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Dungeons & Dragons: Dark Alliance | Anteprima della nuova prova

Lo scorso inverno abbiamo avuto la possibilità di provare per la prima volta Dungeons & Dragons: Dark Alliance, il nuovo Action-RPG ambientato nei meravigliosi Forgotten Realms, riuscendo a constatare una qualità tutto sommato buona ma cosparsa di dubbi sul supporto post-lancio. Negli ultimi giorni ci siamo catapultati in un nuovo test, riuscendo a provare un personaggio completamente differente e un nuovo livello, oltre che scoprire il piano di Tuque Games per quanto riguarda i piani per il futuro del titolo.

Non neghiamo che di dubbi ne abbiamo ancora molti, soprattutto per i contenuti che saranno presenti al day one, ma non possiamo nemmeno negare che ci siamo trovati dinanzi a un prodotto solido dal punto di vista del gameplay che potrebbe far gola agli appassionati di D&D, ma che dovrà fare i conti necessariamente con un genere sovrappopolato ed estremamente competitivo.

Dove ci porta il viaggio

Dungeons & Dragons è un franchise che non ha certamente bisogno di presentazioni: libri, fumetti, giochi da tavolo, videogiochi; un’immortale presenza che ha accompagnato milioni di persone e che ancora oggi riesce a regalare avventure meravigliose tra risate, dramma ed epicità. Poter giocare con i propri amici e vivere avventure è quindi, da sempre, il focus principale di D&D e anche quello di Dark Alliance.

In questo Action-RPG cooperativo visiteremo la tundra gelata situata nella regione di Frozenfar del Nord, Icewind Dale. La storia vede come protagonisti Drizzt Do’Urden, Bruenor Battlehammer, Wulfgar e Catti-Brie, eroi presenti nei romanzi “The Legend of Drizzt” scritti da R.A. Salvatore. Tuque games ha lavorato per far si che le scelte di gameplay non vadano contro la lore e il comparto narrativo, rispettando il volere dei fan di non snaturare elementi dell’universo di D&D.

Proprio per questo motivo, alla domanda se verranno introdotti nuovi personaggi, gli sviluppatori sono stati piuttosto vaghi, perché ci tengono realmente a non introdurre nel gioco eroi inventati o produzioni originali, rimanendo ancorati nell’equilibrio narrativo dettato dai romanzi. Una scelta, come abbiamo più volte analizzato anche nella precedente anteprima, che riteniamo coraggiosa, poiché questo comporta un numero di personaggi iniziali piuttosto limitata.

La scelta iniziale, a ogni modo, ci permette di poter decidere se giocare in single player o in multiplayer co-op, dove nel primo caso abbiamo la possibilità di intercambiare il personaggio – e quindi la classe -, mentre in co-op couch (fino a due giocatori) e in co-op online (fino a quattro giocatori) è necessario scegliere un eroe tra ladro, barbaro, ranger e guerriero, magari facendo riferimento alle scelte dei nostri compagni.

Vincere o morire, insieme

Come descritto poc’anzi, Dungeons & Dragon: Dark Alliance è un Action-RPG con elementi cooperativi, molto simile a diversi titoli che abbiamo imparato a conoscere in tutti questi anni, come ad esempio Warhammer Vemintide.

Strutturalmente quindi, abbiamo un HUB centrale dove è possibile organizzare le nostre avventure tramite la world map, acquistare oggetti, potenziare l’equipaggiamento o gestire i nostri eroi. Ogni qualvolta che completiamo un livello, le ricompense vengono consegnate a un baule in mezzo all’HUB, dove possiamo decidere se tenerle o venderle per acquistare qualcos’altro.

Come in ogni Action-RPG che si rispetti, l’obbiettivo numero uno rimane rimane quello di potenziarsi e diventare mano a mano sempre più potenti, sia dal punto di vista del level cap e delle abilità ottenibile sia per il loot che possiamo trovare durante le nostre scorribande. Quest’ultimo dipende in primis dalla difficoltà che selezioniamo e in secondo luogo da alcuni modificatori attivabili durante le singole missioni. Tra questi, il più importante è sicuramente il falò, che funge sostanzialmente da checkpoint permettendoci di resuscitare una volta morti, tuttavia è anche possibile evitare di riposarsi per aumentare le possibilità di ottenere tesori più rari, ma anche rischiare di morire e ricominciare il livello da capo. Un buon metodo, che varia parecchio le diverse situazioni di gioco, spingendoci a essere decisamente più cauti.

Le mappe di gioco sono piuttosto ampie e nascondono vie secondarie dove è possibile trovare bauli e materiali, utili per ottenere equipaggiamento aggiuntivo o oggetti per migliorare il personaggio. Esplorare, quindi, è fondamentale, pur non essendo di primaria importanza ai fini della missione stessa.

Chiaramente il nostro viaggio non è limitato dal cercare oggetti, ma anche e soprattutto incentrato nei combattimenti, altrimenti non staremmo parlando di un Action-RPG. Possiamo da subito tranquillizzarvi in merito, poiché Dungeons & Dragon: Dark Alliance presenta delle meccaniche solide e divertenti; nella precedente prova avevamo avuto modo di testare il Ladro, piuttosto potente sulle corte distanze e in grado di infliggere danni critici. Nella prova più recente, invece, abbiamo voluto provare il Ranger, perfetto per le lunghe distanze e per garantire cure ai compagni. Un support che ci ha divertito e che si è dimostrato essenziale per riuscire a uscire vincitori contro il boss di fine livello. Chiaramente rimane importante il lavoro di squadra e l’affiatamento, comunicare permette di riuscire a cavarsela senza subire troppo danni. Le possibilità d’approccio sono diversificate, potendo sfruttare abilità secondarie, schivate e soprattutto elementi ambientali quali barili esplosivi o trappole.

Come nella prova precedente non possiamo raccontarvi moltissimo dal punto di vista grafico e tecnico, poiché anche questa prova è stata effettuata con Parsec, un sistema che permette di giocare in streaming. Non potendo dare un’opinione onesta e chiara in merito, rimandiamo questo punto in fase di recensione. L’art style è comunque molto buono, sia per le ambientazioni che per i nemici presenti, i quali variano da piccoli goblin fino a temibili troll. Tra cutscene e colonna sonora, comunque, i valori produttivi sembrano essere di buon livello.

Contenuti post lancio

Tuque Games ha pensato a una serie di contenuti post-lancio, presentando già una chiara roadmap per il 2021. Tra questi, due DLC completamente gratuiti che introdurranno rispettivamente: una missione su tre livelli ambientata in una foresta, e un’altra missione su tre livelli con protagonisti i Troll, con tanto di sfide aggiuntive.

Ci sarà successivamente, entro la fine dell’anno, un DLC espansione chiamato Echoes of the Blood War. Questo verrà venduto a 19.99 euro e includerà un nuovo personaggio giocabile che sfrutterà poteri magici, oltre a nuove missioni e nemici.

Le premesse generali, insomma, sembrano buone, anche considerando la volontà di Tuque Games di espandere il gioco e migliorarlo (come l’introduzione dello split screen su Xbox One e PlayStation 4, che arriverà solo successivamente). Xbox Game Pass, da questo punto di vista, sarà un grandissimo aiuto per il progetto. L’abbonamento di Microsoft, infatti, ha già più volte dimostrato di riuscire a far provare un determinato prodotto a milioni di giocatori e ci auguriamo che possa essere il caso di Dungeons & Dragons: Dark Alliance.

Tirando le Somme

Dungeons & Dragons: Dark Alliance conferma la piacevole e solida base verificata lo scorso inverno, dimostrandosi un Action-RPG intuitivo e soddisfacente, soprattutto in squadra con altri giocatori. Ora conosciamo anche parte del supporto post-lancio e abbiamo un primo accenno sulla volontà di supportare il gioco, il che non può che essere un fattore positivo il titolo, che tra le tante cose, sarà disponibile anche su Xbox Game Pass a partire dal day one. Nonostante questo, però, siamo ancora scettici sulle possibilità che Dark Alliance riesca davvero a entrare nel cuore dei giocatori, soprattutto a causa di una ridondanza di genere piuttosto elevata, che rischia di essere un fattore negativo per il gioco di Tuque Games. Se questo però non vi tange e volete solo gettarvi in una grande avventura a Icewind Dale insieme ai vostri amici, allora questo Dungeons & Dragons Dark Alliance è sicuramente un prodotto da tenere d’occhio. Da parte nostra, non mancheremo di raccontarvi con maggiore dettagli l’esperienza finale, una volta che sarà sbarcata sul mercato.