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TIMVision, decoder Android TV dal buon potenziale

Abbiamo provato il decoder Android TV di TIM, TIMVision, scoprendo un prodotto che ha buone potenzialità ma che ha alcuni punti deboli da risolvere.

TIMVision, decoder Android TV dal buon potenziale

L'Android TV in salsa TIM

L'Android TV in salsa TIM

Abbiamo avuto la possibilità di provare TIMVision, il primo decoder digitale terrestre con Android TV in Italia. Presentato a maggio, funziona solo su rete TIM. Sviluppato in collaborazione con Google - ma realizzato dalla francese Technicolor - ricorda alcuni prodotti della casa di Mountain View come lo smart speaker Home e il router OnHub.

Il design è minimalista, con una forma a semicono e LED sulla base che si illumina di verde o rosso in base al tasto premuto sul telecomando. TIMVision Android TV pesa pochissimo e ingombra ancora meno. Insieme al prodotto, nella scatola troviamo il telecomando con due batterie incluse, un alimentatore, un cavo HDMI per la connessione alla TV e un cavo Ethernet (integra anche il supporto Wi-Fi  802.11ac 5GHz dual band).  

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Connetterlo alla TV è semplicissimo, questione di pochi minuti. Il decoder è anche dotato di apposito collegamento per l'antenna TV, in modo da vedere i programmi del digitale terrestre (compatibile con il futuro standard DVBT2). Nella parte posteriore ci sono anche un'uscita audio digitale ottica, un lettore di schede di memoria SD e una porta USB 3.0. Per accendere il dispositivo basta premere la parte superiore dello stesso o il tasto sul telecomando, per poi passare alla fase di configurazione, preceduta dall'installazione di eventuali aggiornamenti di Android.

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Ne consegue che il primo avvio richiede un po' di configurazione, ma l'interfaccia è chiara e i passaggi dovrebbero essere agevoli anche ai neofiti. Bisogna accedere con un proprio account TIMVision e poi collegare un account Google in modo abilitare i servizi dell'azienda, come Google Play per scaricare le applicazioni, Google Music, Google Film e TV, ecc.

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Durante la procedura è necessario procedere all'abbinamento tra telecomando e decoder tramite Bluetooth (4.1), ed è possibile impostare il parental control e un codice di sicurezza affinché contenuti per adulti e a pagamento non siano a portata dei più piccoli.

Telecomando

Il telecomando non riserva grandi sorprese. Partendo dall'alto verso il basso abbiamo due tasti, il muto e il tasto di accensione/spegnimento del decoder. Scendendo troviamo le frecce di navigazione, in un cerchio in cui è incastonato il tasto OK per la conferma della scelta. Poco sotto, a sinistra, una freccia segnala il tasto Indietro, utile per passare tra le schermate già visitate, mentre a destra c'è un tasto rapido per arrivare all'homepage di Android TV. L'homepage di TIMVision è invece accessibile dal tasto centrale immediatamente sotto, con il disegno del cubo colorato.

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Abbiamo poi la regolazione dell'audio e la progessione avanti/indietro dei canali TV. Al centro tra questi due il tasto che attiva la ricerca testuale oppure vocale - se disponibile. Sotto ci sono i tasti di riproduzione dei filmati, dall'indietro all'avanti rapidi, fino al play/pausa. Infine ci sono i tasti dallo 0 al 9, in una griglia dove compaiono anche un tasto con un cerchio giallo e uno con un cerchio blu che permettono d'interagire con i canali digitali.

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Ricerca vocale

La ricerca vocale - il telecomando è dotato di microfono - funziona piuttosto bene, scandendo le parole non ci sono problemi a cercare un determinato contenuto. Ciò non vale se vi trovate in ambiente troppo rumoroso o se tenete il telecomando troppo distante dalla vostra bocca. Dato che si tratta di una tecnologia di Google questa tecnologia non potrà che migliorare.

TIMVision, c'è da lavorare

TIMVision, primo approccio

TIMVision permette di accedere al catalogo di TIM di film a noleggio tramite la sezione Videostore, oppure ai programmi inclusi nell'abbonamento che vanno dal Cinema alle Serie TV, fino ai documentari, ai programmi TV e alla musica.

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Poi c'è la voce "In Evidenza", con le principali offerte disponibili, tra cui la serie Vikings. Poi c'è la sezione app, con Mediaset Premium Online, l'unica installata di fabbrica. Seguono Impostazioni, Canali TV. Nelle impostazioni è senz'altro utile la presenza di Qualità Video, un test sulla vostra connessione che vi permette di capire a che risoluzione potrete vedere i contenuti. Nel nostro ufficio cablato in fibra possiamo vedere contenuti in Ultra HD - qualora fossero disponibili - mentre a casa, con una 7 megabit, arriviamo all'HD - al pelo. Ciò nonostante non abbiamo mai avuto problemi di buffering o altro.

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L'interfaccia è abbastanza chiara, si scorre facilmente con il telecomando, ma non ci è piaciuta la modalità di fruizione dei contenuti: se avviamo un film, ad esempio, possiamo bloccarlo in caso d'interruzioni, ma se vogliamo uscire, non rimane in background e non si può richiamare facilmente. Non c'è nemmeno una modalità PiP. Insomma, potrete bloccarlo e uscire, ma per far ripartire il tutto dovrete nuovamente andare a selezionarlo dai contenuti disponibili. Frustrante a dir poco.

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Android TV

L'homepage Android TV è essenziale. Nella prima riga vedete i contenuti consigliati da Youtube, TIMVision e Rai. Poi, sotto, ci sono le app consigliate a TIM - TIMVision, Canali TV e Premium Online.

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L'ultima riga è probabilmente quella più importante con le app, Google Play Film, Store, Youtube, Music e Play Giochi, oltre a quelle che avete scaricato. Infine, sotto avete icone per entrare nelle impostazioni del decoder e gestire la rete. Android TV è in versione 5.1.1, almeno nel momento in cui abbiamo provato TIMVision.

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Spulciando questa parte del prodotto emerge come le app a disposizione siano diverse, ma manchi Netflix - in arrivo, ma ancora non presente - o Now Tv di Sky. C'è l'app della Rai. Per guardare i video che avete messo su una chiavetta USB o un hard disk vi serve un'app apposita, non presente di base. È certamente una mancanza.

Sullo store abbiamo trovato VLC (ma ce ne sono altre come Kodi), ma stranamente la chiavetta USB usata non è stata letta, seppure l'app supporti molti codec e formati. Si possono condividere i file multimediali direttamente dal PC o avviare lo streaming da uno smartphone/tablet Android con Google Cast. 

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Conclusioni

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TIMvision Android TV è un decoder che fa bella figura in salotto, non è ingombrante, non scalda e non consuma molto. Permette di accedere al web e di giocare ad alcuni titoli - ma vi consigliamo di acquistare un controller apposito.

Purtroppo il catalogo TIMVision non vanta grandissime esclusive - ma ci sono film o serie interessanti - e potete accedere comunque ai titoli del Play Store. L'offerta di TIM magari non piacerà a chi vuole godersi tutte le ultime serie TV più discusse, ma quando arriverà Netflix nativamente - peraltro fruibile tramite Google Cast da un altro dispositivo - anche quella pecca sarà risolta.

I clienti Tim Smart con abbonamenti da 29,90 euro al mese non hanno costi aggiuntivi per accedere al servizio e possono noleggiare il decoder a 2 euro al mese o acquistarlo al prezzo di 109 euro. TIMVision come servizio di streaming è disponibile a 5 euro al mese, nemmeno tanto se si pensa che offre 8000 contenuti ed è fruibile anche in mobilità da dispositivi iOS, Android e Windows.

Insomma, il prodotto è valido grazie al supporto 4K e al futuro standard digitale terrestre e il catalogo è ampio. L'offerta di TIMVision è molto interessante per chi i cartoni animati, i documentari e i film d'autore e quelli non recenti. Che sia buona o no è quindi prettamente soggettivo. L'arrivo di Netflix e di altri servizi di streaming con un'app nativa renderebbe il decoder completo, anche se già oggi è un prodotto da valutare con attenzione.

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