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Call of Duty Infinite Warfare, il ritorno degli zombie

Mentre in rete impazza la voglia di tornare a vestire i panni di Soap e Price nella remastered di Call of Duty: Modern Warfare, il vero protagonista del 2016 dovrebbe essere Call of Duty: Infinite Warfare, tredicesimo capitolo della serie pubblicata per la prima volta nel 2003.

Il gioco torna in mano a Infinity Ward – padri fondatori della saga – dopo l'ormai consueta rotazione che prevede lo sviluppo di un titolo all'anno suddiviso anche tra i team di Sledgehammer Games e Treyarch. Abbiamo raccolto i dettagli che mano a mano stanno inondando la rete.

Le maggiori informazioni riguardano la modalità campagna, in particolare l'ambientazione. CoD ci ha abituati negli ultimi anni a scenari di guerra futuristici, ma sempre radicati sulla Terra. Questa volta il protagonista sarà il sistema solare, con tanto di missioni sul satellite naturale Titano del pianeta Saturno. La storia però non tralascia la nostra Terra, ormai depredata e al limite delle sue capacità.

Il gioco quindi non sarà un seguito diretto di Ghosts e il narrative director Taylor Kurosaki ha lasciato intendere che potrebbe trattarsi di una nuova serie con successivi seguiti.

La deriva futuristica non deve far pensare a combattimenti tra alieni, o a temi troppo fantascientifici perché i punti di riferimento restano le storie di guerra e le ispirazioni sono tratte da film come Salvate il soldato Ryan e Black Hawk Down. Si tratta pur sempre di umani contro umani, fazioni contro fazioni.

Call of Duty Infinite Warfare

Il periodo in cui prenderanno piede le vicende non è stato ancora chiarito, ma sappiamo che impersoneremo il capitano Nick Reyes, comandante della nave spaziale da guerra terrestre Retribution. Dopo ogni missione ritorneremo sulla nave, quindi il suo ruolo non è puramente narrativo ma funziona un po' come una base operativa.

Gli scontri avverranno contro il Settlement Defense Front, un gruppo di insorti separatosi dalla United Nations Space Alliance – UNSA – in occasione di una guerra di secessione avvenuta anni prima rispetto ai fatti raccontati in Call of Duty: Infinite Warfare. Il Fronte si contraddistingue per metodi brutali di stampo fascista, pronto a portare l'intero sistema solare colonizzato sull'orlo della guerra.

L'introduzione dello Spazio rende interessante il gioco anche sotto il profilo del gameplay, infatti Infinity Ward si è concentrata sui combattimenti in assenza di gravità e sulle meccaniche di dogfighting. Sarà possibile pilotare il velivolo Jackal che proietta i combattimenti in aria rispetto alla classica battaglia terrena, che comunque resta centrale e più affine a ciò a cui la saga ci ha abituati.

Call of Duty: Infinite Warfare

Non mancheranno nuove armi a energia tra cui una particolare granata a ricerca simile a un ragno robot che stana e uccide i nemici al posto nostro, un'intelligenza artificiale rivista e un nuovo motore di illuminazione. La campagna può essere seguita secondo un ordine logico e lineare, o ci si potrà dedicare a obiettivi secondari ma non supporterà la modalità cooperativa presente invece in Black Ops III.

La modalità Zombie – molto amata dai fan – farà il suo ritorno, ed è la prima volta che appare in un capitolo targato Infinity Ward. I dettagli sono quasi nulli: oltre alla promesse di nuove meccaniche, sarà possibile giocare in cooperativa in un universo completamente separato dalla campagna principale del gioco.

Call of Duty: Infinite Warfare uscirà il 4 novembre su PC, PS4 e Xbox One rinunciando alle versioni per console di scorsa generazione. La serie di Activision fa sempre parlare di sé, sia in positivo che in negativo, e da qui fino a novembre avremo modo di approfondire il discorso. Cosa ne pensate delle prime indiscrezioni sul nuovo capitolo?