Questa testata è partner di La Repubblica e contribuisce alla sua audience
Hot topics:
News su Guide ai regali di Natale
44 minuti

Test - Abbiamo provato e testato Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot e l'abbiamo messo a confronto con Windows 7.

Configurazione di prova

Sistema operativo 1 Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot (64-bit)
Sistema operativo 2 Microsoft Windows 7 Ultimate (64-bit)
Processore Intel Core i5-750 (Lynnfield) @ 2.88 GHz (quad-core)
Scheda madre Gigabyte GA-P55A-UD7 (F7 BIOS)
Memoria 8 GB Crucial DDR3 @ 1333 MT/s (2 x 4 GB)
Grafica 1 AMD Radeon HD 4870 Reference Board
512 MB GDDR5 (PCIe 2.0)
Grafica 2 Evga Nvidia GeForce GTX 260 896 MB GDDR5 (PCIe 2.0)
Archiviazione Seagate Barracuda 7200.12 500 GB SATA 3Gb/s,
7200 RPM, 16 MB Cache
Drive ottico Asus DRW-24B1ST/BLK/B/AS
Alimentatore Corsair TX750W (750 W max)
Chassis Zalman MS-1000 HS2
Raffreddamento CPU Scythe Mugen 2 Revision B
Mouse 1 Logitech Cordless TrackMan Wheel
Mouse 2 Apple Magic Trackpad

X-Plat (cross platform) Benchmark Suite v1.0

Categoria
Test
Tempi di avvio e di stop Avvio, Chiusura, Ibernazione e Ripresa
Tempi di copia dei file da HDD a HDD, da HDD a USB e da USB a HDD
Archiviazione Zip, Un-Zip, Tar.gz e Un-Tar.gz
Multimedia
HandBrake, LAME e RawTherapee
Sistema GeekBench, POV-Ray e Blender
Unigine Sanctuary, Tropics e Heaven
Giochi Doom 3, Prey e Enemy Territory: Quake Wars

Metodologia

Nelle pagine dei vari benchmark ci sono le relative informazioni specifiche. I test sono stati eseguiti dopo aver installato tutti gli aggiornamenti disponibili (al 20 gennaio 2012) su entrambi i sistemi operativi.

Configurazione di prova uTouch

Sistema operativo Ubuntu 11.10 Oneiric Ocelot (64-bit)
Modello Fujitsu Lifebook T580
Processore Intel Core i3-380UM @ 1.33 GHz (dual-core)
Memoria 2 GB DDR3-800 (2 x 1 GB)
Grafica Intel HD Graphics
Archiviazione 160 GB 2.5-inch 5400 RPM, SATA HDD
Schermo 10.1-inch HD 1366x768 WXGA TFT LED-backlit LCD
Touchscreen N-Trig DuoSense Pen and Capacitive Four-Finger Multi-touch

Pagina precedente

Risultati benchmark: tempi di avvio e di arresto

Questo test è eseguito con un cronometro preciso al millisecondo. Per ogni azione abbiamo eseguito cinque prove, con questa sequenza: avvio, ibernazione, riattivazione, spegnimento. Il tempo per l'avvio e la riattivazione parte insieme al bootloader del sistema operativo, dopo le operazioni del BIOS, e si ferma quando appare il desktop. 

Nel caso della riattivazione invece il tempo si ferma alla finestra di login. Il tempo d'ibernazione comincia quando si dà il relativo comando, e lo stesso vale per lo spegnimento. In questi ultimi due casi la fine è indicata dallo spegnimento del sistema.

Ubuntu batte Windows 7 nel tempo di avvio per circa un secondo, ma Microsoft recupera di circa il doppio nella riattivazione. Ubuntu entra in ibernazione una frazione di secondo prima di Windows 7, ma il sistema Microsoft si arresta più di due secondi prima di quello Canonical. Il vincitore generale è Windows, ma il margine è risicato.

Risultati benchmark: copia di file

La misurazione e il test sono gestiti da linea di comando. Per avere una misura più affidabile il sistema è riavviato dopo ogni prova. Il file di prova include un'immagine ISO di Ubuntu 10.04 LTS e una cartella con 275 sfondi ad alta definizione.

Test 1: HDD di sistema

Questo test è eseguito cinque volte.

Ubuntu (con il filesystem ext4) riesce a copiare i file in circa tre secondi meno rispetto a Windows con NTFS.

Test 2: da HDD a USB

Abbiamo usato un pendrive Kingston USB 2.0 da 8 GB per questo test, collegato al pannello frontale del nostro sistema. La chiavetta è formattata con FAT32. Il test è stato eseguito due volte, per la sua lunga durata e per il ridotto scarto tra i punteggi.

Windows riesce a vincere per circa un minuto.

Test 3: da USB a HDD

Questo test è stato eseguito tre volte.

Il risultato della copia da pendrive a hard disk è un pareggio tra Ubuntu e Windows, anche se il primo tecnicamente ha un vantaggio insignificante, di 300 millisecondi. Il test più significativo di questa pagina è il primo test, la copia sul disco di sistema, perché è l'azione che si fa più spesso nel mondo reale. Considerato questo aspetto, il vantaggio va a Ubuntu.

Continua a pagina 19
AREE TEMATICHE
Vuoi ricevere aggiornamenti su #Software?
Iscriviti alla newsletter!