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Assassin’s Creed torna in Italia? Non sarebbe affatto una cattiva idea!

Le nuove indiscrezioni parlano di un ritorno di Assassin's Creed nel Bel Paese per completare la trilogia iniziata con Origins e Odyssey.

Assassin’s Creed rappresenta uno delle produzioni più amate dagli appassionati del videogioco per una serie di motivazioni. Tuttavia, il brand di Ubisoft non ha riscosso sempre successi, ma ha anche passato annate sottotono che, capitolo in capitolo, hanno creato pregiudizi e malumori sempre più forti.

Nonostante questo, Ubisoft ha sempre cercato di mantenere alta la qualità di tutti i titoli che compongono questa imponente saga. Ricordiamo infatti che, dal travagliato Assassin’s Creed Unity allo scolorito Assassin’s Creed Sindycate, questo franchise è tornato ancora una volta a crescere con la stessa forza dei primi capitoli, che momentaneamente offrono la massima espressione – sia in termini qualitativi, che in termini quantitativi – di Assassin’s Creed.

Un indiscrezione, mille teorie… una certezza

Come già successo in moltissime occasioni, basta una singola indiscrezione per scatenare una marea di teorie da parte degli appassionati e degli addetti ai lavori. Tutto è iniziato con un leak, che parla di un nuovo capitolo del gioco – chiamato Assassin’s Creed Legion – ambientato nell’Antica Roma, in particolare negli ultimi anni dell’Imperatore Marco Aurelio, che ricoprì la massima carica della società romana tra il 161 e 180 dopo Cristo.

Stando alle indiscrezioni, questo nuova avventura manterrà – almeno in parte – la componente ruolistica introdotta nei precedenti Origins e Odyssey, ma possiamo star certi che Ubisoft sta lavorando per accontentare anche i fan più esigenti, provando magari ad inserire qualche elemento che potenzi l’offerta e l’archetipo ludico attuale, così come è stato per Odyssey nei confronti di Origins.

Legion sarà pienamente godibile attraverso due personaggi giocabili – almeno, secondo i rumors recenti -, che permetteranno di esplorare in lungo e in largo le ambientazioni romane con due differenti punti di vista, ovvero quella maschile (chiamato Cassius) e quella femminile (chiamata Lucia). Le due figure, a quanto pare, discendono dai personaggi di Odyssey, Alexios e Kassandra.

Questo titolo, inoltre, non sarà soltanto ambientato tra le viuzze romane, ma anche nei borghi tedeschi e francesi dell’età antica. Uno scenario che potrebbe naturalmente migliorare l’esperienza generale e potrebbe anche offrire diversi approcci narrativi e architettonici, infatti queste due fette territoriali europee comprendono una massiccia storia culturale.

La strategia che sta inseguendo Ubisoft (al netto, naturalmente, di grossi scossoni ndR) è particolarmente chiara, infatti il colosso francese si sta muovendo a ritroso per riportare un auge tutte quelle caratteristiche perse dai precedenti capitoli di Assassin’s Creed (almeno per quanto riguarda il fascino e la cura del setting storico). Ma siamo sicuri che tutto questo basterà ad accontentare gli appassionati? La risposta più ovvia è sì, tuttavia bisogna considerare moltissime variabili in gioco che potrebbero pesare sul successo di questo nuova iterazione del brand.

Ubisoft, anzi, Assassin’s Creed torna a casa…

Come specificato in precedenza, la migliore esperienza offerta da Assassin’s Creed è rappresentata dai primi capitoli, in particolare i videogiochi in cui il protagonista principale è Ezio Auditore e dal suo discendente Desmond Miles che, grazie a un particolare macchinario, può rivivere le avventure di Ezio custodite nel suo codice genetico.

Roma – la cosiddetta Città Eterna – permetterebbe di ritornare alla forma più classica di questo franchise, senza dimenticare tutte quelle caratteristiche RPG che abbiamo apprezzato in Assassin’s Creed Origins e Odyssey. Un ritorno che potrebbe segnare anche il superamento delle difficoltà incontrate nel team di sviluppo in questi ultimi anni poiché – è innegabile – Ubisoft si è fermata un passo prima dell’eccellenza, cadendo nella trappola della ripetitività. Ubisoft, anzi, Assassin’s Creed tornare a casa, in quell’Italia che fece da sfondo ad alcuni dei capitoli della saga migliori di sempre, e in virtù del finale di Origins l’ipotesi dell’Antica Roma non è poi così infondata.

Con un articolo del genere, non possiamo non consigliarvi l’ultimo capitolo della saga di Assassin’s Creed, che potete trovare al seguente indirizzo!