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Couch Games e Co-op Online: la doppia top 5 di GameDivision

Son tempi difficili, è innegabile. Tra le preoccupazioni per i nostri cari, la generale ansia che comporta una quarantena nazionale, le lugubri proiezioni economiche del futuro prossimo del Paese, sembra non esserci tregua. Eppure, come già ampiamente ribadito da cittadini e istituzioni, bisogna tenere duro – e farlo con il sorriso ed il cuore leggero aiuta innegabilmente a far correre veloce il tempo. Tom’s Hardware è in prima linea per aiutare i suoi lettori a ritagliare dei momenti di svago (svago consapevole ed in linea con le direttive sanitarie di sicurezza, ovviamente). Nulla di meglio quindi che una doppia Top 5 delle più soddisfacenti esperienze videoludiche co-op da sperimentare in modalità online o couch, per chi sia stato colto dalla quarantena sotto lo stesso tetto di coinquilini, famiglia, parenti (ndr: il couch gaming NON è un pretesto per muoversi tra case di amici o parenti, ma solo un’opportunità per chi non è da solo).

I MIGLIORI ONLINE

Per quanto riguarda le esperienze online è necessaria una piccola premessa circa la ratio di scelta dei titoli. Abbiamo infatti evitato di inserire tutta quella pletora di prodotti ovviamente adattissimi al gioco online ma anche fin troppo noti. Battle-royale e MMORPG sono tutte scelte perfette per passare gradevolmente il tempo e non pensiamo di dover sottolineare che Fortnite o Apex Legends sono disponibili per il download.

5. Sea of Thieves

Sea of Thieves è una delle esperienze co-op online più belle di sempre. Il suo punto di forza è la grande duttilità del gameplay, capace di offrire sia un’esperienza rilassante ed esplorativa, sia una notevolmente più dinamica e adrenalinica. Il titolo inoltre risulta perfetto per essere giocato con un gruppo di amici, premiando la cooperazione tra i PG. Unico “neo” è la sua disponibilità esclusivamente su Xbox e sistemi Windows.

Sea of Thieves offre parecchia varietà

4. Monster Hunter (World, Iceborn e Generations Ultimate)

La saga di Monster Hunter si è sempre contraddistinta per la vera e propria necessità di cooperazione: senza un gruppo affiatato ed equilibrato uccidere i colossali mostri del Vecchio o del Nuovo Mondo risulta particolarmente ostico. Qui abbiamo elencato sia gli ultimi due titoli della nuova generazione (World e la sua gigantesca espansione Iceborne), disponibili per PC, Xbox One e PlayStation 4; sia l’ultimo prodotto a disposizione per Nintendo Switch, ossia Generations Ultimate. Monster Hunter è un’esperienza co-op lunga ed appagante, che agevola sia i fruitori con un party fisso sia quelli che preferiscono il group-making automatico.

3. Rocket League

Rocket League è forse il gioco di “calcio” più bello in circolazione. Simpatico, dinamico, facile da giocare ma complesso da padroneggiare, si tratta di un titolo che riesce ad appassionare chiunque e che offre numerose esperienze. Aperto alle modalità locali (pur perdendo moltissimo con lo split screen), dà il meglio di sé nell’online, dove si può creare il proprio team e scalare i rank della modalità classificata. A queste già notevoli features va aggiunto il crossplatform, che unisce tutte le piattaforme di questa generazione.

2. Dont’ Starve Togheter e Factorio

Don’t Starve è un survival complesso, duro e difficile da padroneggiare. La versione Together trasporta i giocatori in un’esperienza co-op che può essere molto soddisfacente, a patto di non innervosirsi troppo per il livello di sfida indubbiamente elevato.
Factorio merita di condividere con DST il secondo posto. Il titolo presenta notevole similitudini per quel che riguarda la sfida molto elevata e il coinvolgimento cooperativo. Per il resto la strada seguita da Factorio è piuttosto diversa: dopo un naufragio cosmico, i giocatori saranno chiamati a costruire un razzo spaziale per fuggire. Costruire nel vero senso della parola: usando un sistema già visto in molti sandbox del genere, bisognerà mettere in moto una gigantesca catena di produzione, a partire dall’estrazione del ferro, fino all’energia nucleare.

1. Divinity Original Sin 2

Divinity Original Sin 2 è forse la migliore esperienza cooperativa online in commercio. Il gioco è uno dei GDR più belli della nostra generazione. L’online (che coinvolge fino a 4 utenti) trasporta il gruppo direttamente nel vivo della campagna, senza nessuna restrizione di sorta, anzi consentendo di ampliare la già enorme complessità tattica del combattimento. A questo si aggiunge una modalità Dungeon Master che permette di creare delle vere e proprie campagne GDR da mettere a disposizione con i propri amici e giocare in tempo reale. Si tratta di un tool spaventosamente potente, passato fin troppo sotto traccia.

Top 5 Couch

Il termine couch game è usato come sinonimo di multigiocatore locale, pur avendo in realtà una sfumatura diversa (e in questi frangenti prevedibili). Il rimando al “divano” infatti evoca quel tipo di esperienza di gioco spiccatamente domestica e festosa, un’esperienza che mai come in questi giorni è consigliabile sperimentare.

5. Cuphead

Cuphead è il run’n’gun artisticamente più originale dell’attuale generazione, offrendo inoltre un gameplay di tutto rispetto (ma attenzione alla difficoltà senza dubbio elevata). La modalità co-op locale, pensata per due persone, è divertentissima: nessuna necessità di split screen, modalità campagna e stessa esperienza del single player ma condivisa sul proprio divano.

Cuphead (2017)

4. Spelunky

Spelunky è un gioco che rende davvero soltanto una volta consegnato un secondo pad al proprio compagno. Nonostante il titolo sia un platformer classico, che pesca a piene mani da produzioni quali La-Mulana e Spelunker, l’apporto del secondo giocatore è quasi necessario per affrontare senza troppi nervosismi l’oggettiva difficoltà di alcune sezioni.

3. Super Mario Party

Si tratta di un’esclusiva Nintendo Switch, il che potrebbe limitarne l’utilizzo da parte di alcuni lettori, ma è anche il party game più ricco sul mercato. Sebbene non esente da qualche difetto (primo tra tutti la presenza di qualche mini-game non propriamente ispirato), Super Mario Party è una vera esplosione di allegria nel salotto di casa, regalando ore ed ore di divertimento per grandi e piccoli.

Tanti giochi per tutti

2. Keep Talking and Nobody Explodes

Indubbiamente uno dei giochi più originali degli ultimi anni, KTaNE è un felice connubio tra videogame e tabletop. Un giocatore si incarica del disinnesco di una bomba, generata proceduralmente, gli altri hanno a disposizione il manuale per disarmare l’ordigno (senza poterlo vedere). Divertimento assicurato anche in caso di fallimento esplosivo.

1. Overcooked 1 e 2

Il podio spetta, quasi fisiologicamente, ad Overcooked. Nonostante entrambi i titoli della serie siano perfettamente giocabili anche online, in locale viene espresso il massimo potenziale di questo allegro e spensierato arcade culinario, nel quale la collaborazione è vitale per il proseguimento della campagna.

Menzioni d’onore

Alcune menzioni d’onore, per dei videogiochi che meritano sicuramente di essere giocati in queste lunghe giornate di marzo. Innanzitutto A Way Out, particolare produzione esclusivamente co-op che tenta di fare della sinergia tra i due personaggi il punto focale del proprio gameplay. La saga di Trine, immaginifico platformer che mette a disposizione dei gruppi di gioco numerosissime strade per la soluzione dei vari enigmi. Portal 1 e 2, due videogames che non necessitano di descrizione. Farming Simulator e Stardew Valley, due approcci (molto) differenti al mondo dell’agricoltura, entrambi soddisfacenti in modalità cooperativa. Infine Salt&Sanctuary, titolo particolarmente impegnativo, ibridazione abbastanza ben riuscita tra un DarkSouls 2D e un platformer. A questo punto non ci resta che augurare buon divertimento a tutti voi!