PlayStation 4

2K presa di mira dagli hacker: messaggi offensivi sugli account social

Diversi account sui social network gestiti da 2K o legati all’editore sono stati presi di mira dagli hacker. La violazione è stata su larga scala e ha riguardato, ad esempio, l’account Facebook del publisher, quello del Digital Brand Manager della serie NBA 2K e le pagine dedicate a serie come Borderlands e WWE 2K. Tra i principali titoli pubblicati da 2K ci sono Grand Theft Auto e Bioshock.

In pochi minuti e con un attacco coordinato una serie di messaggi offensivi, alcuni dei quali di contenuto razzista, sono stati pubblicati sugli account social di 2K e hanno così raggiunto inevitabilmente migliaia di utenti. Una volta ripreso il controllo della situazione, l’azienda è intervenuta con due messaggi: nel primo ha spiegato cosa è accaduto, mentre nel secondo ha voluto esplicitamente ribadire la propria condanna per il contenuto di quanto scritto e ha voluto scusarsi per i messaggi pubblicati dagli hacker.

Vittima dell’attacco hacker anche la pagina Facebook dedicata alla serie di wrestling WWE dove l’immagine è stata sostituita con il logo di AEW Wrestling e la copertina è stata cambiata con un’immagine del wrestler professionista Chris Benoit. L’ultimo gioco della serie di wrestling era stato molto criticato al lancio per una serie di problemi tecnici (poi parzialmente corretti) ma anche per aspetti del gameplay che non erano piaciuti ad alcuni fan.

I messaggi degli hacker, palesemente non in linea con l’azienda, hanno anche ottenuto migliaia di like. Attacchi simili sono piuttosto frequenti in questo settore anche se solitamente riguardano i singoli dipendenti o sviluppatori, come successo recentemente per alcuni componenti dello staff di FIFA. Tuttavia raramente è capitato di assistere a una violazione di account social di un’azienda videoludica così su larga scala come quella accaduta nelle ultime ore.

Borderlands 3 è l’ultimo capitolo della serie di 2K e potete trovarlo in versione PlayStation 4 anche su Amazon.