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Test SSD Corsair Force LE200 da 240 GB

Recensione Force LE200 da 240 GB, l'SSD senza DRAM di Corsair. L'azienda statunitense riuscirà a coniugare prezzo basso a buone prestazioni?

Test SSD Corsair Force LE200 da 240 GB

Force LE200, l'SSD senza DRAM di Corsair

Force LE200, l'SSD senza DRAM di Corsair

Corsair Force LE200 (240GB)

Corsair Force LE200 (240GB)

Il vostro prossimo SSD forse sarà un veloce M.2 NVMe, connesso al PC con linee PCI Express. Gli SSD SATA che per anni hanno rappresentato l'unica soluzione di mercato sono ancora oggi un'opzione più che valida, probabilmente non per l'appassionato in cerca delle massime prestazioni, bensì per chi desidera aggiornare un vecchio PC spendendo il meno possibile.

Corsair Force LE200 01

Il Corsair Force LE200 che testiamo in questo articolo è un prodotto base, privo di memoria DRAM per contenere il più possibile i costi. Di conseguenza è un'unità che probabilmente vi ritroverete a installare in un computer destinato a genitori o amici che necessitano solo di navigare su Internet, controllare le email e così via.

Specifiche

  Corsair Force LE200 (120GB) Corsair Force LE200 (240GB)
Capacità 120 GB 240 GB
Form factor 2,5 pollici, 7 mm 2,5 pollici, 7 mm
Interfaccia SATA 6.0 Gb/s SATA 6.0 Gb/s
Controller Phison S11 Phison S11
DRAM - -
NAND Toshiba 15nm TLC Toshiba 15nm TLC
Lettura seq. 550 MB/s 560 MB/s
Scrittura seq. 500 MB/s 530 MB/s
Lettura cas. fino a 65.000 IOPS fino a 77.000 IOPS
Scrittura cas. fino a 25.000 IOPS fino a 40.000 IOPS
Codifica
Resistenza 30 TBW 30 TBW
Product number CSSD-F240GBLE200 CSSD-F240GBLE200
Garanzia 3 anni 3 anni

Il Corsair Force LE200 è disponibile in due capacità da 120 e 240 GB. A bordo troviamo un controller single core Phison PS3111-S11, con due canali collegati alla memoria TLC planare a 15 nanometri di Toshiba. Le prestazioni sono leggermente diverse in base alla capacità, ma i Force LE200 toccano prestazioni in lettura e scrittura sequenziale fino a 560 e 530 MB/s. Anche le prestazioni casuali variano in base alla capacità, ma il modello da 240 GB assicura un massimo di 77.000 e 40.000 IOPS rispettivamente in lettura e scrittura casuale.

Il controller PS3111-S11 è realizzato con processo a 40 nanometri ed è dotato di molte delle caratteristiche delle soluzioni a otto canali S10 ed E7 di Phison. Questo è il primo controller per SSD consumer dell'azienda ad avere la correzione d'errore Low-Density Parity Check (LDPC) che aumenta la resistenza.

Corsair Force LE200 02

I due modelli di SSD Corsair Force LE200 sono rispettivamente disponibili a 70 e 120 euro. La garanzia è di 3 anni. Stranamente, le due capacità hanno la stessa indicazione di resistenza, 30 terabyte. Togliendo la copertura vediamo che Corsair si è avvalsa del design di riferimento di Phison, che consiste di un controller a due canali e quattro package di memoria NAND TLC a 15 nanometri di Toshiba.

Prestazioni

Per confrontare le prestazioni del Corsair Force LE200 da 240 GB abbiamo inserito nei grafici i SanDisk Z410 e SSD Plus, l'OCZ TL100 e lo Hyundai Sapphire. In tutti i casi si tratta di SSD che rientrano nella fascia dei 240 / 256 GB.

Lettura sequenziale

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I Corsair Force LE200 potrebbero ambire al trono delle massime prestazioni tra gli SSD senza DRAM. Non è un merito della proposta dell'azienda statunitense, bensì la logica conseguenza delle prestazioni tutt'altro che esaltanti delle altre soluzioni.

Il Corsair LE200 da 240 GB offre buone prestazioni in lettura sequenziale e può tenere il passo con queue depth elevate. Il controller single-core potrebbe soffrire con i carichi di lavoro più pesanti, quindi sarà interessante vedere il comportamento dell'unità durante il test con carico misto.

Scrittura sequenziale

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Il controller S11 potrebbe soffrire di problemi prestazionali perché c'è un solo core a gestire l'attività principale e in background. Il Force LE200 da 240 GB raggiunge quasi 500 MB/s di throughput sostenuto in scrittura sequenziale nei nostri test. Questa fase di test segue altre prove, quindi l'unità deve gestire i dati in ingresso e, allo stesso tempo, mescolare i dati esistenti. Persino dopo un carico abbastanza leggero le prestazioni scendono a circa 300 MB/s.

Lettura casuale

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I controller Phison e Toshiba che non sono accompagnati da memoria DRAM hanno architetture simili e anche se il firmware e le proprietà intellettuali di base sono differenti, sono molto vicini tra loro in gran parte dei test.

Entrambe le unità scalano bene e offrono maggiori prestazioni in lettura casuale di altri SSD senza DRAM che abbiamo provato in precedenza. La prestazione a QD1 è importante in questo caso e il Force LE200 raggiunge 7.300 IOPS, un valore leggermente maggiore rispetto ad alcuni SSD TLC con DRAM.

Scrittura casuale

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Le prestazioni in scrittura casuale a bassa QD sono circa la metà di quelle con un SSD simile con DRAM. Non userete le capacità complete con carichi leggeri, ma potreste notare latenze leggermente superiori durante i carichi più lunghi. Questo comportamento potrebbe emergere con diversi carichi reali, quando le scritture di piccoli dati si susseguono in rapida successione.

Carico sequenziale misto all'80%

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Il Corsair Force LE200 ha una lettura sequenziale e un throughput in scrittura alto, quindi naturalmente restituisce un buon risultato nel carico misto. L'OCZ TL100 però si comporta molto meglio. Alcuni anni fa OCZ ha iniziato a concentrarsi sui carichi misti, ottimizzando il comportamento dei propri SSD per i carichi reali più che per fare buona figura nei benchmark. Tale scelta ha iniziato a dare i propri frutti quando un maggior numero di recensori ha iniziato a testare con carichi misti.

Carico casuale misto all'80%

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Abbiamo osservato lo stesso profilo prestazionale generale sia con il Corsair Force LE200 che l'OCZ TL100 durante l'esecuzione di un carico misto. Le due unità scalano bene all'aumentare della queue depth, ma il TL100 ha un vantaggio sul Corsair Force LE200.

Stato di equilibrio sequenziale

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La categoria degli SSD senza DRAM è all'opposto dei prodotti destinati all'ambito workstation, dove è più probabile incontrare bassi livelli di prestazioni in stato di equilibrio. Le unità senza DRAM non sono state progettate per questi carichi pesanti, e per questo avrete minori prestazioni se userete l'SSD con un sacco di dati a bordo.

Stato di equilibrio casuale

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A differenza di molti altri prodotti senza DRAM che abbiamo provato, il miglior firmware di Phison permette al Corsair Force LE200 di non occupare l'ultima posizione sul grafico. Questo carico è ben oltre quello per cui l'unità è stata progettata, ma comunque ci preoccupiamo quando un SSD offre zero IOPS. È importante ricordare che i primi SSD consumer non avevano un buffer DRAM, ed erano i colpevoli di blocchi e incertezze da parte del sistema.

Prestazioni reali PCMark 8

Il Corsair Force LE200 si comporta bene rispetto agli altri SSD senza DRAM, ma i risultati non sono al livello degli SSD tradizionali dotati di memoria DRAM.

Con le unità prive di DRAM le prestazioni incostanti sono la causa principale delle prestazioni ridotte. Il nostro test avvia ogni software tre volte e fa la media dei risultati per ottenere un dato finale. Con questa classe di prodotti i numeri possono variare ampiamente da un test a quello successivo.

Bandwidth d'archiviazione

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La cosa importante da ricordare è che gli SSD senza DRAM hanno prestazioni molto superiori a un hard disk. Per mettere il tutto in prospettiva, il Seagate Barracuda Pro da 10 TB, l'HDD consumer più veloce sul mercato, ha raggiunto 19,65 MB/s in questo test. Il Corsair Force LE200 da 240 GB ha toccato una media di 164 MB/s.

Prestazioni con carico avanzato PCMark 8

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I prodotti privi di DRAM sono stati progettati per scritture limitate e software leggeri. Di conseguenza ci concentriamo solo sul grafico con carico moderato e i cinque stadi di ripristino. Il Force LE200 supera gli altri SSD senza DRAM nella maggior parte di questi test, ma i risultati relativi al throughput sono solo una parte della storia.

Tempo di servizio totale

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Rispetto agli SSD tradizionali tutte le unità mostrano scarsi tempi di servizio negli stadi di ripristino. Il SanDisk Extreme Pro, uno degli SSD SATA più veloci, raggiunge circa 100 secondi durante le fasi di ripristino. Si tratta di una prestazione cinque volte maggiore a quella dello Hyundai Sapphire e dieci volte quella del Force LE200.

Tempo di occupazione disco

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Molti ritengono che le differenze prestazionali tra gli SSD SATA siano ridotte. Non è ciò che vediamo in questo caso. Gli SSD senza DRAM sono più vicini agli SSD tradizionali rispetto a quanto lo sarebbero gli hard disk, ma c'è ancora un gap prestazionale molto ampio tra questi e gli SSD tradizionali.

Test di reattività

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Il punteggio relativo alla reattività arriva dal nuovo test di sistema SYSmark 2014 SE di BAPCo. L'azienda ha aggiunto misure di latenza generate da software reale. Tra gli SSD senza DRAM il Force LE200 garantisce la migliore esperienza utente.

Autonomia notebook

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Il controller Phison PS5007-E7 NVMe consumava troppo, ma l'S11 si comporta diversamente. Gli SSD senza DRAM possono garantire un'autonomia molto buona senza un package DRAM a consumare ulteriore energia, anche se non pensiamo che molte soluzioni senza DRAM siano state totalmente ottimizzate per questo obiettivo. Il Force LE200 non garantisce la stessa durata della batteria del SanDisk SSD Plus, ma i test precedenti hanno mostrato che l'SSD Plus non tiene il passo in altre aree.

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