Decreto Rilancio

Decreto Rilancio: 4 milioni all’industria italiana dei videogiochi?

Nella serata di ieri il Premier Giuseppe Conte ha tenuta  una conferenza stampa utile ad illustrare le manovre legate al Decreto Rilancio, il provvedimento del Governo che si pone come obbiettivo quello di aiutare aziende, famiglie e lavoratori.

Nel testo di questo decreto (non ancora pubblicato) dovrebbe esserci anche una parte dedicata all’industria dei videogiochi. Come riportato da La Stampa, infatti, sembrerebbe esistere una cospicua cifra che potrebbe aiutare il mercato dello sviluppo di videogame, analogamente a quanto già visto in Francia, Germania, Regno Unito, Canada, Polonia e Danimarca.

Nella fattispecie: un Fondo per la produzione di prototipi di videogiochi per sostenere lo sviluppo dell’industria dei videogiochi a livello nazionale mediante erogazione di contributi a fondo perduto, riconosciuti nella misura del 50 % delle spese ammissibili e per un importo compreso da 10.000 a 200.000 euro per singolo prototipo. Sembra che la proposta del Ministero dello Sviluppo sia stata accolta, sia pure con qualche taglio, e nel decreto legge Rilancio dovrebbe esserci un fondo di 4 milioni di euro (First Playable Fund) con dotazione iniziale per aiutare la produzione italiana di videogiochi.

Nel commento di Mauro Fanelli (Vicepresidente e Rappresentante Soci Developer di IIDEA, l’associazione dell’industria italiana videogiochi) viene specificata però l’incertezza attuale.

Allo stato attuale non conosciamo ancora il testo approvato e uscito dal Consiglio dei Ministri, destinato all’invio in Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni per l’entrata in vigore. Ciò significa che in questo momento non sappiamo ancora se questa misura sia stata effettivamente approvata, o se sia stata estromessa per ragioni di opportunità connesse all’estraneità della misura rispetto all’emergenza Covid-19 su cui si focalizza il decreto. In attesa di ricevere il testo definitivo, possiamo già anticipare che l’Associazione sarebbe comunque pronta a lavorare per porla nuovamente al centro dell’attenzione e farla rientrare nel successivo passaggio parlamentare, nei prossimi 60 giorni.

In attesa dunque di scoprire dunque se questo provvedimento entrerà in vigore oppure no, è bene sottolineare come l’industria del videogioco, a livello nazionale, sia in continua crescita. Parliamo infatti di un giro di affari stimato in 787 milioni di Euro, con un tasso d’incremento dell’1,7% rispetto allo scorso anno. Il lockdown di questi ultimi mesi è lecito pensare che sia aumentato ulteriormente.