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Classifica - le dieci peggiori delusioni videoludiche del 2011.

Il 2011 aveva tutte le carte in tavole per catapultare Nintendo sotto le luci della ribalta, grazie all'uscita del 3DS. Il debutto della nuova console portatile non ha avuto però i risultati sperati e l'azienda è dovuta correre ai ripari abbassando drasticamente il prezzo dopo nemmeno sei mesi dalla sua uscita. La mancanza di giochi di alto livello ha sicuramente contribuito a mantenere basso il livello d'interesse, anche se con le ultime uscite e soprattutto in queste ultime settimane del 2011 sembra che ci sia uno spiraglio di luce alla fine del tunnel.

Ma i problemi per Nintendo arrivano anche dal fronte casalingo. Dopo l'annuncio di Wii U le vendite di Wii sono precipitate, nonostante l'uscita di un certo The Legend of Zelda: Skyward Sword, e anche lo sviluppo della nuova console sembra dare diversi grattacapi agli ingegneri. Le ultime stime parlano di perdite per circa 660 milioni di euro, anche se non includono le ultime scoppiettanti settimane, quando il 3DS ha cominciato a ingranare la quarta grazie al buon vecchio Mario, sia in versione platform che in versione go-kart. Con il senno di poi sarebbe stato meglio avere un paio di giochi dell'idraulico italiano più famoso al mondo già dal debutto della nuova console portatile.

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È ancora necessario ricordare lo sviluppo caotico vissuto da Duke Nukem Forever? Una lavorazione durata 15 anni, milioni di fan in attesa per un gioco che si pensava fosse perduto per sempre e una faticosa uscita nel 2011, quando ormai non ci credeva più nessuno. Sembrerebbe una storia a lieto fine, ma purtroppo il gioco si è rivelato soltanto come l'ombra della leggenda del passato.

La sua vecchiaia non permette semplicemente di reggere il confronto con gli sparatutto moderni, che sono emersi dalla sua gloriosa scia. Gli sviluppatori hanno voluto disegnare un'esperienza di gameplay simile agli FPS più recenti, ma il risultato è un mix improbabile che manca di energia, abbinato a un motore grafico che naviga fra alti e bassi senza mai eccellere.

Passato di mano in mano fra numerosi team di sviluppo, il gioco non è nient'altro che una reliquia del passato che richiama il nostro buon ricordo della volgarità del Duca, ma mettendo da parte la nostalgia il risultato è chiaro: Duke Nukem Forever è purtroppo un gioco mediocre, dal quale ci aspettavamo molto di più.

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