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Gigabyte Radeon RX Vega 56 Gaming OC 8G alla prova. Recensione della nuova scheda video personalizzata basata sul progetto Vega di AMD.

Test Gigabyte Radeon RX Vega 56 Gaming OC 8G

Consumi

Abbiamo misurato circa 264W durante il nostro loop gaming usando il profilo energetico bilanciato nei driver. È molto di più del design di riferimento, che necessitava di circa 223W usando il BIOS di default. La proposta di Gigabyte supera persino i 260W della scheda di riferimento con profilo Turbo.

Con il profilo Turbo e un power limit del 50% la scheda di Gigabyte arriva a 325W, un punto in cui il sistema di raffreddamento è quasi completamente sopraffatto. Di conseguenza abbiamo deciso di non spingerci oltre con un nostro OC e siamo rimasti al profilo bilanciato per i test.

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Le tensioni registrate durante il nostro loop gaming e lo stress test alle impostazioni di Gigabyte sono tracciate nei seguenti grafici:

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Carico sullo slot della motherboard

Con un picco di 2,1A nel nostro stress test, la Gigabyte RX Vega 56 Gaming OC 8G finisce nettamente sotto il tetto di 5,5A definito dal PCI-SIG per il canale 12V della motherboard. Un valore di 1,6A durante il test con i giochi è ancora più conservativo. In generale il bilanciamento è ben implementato e lo slot della motherboard non sperimenta mai seri carichi.

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Consumo nel dettaglio

I grafici sotto mostrano in modo dettagliato i consumi e le letture al fine di illustrare le nostre scoperte. Naturalmente i picchi nel consumo sono più alti durante il gaming, ma valori fino a 312W sono ancora accettabili, dato che sono troppo brevi per causare un problema.

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Lo stesso vale per le misure di corrente corrispondenti:

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Durante lo stress test, i picchi nel breve termine sono molto meno pronunciati - anche se il consumo è leggermente più alto nel gaming.

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Di nuovo, le letture di corrente seguono il grafico con molta precisione e non mostrano anomalie.

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Temperature, frequenze e overclock

Overclock e Undervolt

L'overclock tradizionale alzando il power limit e impostando frequenze più aggressive porta in un vicolo cieco. Dato che Gigabyte ha dovuto seguire le linee guida di AMD, questo progetto è già al limite.

Sicuramente potete impostare velocità più alte per le ventole per raffreddare tutto più rapidamente, ma questo porta a una maggiore rumorosità. Lo volete davvero?

Come spiegato in questo articolo "Radeon RX Vega 64, l'abbiamo raffreddata a liquido", anche impostando frequenze e power limit più alti, è quasi impossibile ottenere una Radeon RX Vega molto più veloce. L'undervolt può invece restituire risultati decisamente migliori.

Innanzitutto, l'uso di un'utility come OverdriveNTool fa miracoli. Come sempre, però, i risultati dipenderanno anche dalla qualità della vostra GPU. Non possiamo generalizzare: dovrete confrontare i vostri miglioramenti con i nostri.

Temperature e frequenze

Usiamo il valore di temperatura della GPU esclusivamente perché è quello che riporta la telemetria del nostro sample. La temperatura nei punti caldi è molto più alta. Perché? Leggete questo articolo. Sulla Gigabyte Radeon RX Vega 56 Gaming OC 8G tali letture sono fino a 15 °C più alte, ma non raggiungono mai livelli che causano problemi.

La seguente tabella mostra un confronto dei valori di partenza e quelli finali per temperature e frequenza della GPU (boost):

  Valore iniziale Valore finale
Banchetto di prova aperto
Temperatura GPU 44°C 74-75°C
Frequenza GPU 1378 MHz 1352 MHz
Temperatura ambiente 22°C 22°C
Case chiuso
Temperatura GPU 46°C 74-75°C
Frequenza GPu q 1344 MHz
Temperatura aria nel case 24°C 47°C

Per meglio illustrare le nostre misure, abbiamo registrato temperature e frequenze durante la fase di riscaldamento di 15 minuti del nostro sample:

temp clock 01

Le frequenze nel loop gaming sono circa 100 MHz più alte di quelle che avevamo misurato con la scheda di riferimento AMD. Questo aumento medio del 10% porta a un consumo di 40W maggiore (+18% circa). I frame rate salgono però solo del 5-7%, quindi non è un buon compromesso. I risultati dello stress test sono simili:

temp clock 02

Immagini all'infrarosso

Per completare l'analisi abbiamo rilevato le temperature della scheda con differenti livelli di carico. Per mantenere la configurazione il più "reale" possibile, abbiamo fatto un paio di piccoli fori nel backplate della scheda nei punti rilevanti per le nostre rilevazioni all'infrarosso, e poi tagliato i pad termici dove necessario. Dato che il diametro di questi fori è molto piccolo, non abbiamo intaccato in modo significativo le prestazioni del dissipatore.

Gaming

È facile vedere che la scheda è già ai suoi limiti durante il loop gaming. Fintanto che la Radeon RX Vega 56 Gaming OC 8G opera in verticale su un banchetto di prova aperto, tutti i valori sembrano accettabili. Questo però potrebbe cambiare rapidamente se la scheda viene installata in un case chiuso.

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Inserita la scheda in un case, abbiamo misurato temperature fino a 6 °C superiori per i convertitori di tensione. Pare che le ventole rispondano solo alla temperatura della GPU, purtroppo. Una velocità delle ventole di poco superiore avrebbe abbassato le temperature di quattro o cinque gradi senza diventare sgradevolmente rumoroso.

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Stress Test

Lo stress test riflette consumi leggermente inferiori rispetto al nostro benchmark gaming, quindi la GPU rimane un po' più fresca.

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Anche in un case chiuso, le temperature non salgono oltre un paio di gradi. Comunque, i 92 °C misurati su alcuni convertitori di tensione sembrano un po' più alti del necessario.

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Raffreddamento e rumorosità

C'è una relazione diretta tra il consumo e il calore disperso, ed è compito della soluzione di raffreddamento occuparsene. Ed è qui che la scheda di Gigabyte rivela i compromessi fatti per mantenere bassi i costi, anche se il dissipatore funziona ancora per lo più bene.

Dato che il backplate è fatto di alluminio relativamente sottile, il materiale è a sbalzo in alcuni punti per migliorare la rigidità e aggiungere un po' la gradevolezza alla vista. Un'heatpipe appiattita è incollata al backplate: il suo scopo è dissipare il calore disperso dai MOSFET in modo più efficace. Altri componenti nella parte posteriore del PCB sono raffreddati con dei pad termici.

gigabyte rx vega 56 gaming oc 8g 08

Gigabyte ha verniciato l'interno del backplate di nero in modo che l'energia termica dei componenti sul PCB fosse assorbita più facilmente. Come potete vedere, i pad aiutano a raffreddare l'area opposta della GPU Vega 10, insieme ai condensatori vicini.

Sistema di raffreddamento
Tipo Ad aria
Raffreddamento GPU Heatpipe a contatto diretto
Radiatore in alluminio
Alette di raffreddamento Alluminio, orientamento verticale
Parzialmente inclinate
Heatpipe 2x 8mm + 3x 6mm
materiale composito in rame
Raffreddamento VRM GPU e VRM memoria tramite cornice
Raffreddamento RAM Raffreddamento HBM2 via heatpipe
Ventole 2x 9,5 cm (aperture 10cm), 11 pale
Controllo semipassivo
Backplate Alluminio
Raffredda tramite heatpipe e pad termici

Due heatpipe da 8 mm e tre da 6 mm fatte in materiale composito sono responsabili del trasporto del calore dalla GPU e della sua distribuzione lungo le aree dell'heatsink con le alette. Il radiatore sopra alcuni convertitori di tensione aiuta anche a impedire che si sviluppino punti caldi problematici.

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Anche se abbiamo visto molti esempi negativi di raffreddamento con heatpipe a contatto diretto, questo approccio può essere efficace se implementato correttamente.

L'immagine di seguito mostra che, in questo caso, la soluzione di Gigabyte è adatta al compito. Le heatpipe sono appiattite non oltre il necessario per avere una copertura completa. Di conseguenza la differenza nell'intervallo di temperatura per la GPU, memoria e punto caldo è solo di 2°C sopra quanto misurato per il dissipatore a camera di vapore usato da Sapphire. È un risultato straordinario per un normale radiatore heatsink.

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Curve ventole e rumorosità

Il funzionamento semipassivo è implementato con un controller sulla scheda, il che significa che software come WattMan riportano ancora una velocità di rotazione delle ventole anche dopo che il controller le ha disattivate. Fortunatamente la verità rivela sé stessa al tachimetro con un sensore laser. Usando questo dispositivo, siamo in grado di mappare la curva delle ventole, che appare impostata per impedire alla GPU AMD di superare il target di temperatura di 75°C.

Dopo un periodo di pesante raffreddamento durante il riscaldamento, le ventole rallentano e si stabilizzano. Gigabyte ha tuttavia osato un po' per contenere la rumorosità con il suo piccolo dissipatore, il che porta a una velocità delle ventole che accelera e rallenta costantemente sotto carico. Si sarebbe potuta impostare una velocità più veloce e costante. Questo avrebbe uniformato la curva e aiutato i componenti a rimanere un po' più freschi.

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Sono pochi i cambiamenti rilevati durante il nostro stress test. In breve, le due ventole della scheda si comportano piuttosto bene, ma beneficerebbero senza dubbio di velocità leggermente più alte.

temp fan 02

Questa configurazione è troppo ottimizzata per la rumorosità, come mostra questa tabella:

Velocità ventola e rumorosità
Velocità ventola, banchetto di prova aperto, massimo 1731 RPM
Velocità ventola, banchetto di prova aperto, media 1134 RPM
Velocità ventola, case chiuso, massimo 1730 RPM
Velocità ventola, banchetto di prova aperto, media 1264 RPM
Intervallo rumorosità (aria) 33,4 (minimo) a 40,8 dB(A)
Rumorosità media (aria) 36.1 dB(A) (riscaldamento)
Rumorosità idle (aria) 0 dB(A)

La schermata qui sotto illustra l'intera gamma di frequenza delle nostre misure, cosa che aggiunge alcuni dati alle nostre osservazioni soggettive. L'alternanza nella velocità di rotazione delle ventole di cui abbiamo scritto prima è chiaramente visibile.

rum
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Una media di 36,1 dB (A) è più che accettabile per una scheda così potente. Infatti, il risultato è quasi troppo buono. Avremmo tollerato un po' più di rumore in cambio di una curva più stabile. Fortunatamente potete agire manualmente per rettificare la situazione.

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