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Age of Empires III: Definitive Edition | Anteprima

Nei primi anni 2000, il genere degli strategici in tempo reale viveva una seconda eta dell’oro, con Warcraft III e Stacraft che continuavano a macinare numeri da capogiro e un certo Age of Empires III che si prestava a uscire sul mercato. Dopo il successo di Age of Empires II, era chiaro che il terzo capitolo sarebbe stato atteso come un vero e proprio messia per gli appassionati RTS. Sfortunatamente, la pazienza per il rilascio del gioco non venne ripagata completamente dai fan, che continuarono ad apprezzare maggiormente il secondo capitolo pur avendo sottomano un terzo episodio ben fatto. Il cambio di epoca storica venne mal digerito, ma il motivo principale fu che AoE 3 si ritrovò a scontrarsi con giganti del genere che monopolizzarono la scena in maniera aggressiva, anche grazie al fenomeno degli Esports che stava dilagando proprio in quegli anni.

Dopo anni di assenza del franchise, nonostante un’apprezzata edizione HD per il secondo Age of Empires, Microsoft è ritornata prepotente sul brand, lavorando a una serie di rivisitazioni grafiche e di gameplay per i tre capitoli della serie. Il lavoro, ad opera del team first party World’s Edge degli Xbox Game Studios, si pone come apripista per il quarto capitolo in arrivo nel 2022 sviluppato da Relic Entertainment. Dopo una prima Definitive Edition deludente, il team ha lavorato bene con Age of Empires II: Definitive Edition, regalando ai fan un gioco gradevole dal punto di vista grafico e bilanciato, ancora oggi solido nelle meccaniche e con un comparto multiplayer apprezzatissimo. L’arrivo di Age of Empires III: Definitive Edition è quindi il culmine di tanto impegno, e il risultato di circa quattro anni di lavoro da parte di World’s Edge stesso; l’ultima fermata prima della tanto agognata quarta iterazione.

Prima dell’uscita del titolo, prevista per il 13 ottobre su PC – compreso al lancio per Xbox Game Pass PC – abbiamo avuto l’occasione di spendere diverse ore sopra a una versione in anteprima del titolo, ritrovandoci dinanzi a un gioco che sprizza modernità e intuitività da tutti i pori, confermandosi come uno dei migliori RTS da giocare nei prossimi mesi.

Pronti alla conquista

Diciamocelo, Age of Empires è una delle saghe di strategia più intuitive e accessibili sul mercato: chiunque riesce a giocarci, chiunque riesce a divertirsi e Age of Empires III: Definitive Edition conferma la regola, proponendo un gameplay al passo coi tempi e anche piuttosto bilanciato nel suo insieme.

A differenze dell’originale del 2005 – e relative espansioni, comprese in questa edizione – il gioco offre due nuove modalità, le Battaglie Storiche e le Missioni Sfida, entrambe permettono contenuti aggiuntivi lato single player e soprattutto diverse ore di longevità in più, ulteriormente galvanizzate dalle campagne e schermaglie, oltre che dal multiplayer. Prima di passare al gioco vero e proprio, sottolineiamo la possibilità di personalizzare la città dal menu di gioco: è possibile cambiare una serie di orpelli e modificarla a nostro piacimento; un modo senz’altro simpatico per sfruttare eventuali ricompense ottenute in gioco.

Sotto il piano ludico il gioco è rimasto pressoché identico, l’introduzione delle due nuove civiltà, svedesi e inca, non intacca più di tanto il bilanciamento del gameplay generale, che rimane molto divertente e ben strutturato. Abbiamo trovato solo una sensibile facilità nella difficoltà “normale”, forse troppo tarata verso il basso. In generale, l’intelligenza artificiale soffre di qualche piccola incertezza strategica, che vengono risolti sono nel medio-lungo periodo di una partita, ciò significa che durante un rush c’è il rischio di vincere la partita in maniera semplice e veloce. Poco male, il titolo regge bene e intrattiene in maniera soddisfacente durante le battaglie, bilanciando come detto, tutto il modello di gioco.

Tra le novità segnaliamo l’HUD, che è stato completamente rinnovato e ora reso più comprensibile, con la minimappa spostata a destra e più visione d’insieme durante le stesse partite. Non ci sono particolari opzioni aggiuntive da segnalare, nell’attesa di giocare il prodotto finale.

Sotto una nuova veste

Age of Empires III: Definitive Edition si presenta con un apparato tecnico/grafico completamente rinnovato, con tanto di supporto al 4K. World’s Edge conferma la propria bravura nel rivitalizzare i vecchi episodi del franchise anche con questo terzo capitolo in 3D, presentando un gioco che può benissimo essere scambiato per un RTS dei tempi moderni. A beneficiare di questo restyling sono soprattutto gli ambienti, le cutscene, le animazioni e il nuovo sistema fisico potenziato da Havok, che permette una distruttibilità di edifici e unità decisamente sorprendente. Insomma, parliamo di un prodotto bellissimo da vedere e soprattutto ben ottimizzato: con una Geforce 1660 siamo riusciti a giocare a massime prestazioni in Full HD senza nessun tipo di inciampo sul framerate e vi possiamo garantire che è un risultato più che soddisfacente considerando l’impatto visivo generale. Ovviamente stiamo già pensando di effettuare dei test più approfonditi durante la recensione che arriverà proprio nel mese di ottobre, in maniera tale da rassicuravi sulle prestazioni anche in 4K.

Ovviamente non è solo il comparto visivo e tecnico ad aver ottenuto migliorie varie, ma anche tutto l’audio: dalle tracce sonore della colonna sonora a tutti i vari suoni di combattimento e risposta delle unità. Il lavoro generale svolto è quindi encomiabile e le sensazioni in questa prova ci hanno lasciato delle piacevoli sensazioni su quello che sarà il risultato finale del gioco.

Tirando le somme

Age of Empires III: Definitive Edition continua la buona strada intrapresa con il secondo episodio. World’s Edge ha lavorato molto sull’impianto visivo, donando una nuova luce a un gioco che già nel 2005 era davvero molto bello da vedere – e da giocare. Il terzo capitolo rivisto è quindi un’opera che può benissimo lasciare stupiti ancora oggi, grazie e soprattutto a meccaniche solide e un bilanciamento generale che funziona e soddisfa. Se il team riuscirà a mantenere le premesse di questa prima prova nella versione finale, ci ritroveremo senza dubbio con la miglior Definitive Edition in assoluto della serie, nonché un antipasto più che prelibato in attesa di AoE IV.