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Tom Tom per iPhone, bene in auto, meno a piedi

Abbiamo provato la versione iPhone del più famoso software di navigazione GPS, il Tom Tom.

Tom Tom per iPhone, bene in auto, meno a piedi

Introduzione

Bello e impossibile, il TomTom per iPhone. Bello perché: interfaccia impeccabile e usabile, rapido aggancio ai satelliti, mappe dettagliate. Ottimo per navigare in automobile, soprattutto con il car kit che amplifica la ricezione del Gps e permette di telefonare in vivavoce. Deludente se usato a piedi. Impossibile perché: l'applicazione costa 99,99 euro.

Il car kit costa 99,99 euro. In tutto fanno 200 euro meno due centesimi. Con quella cifra si compra un navigatore satellitare tradizionale, che ha un indubbio vantaggio. Può essere personalizzato, arricchito di Punti di Interesse. Il TomTom per iPhone, invece, non è riconosciuto dal software per desktop TomTom Home, né dall'utilissimo programma PoiGps Go, che ha una ricca dotazione di POI gratuiti, autovelox compresi.

Navigazione in auto

Non c'è che dire. In automobile TomTom per iPhone si comporta da ottimo pilota, soprattutto se collocato nel car kit. La navigazione è fluida e l'assistenza audio video impeccabile. Gli svincoli autostradali sono ben segnalati – anche se è assente la funzione di zoom -  l'aderenza alla realtà (cioè lo scarto, in termini di metri, tra la posizione reale e quella segnalata sul display) è accettabile. Una ventina di metri, in genere. 

L'applicazione è stata testata su iPhone 3G S lungo l'autostrada adriatica, nei due sensi di marcia, sulle strade appenniniche tra Marche, Umbria e Toscana e nei dintorni di Roma. Soltanto in un caso non è stata segnalata una deviazione per lavori in corso, pur in atto da molti mesi, vicino a Foligno. Non dipende dall'applicazione, bensì dalle mappe, ma quella installata dovrebbe comunque essere la più aggiornata. In tutti i casi,  il tragitto è stato ricalcolato con precisione dopo il primo cambiamento forzato di direzione.

 Il TomTom per iPhone si è comportato bene anche nella scelta dei Punti di Interesse. Quelli cercati erano proprio lì dov'erano indicati. Quando arriva una chiamata, il TomTom si chiude per tutta la durata della conversazione e poi si ripristina automaticamente. Soltanto una volta è stato necessario riavviarlo e reimpostare la destinazione. Nessun problema se si usa l'iPod interno. La musica scorre fluida e, quando ci sono istruzioni vocali (l'avviso per un autovelox, ad esempio), cessa del tutto, per poi riprendere. Sarebbe meno fastidioso se la musica fosse sfumata.

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