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Apex Legends, Guida ai personaggi e alle abilità

Un'analisi rapida ma esaustiva delle otto leggende protagoniste del nuovo titolo di Respawn Entertainment, gli autori della serie Titanfall.

Apex Legends è il nuovo Battle Royale pubblicato da EA e sviluppato da Respawn Entertainment (lo studio dietro alla serie Titanfall) che già dopo pochissimi giorni ci ha dimostrato di riuscire a portare una ventata fresca in un mercato oramai dominato da Fortnite e PUBG – tanto da avere registrato un milione di giocatori nelle prime otto ore. Certo l’essere un free to play ha senza dubbio dato una spinta in tale senso tuttavia, pad alla mano, il gioco ha provato le sue qualità.

Se volete saperne di più vi invitiamo a leggere le nostre impressioni. In questo articolo ci concentreremo su un’analisi rapida ma esauriente di ciascun personaggio per aiutarvi a capirne le potenzialità sul campo di battaglia: considerando che si tratta di un Battle Royale a squadre, il pensiero individuale è fortemente sconsigliato se puntate alla vittoria. Dovrete riflettere molto attentamente a come queste otto leggende (di cui due da sbloccare) si completano l’un l’altra, ricordandovi che non sono le classi a fare la differenza ma le abilità e come vengono usate.

Vediamo come si comporta ciascuno di loro quando è in azione.

Fun fact: il design del personaggio di Bloodhound risale ai tempi di Titanfall, sebbene sia diventata la cacciatrice che oggi conosciamo solo molti anni dopo. Data la sua natura di “Segugio” – che è poi il nome della sua passiva – le due abilità attive sono impostate in tal senso e, per quanto utili, si sentono meno indispensabili di tante altre. Capire come usarle al meglio richiede una certa pratica: dovrete essere rapidi nel comunicare le informazioni ai compagni di squadra, sfruttando il più possibile “Occhio degli Dei” per rilevare qualunque elemento sospetto entro un raggio piuttosto piccolo se lo si usa in campo aperto ma potenzialmente salvavita all’interno degli edifici. Se siete avvezzi a Widowmaker in Overwatch avrete una certa familiarità con questa abilità e perché no, potreste approfittarne per mettere a segno qualche colpo in testa se pensate di riuscirci.

La sua ultimate “Istinto Primordiale” è una versione potenziata della precedente: lo schermo diventa grigio e affidandovi ai sensi acuiti potrete individuare tracce e nemici con maggiore facilità, raggiungendoli in men che non si dica grazie a un aumento sensibile della vostra velocità. Difficile mancarli, in questo modo. O almeno non potete evitare di vederli, quanto a colpirli dipende tutto dalla vostra mira. Se sarete affiatati abbastanza da resistere fino alle battute finali, Bloodhound potrebbe fare la differenza fra vittoria e sconfitta: scegliete il momento migliore per utilizzare le sue abilità e rilevate chiunque cerchi di tendervi un’imboscata.

Gibraltar è il gigante buono del gruppo, nonché la Leggenda più simpatica. Tank fatto e finito, si protegge ogni volta che si prende la mira grazie alla passiva “Scudo Arma”: non fateci però troppo affidamento perché si tratta di una barriera piuttosto contenuta e che lascia scoperti sia la schiena sia i fianchi. Essendo nerboruto riesce ad assorbire abbastanza danni da tenervi in vita poco di più rispetto ai suoi compagni, ma non essendo agile evitate di fare troppo da bersaglio.

La sua abilità “Cupola Protettiva” è una benedizione, poiché vi protegge dal fuoco nemico nel caso abbiate bisogno di guarire voi stessi o altri, rivitalizzarli, anche proteggere un carico in cui siete incappati. Il suo colore rende molto difficile prendere la mira perciò non sprecatela cercando di rispondere a un’offensiva e soprattutto non dimenticate che i proiettili non possono oltrepassarla ma gli avversari sì, non adagiatevi sugli allori e sbrigate in fretta qualunque cosa dobbiate fare.

La sua ultimate, “Pioggia di Fuoco”, ha un cooldown incredibilmente lungo, legittimato tuttavia dal fatto che per quindici secondi bombarda con estrema precisione una zona e con buona probabilità cancella chiunque si trovi nel raggio d’azione. È chiaro come tutte queste abilità orientino il gioco su uno stile difensivo: la vostra priorità è difendere i compagni e persino un’offensiva a tappeto come quella dei mortai va utilizzata sotto quest’ottica. A volte la miglior difesa è proprio l’attacco.

Nessun personaggio in Apex Legends si sente obbligatorio da avere in squadra, tuttavia Lifeline è quella che più si avvicina a una necessità. La sua abilità passiva “Medico di Guerra” non solo velocizza la rianimazione di un compagno di squadra ma crea un muro di scudi per proteggere entrambi durante il processo; inoltre l’utilizzo degli oggetti curativi è più rapido del 25%.

Il drone curativo messo in gioco grazie all’abilità “D.O.C. Drone di Guarigione” può curare più personaggi assieme evitando lo spreco di siringhe, ciononostante il suo raggio d’azione è molto limitato e richiede ai personaggi di stare molto in prossimità: questo lo rende utile negli spazi chiusi ma, complice il fatto di essere stazionario, all’aperto non riesce a essere altrettanto efficace. Inoltre le sue cure sono distribuite a seconda di quanti giocatori deve guarire, perciò se tutta la squadra è in condizioni critiche difficilmente la salute potrà essere ripristinata del tutto.

La ultimate è però quella che permette a Lifeline di brillare maggiormente: “Capsula Assistenza” richiama sul campo, appunto, una capsula contenente equipaggiamento difensivo di alta qualità. Certo si tratta di una distribuzione del tutto casuale, quindi potreste non ottenere ciò di cui avete bisogno, tuttavia nella maggior parte dei casi il contenuto supererà in termini di qualità l’attuale vostro. Infine, sebbene possa sembrare un’abilità dedita esclusivamente al supporto, potreste anche utilizzarla come esca per attirare allo scoperto dei nemici. Fate solo attenzione che la tattica non si rivolti contro di voi.

Mirage è uno dei due eroi da sbloccare con la valuta, in game o premium. Ricorda un po’ il Drifter di Destiny 2 non tanto per il suo aspetto quanto per la personalità spensierata. Data la passione per ingannare gli altri con i suoi trucchetti olografici, Mirage basa il suo stile principalmente sull’inganno: serve un misto di capacità e fortuna per gestire questo personaggio. La passiva “Bis!” vi protegge per un tempo limitato – cinque secondi – quando subite un abbattimento, generando una vostra copia con la quale confondere i nemici. Ovviamente è efficace se avete qualcuno nelle vicinanze pronto ad aiutarvi, altrimenti prolunga solo la vostra agonia.

Per quanto riguarda invece “Inganno”, preparatevi a far uscire di testa gli avversari con un’esca olografica che potete guidare in un determinato punto sia per distrarli sia per eventualmente scoprire la loro posizione. Infine c’è la ultimate “Sparisci”, che potrebbe mandare nel panico i meno esperti o, in generale, disorientare i giocatori grazie al dislocamento di una serie di esche. Può essere utilizzato per mettere a segno attacchi a sorpresa ma anche per tenere impegnati i nemici nel caso abbiate bisogno di rianimare un compagno – nel complesso, qualunque approccio vi faccia guadagnare tempo è utile.

Il rovescio della medaglia è che l’effetto sorpresa potrebbe venire sempre meno di fronte a giocatori esperti. Le esche sono infatti facili da individuare perché restano ferme quando incontrano un oggetto solido e continuano a correre dritti contro una parete. L’utilizzo perfetto soprattutto della ultimate in uno scontro a fuoco è quello di distrazione momentanea mentre fate perdere le vostre tracce per poi colpire da un punto inaspettato. Tutte queste abilità rendono Mirage un combattente eccellente per rapide e letali sortite, preferibilmente usando un fucile a pompa, mentre gioca con il campo di battaglia confondendo gli avversari.

Pathfinder è un supporto forse meno ovvio di Lifeline ma, a modo suo, altrettanto efficace. La sua passiva “Infiltrato” permette a tutta la squadra di scoprire la successiva zona sicura, aiutando nella gestione del tempo a disposizione soprattutto all’inizio quando si stanno cercando i primi equipaggiamenti. L’abilità “Rampino”, come suggerisce il nome, è utile per raggiungere rapidamente luoghi fuori portata e a seconda della situazione potrebbe persino aiutarvi a cogliere di sorpresa nemici in una posizione sopraelevata. È anche in grado di trascinare gli avversari verso di voi ma in questo caso è tutta una questione di fortuna. Il più delle volte i giocatori che usano Pathfinder sfruttano questa abilità per una rapida sortita.

La ultimate “Zipline Master” funziona allo stesso modo ma si estende a tutta la squadra, consentendo una strategia di gruppo molto più efficace e probabilmente fruttuosa di un assalto in solitaria, specie verso la fine del match. Nulla vi vieta, poi di utilizzarlo per la fuga.

Se avete prestato attenzione ai trailer di Apex Legends, vi sarete accorti di quante volte sia presente Wraith. Le sue abilità sono le più belle del gioco ma, al lato pratico, vengono spesso meno. La sua passiva “Voci dall’Oblio” è utile per scoprire una minaccia vicina, tuttavia diventa molto in fretta inutile se un compagno di squadra riesce a marcarlo o direttamente a sparargli, confondendo la voce con gli altri rumori.

Al contrario, l’abilità “Nell’Obio” è senza dubbio la più conveniente, poiché vi permette di muovervi in quella sottile dimensione sospesa evitando i danni e fuggire da una situazione pericolosa, ma anche di colpire un bersaglio quando meno se lo aspetta – a patto che non veniate individuati nell’atto, perché Wraith lascia dietro di sé una scia facile da seguire con lo sguardo per capire dove riapparirà. In ogni caso è molto versatile e con un po’ di pratica potreste persino decidere di aggredire un giocatore faccia a faccia sfruttando il non subire danni.

La sua ultimate “Porta Dimensionale” non è invece così utile come vuole sembrare: vi permette di aprire un primo varco e successivamente un secondo nella posizione che volete, connettendoli fra loro così da viaggiare avanti e indietro a piacimento. Fino a qui tutto bene ma il suo limite è che dura solo sessanta secondi, a differenza ad esempio di quelli di Symmetra in Overwatch che devono essere distrutti. Certo, la natura dei Battle Royale prevede uno spostamento continuo verso le zone di sicurezza e dunque un portale fisso potrebbe non essere così utile, però va considerato che passano alcuni minuti prima della chiusura di un anello e in questo lasso di tempo potrebbe succedere di tutto. La sua durata temporanea costringe a utilizzarlo quando si è sicuri di trovarsi in uno scontro a fuoco entro breve, ma potrebbe non esserci il tempo effettivo per riuscirci.

Bangalore, come Gibraltar, è piuttosto inquadrata come stile di gioco e la principale differenza è l’essere più orientata all’offesa. La sua passiva “Doppio Tempo” aumenta la velocità dello scatto quando si è sotto il fuoco nemico: al di là dell’aiuto che dà nel mettersi in salvo non c’è molto altro da aggiungere.

Al contrario l’abilità “Cortina di Fumo” è incredibilmente versatile e utile in una varietà di situazioni. Volete assaltare una postazione nemica? Usate il fumo. Preferite invece fiancheggiarli? Usate il fumo. Rivitalizzare un alleato? Usate il fumo. Inoltre, un particolare equipaggiamento montato sulla vostra arma vi permette di immergervi nella cortina e comunque individuare i nemici.

Infine, la ultimate “Rombo di Tuono” funziona similmente a quella di Gibraltar ma la sua attivazione è più lenta poiché dovrete lanciare un segnale e aspettare che l’artiglieria pesante si faccia sentire. Non è semplice utilizzarla nel pieno di uno scontro a fuoco, ma combinato con la cortina fumogena può rivelarsi piuttosto efficace. Senza dubbio, una volta a segno, non dovrete preoccuparvi molto dei nemici.

Caustic è il secondo eroe che dovrete sbloccare con valuta in game o premium. Sebbene sia classificato tank al pari di Gibraltar, si focalizza principalmente sul rendere inagibili determinate aree grazie al suo gas tossico. La passiva “Visione Nox” è utile ma fortemente legata a una situazione specifica, ovvero l’utilizzo del suo gas. Si lega quindi all’abilità “Trappola Gas Nox”, che marca chiunque ne venga a contatto e arreca circa sei danni ogni pochi secondi – volendo potete piazzare più trappole per creare un letale effetto a catena.

Allo stesso modo l’ultimate “Granata Gas Novox” crea una nube tossica molto estesa perfetta per cogliere di sorpresa i nemici: in caso contrario è molto difficile che vi passino attraverso, a meno che non li mettiate in condizioni di farlo soprattutto nei luoghi chiusi.

Il difetto più evidente di Caustic è proprio la gamma limitata delle sue abilità e dei loro effetti, soprattutto perché una volta attivate non sono così discrete. Risultano però abbastanza fastidiose, soprattutto negli edifici o quando lo scontro è agli sgoccioli.