Questa testata è partner di La Repubblica e contribuisce alla sua audience
Hot topics:
8

Classifica - i peggiori flop commerciali prodotti nella storia delle console.

Se la vostra infanzia è stata scossa dall'avvento di console come la Playstation o il Nintendo 64 dovete sapere che non è andata sempre così. Alcune generazioni hanno infatti vissuto periodi di buio, un'epoca in cui ci si avventurava in esperimenti per trovare l'idea che avrebbe rivoluzionato il mondo dei videogiochi. Così sono nate molte console di cui oggi facciamo fatica perfino a ricordarci il nome. Alcune sono partite da una buona idea, altre sono state vendute soltanto per interessi personali, altre ancora sono state sottovalutate, ce ne sono per tutti i gusti. Per questo motivo abbiamo deciso di realizzare questa Top 10 dal gusto retrò, nella quale scopriremo quali sono stati i più grandi fallimenti, "pacchi" e bidoni (chiamateli come volete) del mondo delle console.

Pagina precedente

All'ultimo posto della classifica troviamo il 3DO di Panasonic, una console che tutto sommato è partita da una buona idea commerciale. La fine dell'era dei 16 bit ha offerto molte opportunità alle aziende desiderose di gettarsi nel mercato dei videogiochi. Panasonic ha provato a dire la sua, creando il 3DO nel 1993, una console a 32 bit con una risoluzione decente, audio di qualità CD e vendendola a un prezzo aberrante. Per acquistare questa grande scatola nera servivano infatti 700 dollari. Alla fine del 1994 è arrivata sul mercato una certa Playstation, segnando la fine del 3DO, che continua a essere ricordato per alcuni bei giochi come Gex e Crash 'n Burn. Non tutti possono vantare un tale risultato.

Nintendo è famosa per aver realizzato console e videogiochi geniali, ma nella sua carriera ha avuto a che fare con un flop commerciale enorme. Stiamo parlando del Virtual Boy, una specie di console "portatile" che assomiglia a un ingombrante binocolo. Il concetto di giocare in 3D era allettante, soprattutto con totli del calibro di Mario e altri successi dell'azienda giapponese. Il tutto in uno sferzante colore rosso impresso direttamente sulla retina, in grado di causare terribili emicranie dopo pochi minuti di gioco. Per non parlare dell'aspetto ridicolo che si ottiene indossando questo dispositivo sulla testa. In breve, un fallimento commerciale e di critica, a livello mondiale.

Continua a pagina 3
AREE TEMATICHE
Vuoi ricevere aggiornamenti su #PlayStation?
Iscriviti alla newsletter!