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eSport Serie A: l’Atalanta annuncia il proprio ingresso nell’eFootball

La eSport Serie A è realtà ormai. Parliamo ovviamente del campionato nazionale eSportivo, è pronto a iniziare ufficialmente. Sono molti i club di Seria A che hanno deciso di unirsi all’iniziativa e, ora, si aggiunge anche l’Atalanta Bergamasca Calcio, uno dei club più promettenti di quest’anno. Il suo annuncio segue quello di altri team, come il Parma, il Lecce, Bologna, Roma e Sampdoria.

L’Atalanta Bergamasca Calcio ha scelto l’eSports Palace di Bergamo come sede; ricordiamo che si tratta anche dell’attuale gaming house dei Samsung Morning Stars. Il team eSports dell’Atalanta Bergamasca Calcio si chiamerà semplicemente Atalanta eSports Team.

eSport Atalanta

Pierluigi Gollini, portiere del club, è stato punto di riferimento per unire lo sport tradizionale e quello digitale nella serata di mercoledì 5 febbraio, durante l’evento dedicato al club eSport. Il team ha già annunciato, inoltre, che AK Informatica sarà uno degli sponsor: notiamo che si tratta di uno degli sponsor anche dei Samsung Morning Stars. Esport Palace e Ak Informatica tra le altre cose metteranno a disposizione un team dedicato, formato da analisti e coach, con l’obiettivo di creare sin da subito un alto livello competitivo in Italia e all’estero, gettando solide basi per la crescita e lo sviluppo in tutte le direzioni.

I ‘capitani’ delle formazioni di PES 2020 e FIFA 20 saranno rispettivamente Jacopo ‘JC_STUNNER_90’ Crocchia e Antonio ‘ProRope72’ Mincione. Sono in programma questo weekend ulteriori ‘try out’ con l’obiettivo di selezionare atleti per le due squadre Atalanta Esports. Non mancherà, infine, un grande lavoro verso le ‘community’ anche tramite attività di ‘streaming’ verso diverse piattaforme, per agevolare i fan che seguiranno le gesta del team tramite web e social, verso cui saranno programmate attività speciali per spingere su questi canali la comunicazione verticale al progetto Atalanta Esports.

L’eSport è ormai una parte fondamentale del mondo videoludico, persino in Italia dove tutto arriva sempre un po’ in ritardo. I maggiori club della serie A sono attivi e di certo negli anni a venire vedremo una sempre maggior fusione dei due mondi, quello digitale e quello tradizionale. Voi cosa ne pensate?