eccessiva. Non è però una configurazione pensata per l'overclock estremo; comunque c'è del concetto dietro questo design.

L'ON Semiconductor NCP81274 usato da EVGA è un convertitore buck sincrono multifase in grado di gestire fino a otto fasi. Grazie a un'interfaccia a risparmio energetico può operare in una di tre modalità: tutte le fasi attive, spegnimento dinamico delle fasi sotto carichi medi, o un minor numero di fasi (fisso) per le situazioni in cui non è necessaria l'intera alimentazione. Questo è importante per la distribuzione dei carichi e dei punti caldi sulla scheda.

Dato che EVGA considerava insufficienti otto fasi, l'azienda ha fatto un compromesso adottando cinque fasi più il raddoppio, per un totale di 10 circuiti di controllo. Questo è stato raggiunto usando raddoppiatori di fase ON Semiconductor NCP81162 che monitorano due fasi e determinano quale deve ricevere il successivo impulso PWM inviato dal controller. Perciò quando una fase riceve un carico a 40A, il raddoppiatore lo divide in due carichi da 20A.

pcb 03
pcb 04

Un gate driver ON Semiconductor NCP81158D dual MOSFET per fase pilota un paio di dual N-channel MOSFET Alpha & Omega Semiconductor AOE6930, che combinano i FET high e low-side in un solo conveniente package. La decisione di usare due di questi chip AlphaMOS per circuito - per un totale di 20 - non è necessariamente collegata alla ricerca dell'overclock da parte di EVGA; ci sono altre ragioni tecniche.

pcb 05
pcb 06

Torniamo al nostro esempio di carico di 40A, suddiviso in due carichi da 20A tramite raddoppiamento di fase. Usando due dual MOSFET in parallelo, questo numero poi scende ad appena 10A per package, facilitando una distribuzione molto più uniforme dei punti caldi sulla scheda, riducendo la resistenza interna dei circuiti e tagliando sulla perdita di energia convertita in calore disperso. L'alto numero di circuiti di controllo riduce anche la frequenza di commutazione, alleviando ulteriormente il carico termico.

L'AOE6930s opera in modo efficiente a temperature tra 75 e 80 °C e fino a circa 20A. Oltre avreste a che fare con carichi termici preoccupanti. Ma anche nella modalità "tutto attivo", l'NCP81274 garantisce fino a 400A di corrente, cosa che dovrebbe essere sufficiente per qualsiasi condizione di carico immaginabile. La reale motivazione di EVGA era far funzionare quei circuiti di controllo il più efficacemente possibile. Senza anticiparvi le nostre rilevazioni, l'idea funziona bene.

Sensori termici

EVGA usa un controller a 8 bit di Sonix che fa un buon lavoro nel rilevare dati in quasi tempo reale. Un totale di nove piccoli sensori termici sono stati posizionati sopra e sotto possibili punti caldi sulla scheda. Questi "alimentano" il chip Sonix, che controlla le tre ventole del dissipatore iCX in modalità asincrona.

pcb 07
pcb 08

A causa del modo i cui quei MOSFET AOE6930 cambiano i circuiti di controllo, EVGA avrebbe dovuto spostare i sensori termici del VRM di conseguenza. Dato che l'azienda non l'ha fatto, si ottengono letture di temperatura che a volte non rispecchiano le misure prese direttamente sotto i componenti. A ogni modo, le differenze sono abbastanza accettabili. Le letture dei sensori ricordano all'incirca i valori reali.

pcb 09

Il software EVGA Precision XOC mostra l'uscita di tutti i nove sensori, permettendo di tenerli sotto controllo. Il software vi consente anche di regolare le ventole per ridurre specifici punti caldi.

Se volete saperne di più del dissipatore iCX, leggete questo articolo: EVGA GTX 1080 FTW2 Gaming iCX, test del nuovo dissipatore.

Alimentazione memoria

La GTX 1080 Ti FTW3 Gaming usa induttori con core in ferrite di media qualità, ma che sono sufficienti. Anche Nvidia li usa. Li trovate sia nella sezione di alimentazione della GPU sia in quella della memoria.

pcb 10
pcb 11

Un totale di 11 chip di memoria GDDR5X Micron MT58K256M321JA-110 circondano il processore GP102. Lavorano a 11 Gb/s, cosa che permette di compensare per il controller di memoria a 32 bit mancante rispetto alla Titan Xp.

pcb 12
pcb 13

L'alimentazione della memoria è a sinistra della circuiteria di regolazione della tensione della GPU. Consiste di un convertitore buck sincrono a due fasi ON Semiconductor NCP81278 con gate driver integrati e lo stesso MOSFET dual N-channel AOE6930.

Varie ed eventuali

pcb 14
pcb 15

Il monitoraggio della corrente è gestito da un Texas Instruments INA3221 a tre canali. Quei due shut nell'area input permettono di monitorare il flusso della corrente.

E con due induttori dietro i connettori a 8 pin, EVGA aggiunge un po' di filtro contro i picchi.

pcb 16
pcb 17

La scheda ha due BIOS che si possono selezionare tramite un piccolo switch (master/slave). Vi sconsigliamo di forzare il flashing del BIOS master a una versione differente.

Continua a pagina 2
AREE TEMATICHE
Vuoi ricevere aggiornamenti su #Schede video?
Iscriviti alla newsletter!