Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA...
Immagine di Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dal...

EA (per ora) non intende pubblicare giochi a 80 euro

Battlefield 6 non costerà 80 euro come inizialmente riportato da alcune fonti, smentendo le prime indiscrezioni sul prezzo del nuovo capitolo della serie.

Advertisement

Avatar di Patrizio Coccia

a cura di Patrizio Coccia

Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 30/07/2025 alle 14:43

La notizia in un minuto

  • Electronic Arts respinge l'aumento: Il CEO Andrew Wilson ha confermato che EA non pianifica modifiche ai prezzi, mantenendo Battlefield 6 e altri titoli fino a marzo 2026 al pricing tradizionale di 70 euro
  • Strategia di diversificazione: L'azienda preferisce offrire una gamma ampia di prezzi dai giochi gratuiti alle edizioni deluxe, piuttosto che aumentare generalmente i costi a 80 euro
  • Tendenza del mercato in pausa: Anche Microsoft ha rinunciato agli aumenti previsti per le festività, dimostrando che l'industria sta valutando attentamente l'equilibrio tra profittabilità e accettazione del pubblico

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

La tendenza verso i videogame da 80 euro sembra aver trovato un nuovo ostacolo significativo nel panorama dell'industria dell'intrattenimento digitale. Electronic Arts, una delle major più influenti del settore, ha deciso di mantenere inalterata la propria strategia di pricing, almeno per il momento, contraddicendo le voci che volevano il prossimo Battlefield 6 disponibile a questo prezzo maggiorato. La decisione arriva in un momento in cui il dibattito sui costi dei videogiochi si fa sempre più acceso, con consumatori e sviluppatori divisi tra sostenibilità economica e accessibilità del prodotto.

La posizione di EA contro l'aumento dei prezzi

Durante la recente conference call con gli investitori seguita alla pubblicazione dei risultati finanziari, il CEO Andrew Wilson ha chiarito la posizione dell'azienda quando gli è stato chiesto del trend verso i giochi da 80 dollari, come nel caso di Mario Kart World di Nintendo. "Non stiamo pianificando modifiche ai prezzi in questa fase", ha dichiarato Wilson, sottolineando come EA offra già "uno schema di prezzi piuttosto ampio attraverso i nostri vari prodotti".

L'approccio dell'azienda sembra privilegiare la diversificazione dell'offerta piuttosto che un aumento generalizzato dei costi. Wilson ha spiegato che l'orientamento dell'azienda è quello di "catturare l'intero spettro dei prezzi" per servire i giocatori nel modo migliore possibile, offrendo loro il massimo valore attraverso una gamma che va dai titoli gratuiti fino ai prodotti premium e alle edizioni deluxe.

Battlefield 6 e le previsioni di mercato

La conferma più concreta è arrivata dall'analisi delle previsioni finanziarie dell'azienda per l'anno fiscale corrente. EA non ha incluso alcuna modifica ai prezzi nelle sue stime di guadagno, il che significa che tutti i giochi in uscita prima di marzo 2026 manterranno il pricing tradizionale. Questa timeline include specificamente Battlefield 6, che secondo alcune indiscrezioni avrebbe dovuto essere commercializzato proprio con il nuovo prezzo di 80 euro.

Nessun cambiamento drammatico è previsto per ora

L'executive ha comunque lasciato aperta la porta a future modifiche, affermando che l'azienda continuerà a "valutare opportunità per offrire grande valore ai nostri giocatori attraverso vari schemi di prezzo nel corso del tempo, ma nessun cambiamento drammatico è pianificato ancora".

Il dibattito industria sui prezzi premium

La questione del pricing nel settore videoludico è diventata particolarmente scottante negli ultimi mesi. Randy Pitchford di Gearbox ha scatenato polemiche suggerendo che i veri fan avrebbero acquistato Borderlands 4 indipendentemente dal prezzo, per poi fare marcia indietro e chiarire di non conoscere nemmeno il costo finale del titolo. Ironicamente, Borderlands 4 sarà venduto a 70 euro, una decisione che ha entusiasmato lo stesso Pitchford.

Anche Microsoft ha recentemente cambiato strategia, rinunciando all'aumento dei prezzi dei suoi titoli first-party a 80 euro previsto per le festività natalizie. L'azienda di Redmond ha preferito mantenere prezzi più bassi "in linea con le attuali condizioni di mercato", dimostrando quanto sia delicato l'equilibrio tra profittabilità e accettazione del pubblico in questo momento storico per l'industria.

Fonte dell'articolo: www.eurogamer.net

Le notizie più lette

#1
iPhone 18 Pro e Fold messi a nudo dai leak, ecco tutto quello che sappiamo
7

Smartphone

iPhone 18 Pro e Fold messi a nudo dai leak, ecco tutto quello che sappiamo

#2
ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

Hardware

ExFAT su Linux: un driver ne incrementa notevolmente la velocità

#3
Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni
2

Videogioco

Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni

#4
Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

Videogioco

Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

#5
Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

Videogioco

Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni

Videogioco

Resident Evil Requiem senza collector, i fan sono delusi dalle motivazioni

Di Andrea Maiellano
Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

Videogioco

Valve riscrive le regole di Steam sull'uso dell'IA

Di Andrea Maiellano
Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

Videogioco

Ecco perché il "loremaster" di The Elder Scrolls ha lasciato Bethesda

Di Andrea Maiellano
Oggetti infiniti su Hytale? Ti basta conoscere questi comandi

Videogioco

Oggetti infiniti su Hytale? Ti basta conoscere questi comandi

Di Andrea Maiellano
Un fan malato ha potuto provare GTA 6

Videogioco

Un fan malato ha potuto provare GTA 6

Di Andrea Riviera

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.