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Conferenza Bethesda: tutti gli annunci dall’E3 2019

Siamo stati alla conferenza Bethesda E3 2019, ecco il nostro riassuntone dell'evento!

Dopo Microsoft, che ha inaugurato ufficialmente l’E3 2019, è stata la volta della conferenza Bethesda. Non vi erano grosse aspettative legate all’evento, specie dopo le notizie sulla mancata presenza di IP importanti come The Elder Scroll VI e Starfield. A sopperire queste assenze vi erano però certezze legate a titoli del calibro di DOOM Eternal.

Al di là delle previsioni più scontate, nell’ora e mezza di conferenza sono apparse alcune sorprese. Di seguito il recap minuzioso di ciò che Bethesda ha presentato ad E3 2019.

Pete Hines e Todd Howard, i due volti iconici di Bethesda, aprono la conferenza con Fallout 76, uno dei titoli più controversi della software house americana per la sua natura online troppo distante dai capitoli tradizionali della serie, e soprattutto per lo scarso supporto dato al lancio da parte del team di sviluppo.
Data la delusione degli affezionati della serie, i nuovi aggiornamenti di Fallout 76 vedono l’arrivo di nuove quest secondarie, nuovi mostri e, soprattutto, l’inserimento di NPC e di un sistema di dialogo a scelte. Insomma, Fallout 76 riprende alcune delle caratteristiche classiche della serie.
Il titolo però non si attacca esclusivamente alla tradizione per offrire nuovi contenuti. Giungerà infatti pure una nuova modalità battle royale con 52 giocatori chiamata Nuclear Winter.
Tutte queste novità potranno essere provate gratuitamente dal 10 al 17 giugno.
Sempre Todd Howard ci afferma che The Elder Scrolls Blades esce dall’early access ed è finalmente disponibile con nuove aggiornamenti come la modalità Arena. Non solo, il titolo arriverà su Nintendo Switch a fine 2019, e sarà gratuito sia su mobile che sulla console ibrida di Nintendo.

Torniamo sul palco di Bethesda per vedere Shinji Mikami in persona annunciare una nuova IP, Ghostwire Tokyo. Si tratta di un nuovo tipo di action-adventure.
Il trailer è criptico, e prosegue con uno stile intrigante tipicamente giapponese. Il concept non è ancora chiaro, ma vedere le persone che scompaiono in una Tokyo crepuscolare rimanda alla serie tv The Leftovers. Il tutto con un motore grafico davvero pregevole.
La conferenza Bethesda prosegue con The Elder Scrolls Online e l’aggiornamento per la nuova espansione Elsewyer incentrata sui draghi, e contenente i DLC Scalebreaker e Dragonhold, che arriveranno a fine 2019.

Abbandoniamo i titoli classici della software house americana per parlarvi della nuova IP di ZeniMax Studios, intitolata Commander Keen e dedicata al mondo mobile. Lo stile è quello tipico da cartoon degli anni Novanta, e viene presentato come il passatempo perfetto per “superare il sabato pomeriggio” (citazione tratta dalla conferenza di Bethesda). Arriverà questa estate sia sull’Apple Store che sul Play Market di Android.
Restiamo negli anni Novanta, dato lo stile con il quale viene annunciata la nuova espansione di RAGE 2, Insanity Rules. L’aspetto che lascia perplessi a riguardo, è che il trailer mostrato non dà alcuna informazione specifica sul contenuto, e si limita ad enfatizzare la pazzia del titolo di Avalanche Studios e id Software.

È poi il turno di Wolfenstein Youngblood. Come sappiamo non è definibile come terzo capitolo della serie, in quanto si tratta di uno spin-off che vede per protagoniste le figlie di Blazkowicz, giunte a Parigi per trovare risposta alla sua misteriosa scomparsa. Il titolo infatti si colloca cronologicamente vent’anni dopo Wolfenstein II: The New Colossus. Dal trailer mostrato, Youngblood sembra enfatizzare la componente splatter della serie. Inoltre, vi ricordiamo che può essere giocato sia in singleplayer ma anche in co-op. Uscirà il 26 luglio 2019 su PC, PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch.

Tra i titoli più misteriosi e intriganti presentati alla conferenza di Bethesda, oltre a Ghostwire, vi è Deathloop, la nuova IP di Arkane Studio. Anche in questo caso il trailer si concentra sul concept e non sul gameplay. Il video diffuso riesce comunque a colpire grazie a un ritmo frenetico che vede due personaggi afroamericani uccidersi a vicenda in un loop infinito – da qui il nome del gioco -, con uno stile che spesso strizza l’occhio al funk.
Questo è tutto ciò che possiamo evincere dal trailer in mancanza di ulteriori dettagli.

È già passata un’ora dall’inizio della conferenza Bethesda, e ancora manca la sua carta principale, quella che tutti si aspettano: DOOM Eternal. E così, per mitigare ogni dubbio, il palco ospita id Software. I due esponenti, prima di lasciarci alla nuova carneficina di demoni, ci illustrano ORION, una nuova tecnologia che ottimizza i motori grafici con il Cloud per migliorare la fruizione, oltre a ridurre i costi di sviluppo. Dunque si rivolge alle piattaforme streaming come Stadia.
Un’iniziativa interessante, che viene mostrata attraverso una sequenza di DOOM 2016 giocata su smartphone al massimo delle prestazioni.
Un modo perfetto per aprire la strada al nuovo DOOM Eternal, che conclude la lunga conferenza Bethesda. Finalmente un trailer gameplay che lascia intendere l’essenza dei titoli annunciati, che in questo caso evidenzia la vena ancora più frenetica e violenta intrapresa dal titolo. Inoltre, come si può notare dal trailer, la nuova produzione id Software punta sulla verticalità del design, alternando di conseguenza alle fasi sparatutto brevi e veloci fasi platform.
Come se tutto ciò non dovesse bastare, DOOM Eternal ospiterà al suo interno la modalità Battlemode, in cui tre giocatori – due nel ruolo di demoni e uno nei panni del demon slayer armato al meglio – si sfideranno in maniera asimmetrica nel corso di più round.
Il titolo uscirà il 22 novembre 2019.

Siete soddisfatti degli annunci della conferenza Bethesda? Fatecelo sapere nei commenti!