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Da una storia poco felice alle origini del gioco

Pagina 2: Da una storia poco felice alle origini del gioco

Le origini di Hyper Light Drifter affondano le proprie radici molto indietro nel tempo e sono influenzate da un evento drammatico che però denota quanta passione e quanto attaccamento ci sia dietro il lavoro del team.

Alex Preston – fondatore di Heart Machine e ideatore del gioco – è affetto dalla nascita da una malattia cardiaca. Nel tempo la malattia è mutata provocandogli ulteriori difficoltà e costringendolo a passare molto tempo dentro e fuori gli ospedali. La sua condizione lo ha portato a passare lunghe giornate in compagnia dei videogiochi.

Hyper Light Drifter

In una di quelle grigie giornate del 2013 passate in ospedale, ha trovato dentro di sé la forza di fare della malattia la sua più grande ispirazione per realizzare Hyper Light Drifter. Ha raccontato che da bambino gli turbinavano spesso in mente delle immagini che hanno molto in comune con il gioco, ma le sue opere restavano sempre confinate nell'ambito personale, al sicuro da occhi indiscreti.

La malattia fa parte di lui, così come la sua arte; è impossibile mostrarla al pubblico senza sentirsi in un certo senso esposto e vulnerabile, ma così come il protagonista malato di Hyper Light Drifter lotta contro le avversità, così Preston ha trovato il modo di andare avanti con la sua vita senza lasciarsi paralizzare dalla paura e dalla sua condizione clinica.

Il supporto del pubblico non è mai mancato, anzi la storia di Preston ha ispirato altre persone a condividere con Heart Machine fan art e le loro personalissime storie mediche. Hyper Light Drifter è un gioco che ha saputo fin da subito connettersi con molte persone e che le ha ripagate con la sua bellezza e il suo grado di sfida vertiginoso.