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eSports

Blizzard interviene su Blitzchung: parziale autocritica e penalità ridotte

Il presidente di Blizzard J. Allen Brack interviene dopo le polemiche e riduce la sospensione per Blitzchung dandogli anche i premi revocati.

Dopo giorni di silenzio Blizzard Entertainment rompe il silenzio sulla decisione di sospendere il giocatore di Heartstone Chung “Blitzchung” Ng Wai e di revocargli il premio dopo aver espresso il proprio sostegno ai manifestanti di Hong Kong contro la Cina. A parlare con un comunicato dopo le forti critiche arrivate da giocatori, sviluppatori e anche politici in merito alla decisione presa dalla sua società è il presidente J. Allen Brack: “I nostri tornei di eSports sono espressione della nostra visione e dei nostri valori – ha detto Brack – Gli eSports esitono per dare l’opportunità ai giocatori di tutto il mondo, di differenti culture e di diversioni background, di ritrovarsi insieme per competere e condividere la loro passione per i videogiochi. Per noi è estremamente importante proteggere questi canali e il tipo di obiettivo per cui sono stati realizzati: unire il mondo attraverso un intrattenimento di proporzioni epiche, celebrare i nostri giocatori e costruire una comunità differenziata al suo interno e per questo anche inclusiva”.

Considerato l’enorme successo di Blizzard in Cina e il possesso di quasi il 5% delle quote da parte del colosso cinese Tencent, la punizione nei confronti di Blitzchung è stata interpretata come un modo per evitare conseguenze nei rapporti con i partner economici. Blizzard, nel suo comunicato, continua a smentire questa interpretazione: “La visione politica specifica espressa da Blitzchung [a favore di Hong Kong] – dichiara Brack – NON è stata un fattore determinante nella decisione che abbiamo preso. Voglio dirlo chiaramente: le nostre relazioni con la Cina non hanno avuto alcuna influenza sulla nostra decisione“.

Blizzcon 2018

Il presidente di Blizzard poi continua: “Abbiamo queste regole per mantenere l’evento focalizzato sul gioco e sul torneo a beneficio di un audience globale e questa è stata la sola valutazione che abbiamo fatto per la nostra scelta. Anche se ci fosse stato un punto di vista politico differente espresso con gli stessi toni divisivi e modi deliberati, avremmo agito nella stessa maniera”. Brack però fa anche autocritica sui modi con cui è stata data la punizione a “Blitzchung“: “Col senno di poi, il nostro modo di procedere non è stato adeguato e abbiamo reagito troppo velocemente”. Il giocatore adesso riceverà quindi il premio in denaro che precedentemente gli era stato revocato e la sua sospensione è stata ridotta da un anno a sei mesi.

In ogni caso si tratta di una parziale autocritica che riguarda solamente il modo di procedere nei confronti del giocatore, perché sui motivi della sospensione il presidente della software house è categorico nel ribadire un punto in particolare che suona anche come un avviso agli altri giocatori di Hearthstone che avevano portato avanti azioni simili a quella di “Blitzchung”. J. Allen Brack sembra infatti rivolgersi direttamente a loro: “ci sono delle conseguenze nel portare la discussione lontano dallo scopo dell’evento e per rovinare o portare su altri temi lo streaming dei tornei”.