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Xbox One

Dry Drowning, provato l’indie tutto italiano di Studio V

Durante ID@Xbox di Milano abbiamo avuto l'occasione di provare Dry Drowning, l'avventura testuale tutta italiana di Studio V.

Durante l’evento di Milano ID@Xbox dedicato ai videogiochi indipendenti in arrivo su Xbox One e Windows 10, abbiamo avuto l’opportunità di vedere e provare diversi titoli in anteprima. Tra questi molti team italiani hanno portato i loro progetti per mostrarli alla stampa, tra cui anche Studio V, un team al lavoro su Dry Drowning, un’esperienza narrativa noir dal fascino irresistibile che abbiamo avuto l’opportunità di provare con mano.

Benvenuti a Nova Polemos

Il titolo è ambientato nel 2066, in una città europea fittizia in crescita chiamata Nova Polemos, dove la tecnologia comincia a prendere il sopravvento e la comunicazioni con l’esterno è ridotta al minimo; parliamo di un’utopia distopica che in pochi conoscono e in pochi amano viverci. Nova Polemos si avvicina come rappresentazione a classici della fantascienza, come Blade Runner, 1984 o Bay City, una città, quindi, cupa e piovosa, dove l’atmosfera, anche grazie a una colonna sonora d’eccezione, composta da più di 50 tracce, la fa da padrona.

Il gioco è un’avventura testuale investigativa, ci mette nei panni di Mordred Foley, un ex investigatore di successo che è tornato in pista dopo diverso tempo fuori attività a causa di un errore di valutazione in un’indagine, la stessa che lo lega al presente, la caccia di un pericoloso assassino di nome Pandora. Il gioco ruota tutto intorno alla ricerca di questo individuo e all’indagine che ne consegue con alcuni riferimenti a temi attuali come il razzismo, il sessimo, l’immigrazione e la politica estremista. La storia sembrerebbe matura, macabra e piena di misteri da risolvere.

I dialoghi si presentano come una graphic novel noir, dove lo sfondo può essere analizzato per trovare indizi utili che possono essere usati, successivamente, per rispondere all’interrogato. Si perché gli stessi personaggi possono mentire o dire qualcosa di falso o quasi, per questo motivo è necessario smentirli con una frase d’effetto, disponibile tra quelle in elenco. Un sistema simile, ma non troppo, a quello già visto in L.A. Noire. Ogni nuovo personaggio incontrato genera una scheda con la sua biografia e le sue caratteristiche fisiche che permettono di studiarne il comportamento ed eventuali frasi dette. In breve, qualsiasi piccola cosa presente nel gioco può essere un indizio, necessario a Mordred e alla sua assistenza Hera per risolvere il caso, ricostruendo ogni singola scena del crimine.

Le scelte, avrete capito, sono essenziali per delineare lo svolgimento dell’avventura e del rapporto con i personaggi. A seconda del vostro approccio durante l’investigazione, porterete l’intera vicenda su una strada piuttosto che su un’altra.

Tirando le somme

È impossibile giudicare un’avventura testuale semplicemente da una decina di minuti, soprattutto perché è necessario verificare la storia nel suo complesso per trarre delle conclusioni sensate. Tuttavia, ora come ora, si può senz’altro parlare dello stile grafico e della colonna sonora, entrambe di ottimo livello e senza dubbio invidiabili per un team ancora piccolino come Studio V, anche se anche in questo caso bisogna valutarlo nella sua versione finale. Se siete appassionati di avventure grafiche, soprattutto quelle noir e delle atmosfere cyberpunk, vi consigliamo di tenere d’occhio questo titolo in arrivo ad agosto per Xbox One, Steam, GOG, PlayStation 4 e Nintendo Switch.

Dry Drowning sarà disponibile per Xbox One, PlayStation 4, PC e Nintendo Switch, le console le potete acquistare su Amazon.