10 0 8 Beat Saber PS VR
Tom's Hardware Italia
PlayStation 4

Beat Saber Recensione, spade laser e musica elettronica arrivano su PS VR

Genere
Party/rhythm Game
Piattaforma
PS4/PSVR
Sviluppatore
Beat Games
Editore
Beat Games
Data di Uscita
20/11/2018

Negli ultimi due anni la crescita dei titoli in realtà virtuale ha fatto un balzo in avanti notevole, soprattutto in termini di qualità delle produzioni. Il fattore comune che ha legato i migliori esponenti del genere è stato senza dubbio il connubio fra accessibilità e innovazione, ovvero la ricerca di nuovi modi di intendere il […]

Negli ultimi due anni la crescita dei titoli in realtà virtuale ha fatto un balzo in avanti notevole, soprattutto in termini di qualità delle produzioni. Il fattore comune che ha legato i migliori esponenti del genere è stato senza dubbio il connubio fra accessibilità e innovazione, ovvero la ricerca di nuovi modi di intendere il videogioco sfruttando gli strumenti e il coinvolgimento della VR. Beat Saber, l’ultimo nato di casa Beat Games, rientra proprio fra questi: rilasciato su pc lo scorso maggio, si tratta di un puzzle game musicale alternativo, dove si mescolano sfumature e tratti tipici dei party game musicali con il fascino delle spade laser.

Lo scorso novembre il gioco di Beat Games, piccolo studio indie con base a Praga, ha fatto il suo debutto anche sul Playstation Store come titolo dedicato a PS VR, guadagnando anche nuovi contenuti grazie a una campagna su più livelli e ad alcune nuove tracce audio, entrambe in esclusiva temporale per il visore di casa Sony.
Senza indugiare oltre siamo pronti a raccontarvi perché Beat Saber è, nella sua semplicità, un valore aggiunto importante per Playstation VR. Vediamolo insieme nella nostra recensione.

Come in altri puzzle game musicali, il brillante Tetris Effect su tutti, il livello di difficoltà si distende ampiamente in una forbice che accoglie principianti e PRO allo stesso modo, mettendo in luce anche una serie di modificatori utili a personalizzare le caratteristiche e la tipologia di ogni sfida: dalla velocità di movimento dei cubi alla presenza o meno di ostacoli, fino all’assenza di una direzione specifica verso cui tagliare i Beats o la possibilità di giocare come veri Jedi brandendo un’unica spada laser. Si tratta di tante piccole personalizzazioni che aggregate a diversi obbiettivi selezionabili ampliano le peculiarità del gameplay. Questi spaziano dai classici traguardi in cui raggiungere i punti richiesti o al raggiungere determinate serie di colpi consecutivi e arrivano a richieste più insolite, come il muovere le nostre mani il più possibile o farlo entro un limite prestabilito, pena il game over. Il risultato è un sistema di gioco fresco e divertente, in cui riflessi pronti e concentrazione premiano i giocatori più abili.

Una sfida per tutti

La varietà data da modificatori e obbiettivi delle partite personalizzate è anche la base della modalità giocatore singolo. Come detto in apertura, questa è una chicca esclusiva (temporale) per la piattaforma Sony e si sviluppa attorno a una campagna di livelli in successione che consente di sperimentare e scoprire i differenti tipi di partita pensati dagli sviluppatori, di provare tutte le XX tracce audio disponibili con difficoltà crescente e di perfezionare un gradino alla volta proprio stile di gioco.
A fianco alla modalità single player troviamo anche una sezione tutorial in cui apprendere le nozioni fondamentali, un divertente party mode, ricco di tutte le opzioni viste per le partite personalizzate e strutturato per divertire ospiti e amici sfruttando un singolo set PS VR.

Grazie a un visual design dal look futuristico e minimal dove la fanno da padroni i toni del rosso e blu delle spade laser che impugniamo, anche il comparto tecnico riesce non sfigurare e a coniugarsi ottimamente con lo stile elettronico della raccolta di brani che firma l’anima di Beat Saber. Allo stesso modo, proprio la ristrettezza delle tracce audio e la monotematicità dello scenario di gioco è ciò che frena il nostro giudizio sull’opera di Beat Games. L’arrivo di nuovi contenuti su questo fronte è già stato confermato ma, ad ora, nel complesso manca qualcosa dal punto di vista della varietà. Un peccato vista la discreta varietà di situazioni di gioco date dai modificatori.
Nonostante ciò, Beat Saber ha il grande di pregio di divertire mettendo d’accordo tutti, di essere sfidante nei livelli più complessi e ampiamente accessibile nelle sue basi; se amate i puzzle game musicali questa variante con le spade laser vi esalterà senz’altro, invogliandovi a migliorare il vostro stile di gioco e a scalare le classifiche di ogni modalità, rendendosi di fatto un acquisto obbligato per intrattenere i vostri amici durante le Feste.

Beat Saber PS VR

Beat Saber è un party game a sfondo musicale in cui si incontrano spade laser e musica elettronica in un mix frenetico e avvincente

8
8

Verdetto

Giocare Beat Saber ci ha reso dei padawan migliori, affinando la nostra abilità nel brandire la spada laser a ritmo di musica. Il titolo di Beat Games diverte e intrattiene con semplicità, risultando accessibile e immersivo per qualunque categoria di utente grazie alle tante opzioni di personalizzazione possibili per uno o più giocatori; l’introduzione di una modalità campagna in questa versione PS VR facilita l’apprendimento delle diverse situazioni di gioco create dai modificatori, dando anche un senso di progressione continua e impegnativa all’esperienza single player. Pur potendo contare su un ventaglio di tracce e temi poco variegato, Beat Saber convince pienamente anche su PS VR, confermandosi un aggiunta di rilievo per la softeca del visore Playstation.

Pro

- Divertente, immediato e immersivo come pochi altri titoli
- I modificatori di gioco rendono accessibile il gameplay a qualunque tipo di utenza
- Qualità audio visiva dell’esperienza ben confezionata

Contro

- Poche tracce audio e scenari di gioco monotematici