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Game Division

Bethesda ad E3 2019: quali novità dalla conferenza?

Fallout 76, DOOM Eternal e Wolfenstein: Youngblood: Conferme e aspettative sulla prossima conferenza di Bethesda a E3 2019.

Con la fiera di Los Angeles a meno di un mese di distanza, molti sviluppatori, tra cui Bethesda, Electronic Arts e Square Enix, stanno ufficializzando gli orari delle loro conferenze interne ed esterne all’E3 2019. L’assenza di Sony, inoltre, ha indubbiamente creato uno spazio maggiore per gli altri partecipanti di quest’anno, dando modo agli appassionati di accrescere le proprie aspettative per gli annunci e i titoli presenti in fiera.

Prima di prendere l’aereo o far partire lo streaming, fermiamoci per tirare le somme su cosa possiamo realisticamente aspettarci e cosa potrebbe uscire fuori dal magico cilindro degli annunci a sorpresa. Tra i più interessanti da analizzare in tale riguardo figura lo show di Bethesda, il quale è sempre stato un panel iconico per la kermesse americana. Quest’anno ci sarà molto su cui riflettere e speculare, tra cui il futuro di titoli in evoluzione come The Elder Scrolls Online o Fallout 76 e possibili seguiti dei marchi più famosi della casa. Oltre alle certezze già confermate dalla compagnia, alcune particolari incognite lasciate nel limbo delle indiscrezioni meritano di essere uno spunto di discussione in attesa delle 2:30 del 10 giugno.

Doom Eternal

Uno dei titoli dalla presenza assicurata è il prossimo Doom Eternal, già presentato lo scorso anno e pronto a continuare con stile l’operazione di rinascita iniziata con l’ultimo Doom del 2016. Sebbene il primo capitolo sia stato ampiamente acclamato da utenti e critica, quanto visto nei trailer di Eternal ha già solleticato tutte le papille di metallo dei fan del marchio, dando ancora una volta sfoggio della qualità targata Id.

Recentemente abbiamo visto Doom Eternal apparire come protagonista durante l’evento di presentazione di Google Stadia, annoverandosi come uno dei titoli che saranno disponibili al lancio della nuova visione futuristica del colosso americano.

Al momento però, la data di lancio è fissata a un generico 2019. L’E3 potrebbe essere la perfetta occasione per annunciare al mondo quando potremo tornare a uccidere demoni nello spazio (e oltre), soprattutto se si considera la recente spinta della campagna pubblicitaria legata allo Slayers Club. Tutti gli indizi sembrano combaciare perfettamente, perciò non ci resta che attendere con trepidazione. Magari giocando ancora una volta al suo predecessore, giusto per ricordarci i trucchi del mestiere.

Fallout 76

Recentemente vi abbiamo già parlato delle novità in arrivo su Fallout 76 e su quanto il gioco sia stato corretto rispetto alla sua versione del lancio. Mentre l’aggiornamento di Wild Appalachia terminerà le sue novità a breve, ad attendere il West Virginia rimangono due grandi espansioni molto importanti.

Nuclear Winter è la prima serie di contenuti in arrivo già durante l’estate e si promette di allargare ancora il mondo di gioco con una nuova modalità e una serie di missioni/sfide legate all’endgame. Tra tutte, le Incursioni nei Vault sembrano promettere un’esperienza tarata per grandi gruppi di giocatori estremamente ben equipaggiati. Non è da escludere di vederne un piccolo assaggio durante la conferenza di Bethesda, oltre che qualche dettaglio in più su ciò che sarà Nuclear Winter.

Wastelanders è invece l’espansione in arrivo in autunno e sarà incentrata sulla creazione di una nuova campagna principale, l’introduzione di nuove fazioni e interazioni con scelte/conseguenze. La presenza di qualche trailer o notizia riguardo Wastelanders non è garantita quanto quella di Nuclear Winter, tuttavia essendo un contenuto chiave per l’evoluzione del titolo potrebbe apparire come un breve teaser. In ogni caso, chiunque sia interessato al futuro del West Viriginia non può perdersi lo show di Bethesda.

Wolfenstein: Young Blood

Con l’arrivo di Wolfenstein: Youngblood il 26 luglio possiamo dare quasi per certa la presenza del gioco almeno all’interno delle aree adibite alla prova dei titoli presenti nella kermesse. Non che abbia bisogno di informazioni aggiuntive, ma commercialmente parlando si tratterebbe di una buona occasione per promuovere questa nuova esperienza cooperativa.

Ci sarebbe da chiedersi se Wolfenstein verrà rappresentato solamente da questo gioco o se, idealmente, Bethesda abbia in serbo qualche assaggio sul futuro del marchio. Youngblood è ambientato ben 19 anni dopo la fine di Wolfenstein 2 e il notevole spazio temporale potrebbe essere un punto a sfavore per il vecchio Blazkowich, apparentemente scomparso. In base a come si concluderanno le vicende vissute nei panni delle sue due figlie, il futuro della famiglia ci apparirà via via più chiaro.

Fino ad allora, per ovvie ragioni legate alla narrativa, è altamente improbabile vedere la presenza di un ipotetico Wolfenstein 3 tra gli annunci del 10 giugno. Se ci saranno novità al riguardo, è più logico pensare a qualche data postuma all’autunno del 2019.

The Elder Scrolls Online

Anche sui lidi del titolo online targato Zenimax è in arrivo una nuova espansione: The Elder Scrolls Online Elsweyr, in uscita il 4 giugno su console e già presente in accesso anticipato su PC. L’anno scorso, ESO ha avuto un piccolo spazio all’interno della kermesse, svelandoci qualche piccola novità per alcuni DLC relativi a nuovi dungeon esplorabili.

Quest’anno, data la vicinanza con la grande espansione fatta di draghi e negromanti, non è da escludere un modus operandi simile a quanto fatto in precedenza, magari lanciando qualche teaser trailer per i primi dungeon DLC legati alla terra dei Khajiiti. Sui canali ufficiali, inoltre, troverete diverse informazioni aggiuntive nel periodo post-fiera, perciò se cercate ulteriori dettagli non attardatevi nel controllare il sito del gioco.

The Elder Scrolls Legends

Per il gioco di carte degli eroi di Morrowind la questione è un po’ diversa. L’anno scorso infatti fu annunciato il grande restyling dovuto al cambio di team di sviluppo dietro al titolo. Una modifica al momento disponibile sul client di gioco e che è stata ben accolta dai giocatori.

Recentemente inoltre è stata implementata la nuova espansione Guerra delle Alleanze, la quale ha arricchito la già ampia collezione di carte. Al momento non ci sono state ulteriori novità in merito a possibili contenuti futuri, ma è alquanto probabile che la prossima espansione possa essere introdotta o anticipata durante la conferenza dell’E3 2019.

Bethesda ha già ampiamente dimostrato il supporto completo a questo titolo, rivitalizzandolo con il nuovo team di sviluppo e aggiornandolo costantemente. Considerando anche il suo apporto nel mercato mobile, The Elder Scrolls Legends sarà sicuramente una rilevante presenza all’interno dello spazio dello show.

Prey 2

Scostiamoci dal reame della sicurezza per passare a quello delle speculazioni. Il nome più chiacchierato è un misterioso Prey 2, alimentato soprattutto dai recenti post condivisi sui social e dai vari rumor della rete. Del resto, il finale del primo capitolo è alquanto aperto e i vari DLC (annunciati nella scorsa edizione) hanno aggiunto altri contenuti di qualità alla già ottima base di partenza.

Starfield ed The Elder Scrolls 6 saranno assenti all’edizione di quest’anno e ciò potrebbe lasciare ampio spazio al nuovo titolo di Arkane Studios. Al momento non c’è né una conferma né una smentita, ma se Prey 2 calcasse gli schermi di Los Angeles, state pur sicuri che sarà l’asso a sorpresa nella manica di Bethesda.

Inoltre, attualmente non si hanno notizie per un eventuale nuovo capitolo per Dishonored o IP inedite da parte di Arkane. Il fattore sorpresa è sempre dietro l’angolo, anche se qualunque di questi due casi è improbabile con i dati alla mano.

The Elder Scrolls: Blades

Presentato anch’esso allo scorso E3, giusto recentemente abbiamo avuto modo di provare questo nuovo titolo mobile ambientato nell’universo fantasy della casa. Ancora lasciato nell’ambito della Beta, è altamente probabile che il futuro del gioco sarà uno dei punti dello show di Bethesda, specialmente se si considera la possibilità di vederlo su PC.

Il settore mobile del resto è ormai un panorama impossibile da ignorare, anzi piuttosto si sta dimostrando sempre più solido nella fruizione e nel guadagno per gli sviluppatori capaci di poterne esaltare i punti di forza. Blades infatti crea un’esperienza molto comoda e immediata, permettendo un uso occasionale e dilazionato nel tempo.

Quake Champions

Il marchio storico di Bethesda e Id continua a prosperare attraverso il titolo free-to-play al momento disponibile su tutte le maggiori piattaforme. Per quanto non sia al centro dell’attenzione del pubblico più generale, la sua nicchia è rimasta viva e attiva ancora oggi, principalmente alimentandosi del grande rispetto che i fan di vecchia data hanno per Quake.

Sebbene un nuovo Quake rientri nel reame delle possibilità, Quake Champions è presumibilmente presente all’E3 con l’arrivo di nuovi eroi o modalità aggiuntive. Magari potrebbe anche arrivare qualcosa di enormemente più significativo, considerando l’avvicinarsi del QuakeCon 2019. Se veramente si trattasse di un nuovo Quake, preparatevi a reggervi forte alle vostre poltrone.

Rage 2

Rage 2 è appena uscito e ne abbiamo già ampiamente parlato nella nostra recensione. Fin dal suo esordio, Bethesda ha messo in chiaro che l’enorme open world del gioco verrà espanso nel corso del tempo nell’ormai consueto modello dell’industria dei DLC e del Season Pass. Rage 2 avrà infatti una serie di aggiornamenti gratuiti, eventi tematici e contenuti a pagamento.

Alcuni di essi sono stati già condivisi nella roadmap pubblicata dallo stesso publisher e non è da escludere la presenza di qualche trailer per le grosse novità anticipate. Per quanto possa essere effettivamente troppo presto per parlare del futuro del titolo, si tratta comunque di un marchio importante per la compagnia e, come tale, un ideale candidato per parlarne durante il prossimo E3.

Voi cosa vi aspettate da questo E3 2019? Quale annuncio vorreste vedere nella conferenza Bethesda? Fatecelo sapere nei commenti!