Tom's Hardware Italia
Giochi PC

Ex di BioWare rivela: EA spinge l’open world per fare soldi

Un ex dipendente di BioWare parla delle politiche di EA: i giochi open-world favoriscono gli acquisti in gioco? Allora facciamo solamente giochi open-world.

"C'è questa tendenza all'interno di EA, generalmente spingono per avere più titoli open-world", spiega Manveer Heir. "E il motivo è che si possono monetizzare meglio".

Sono bastate queste parole a infiammare gli animi dei giocatori, non certo contenti di una politica sempre più presente nel mondo dei videogame, che mira più a far girare soldi che alla qualità dei contenuti.

Heir, ex-sviluppatore di BioWare, ha fornito questo e numerosi altri dettagli sulle politiche di Electronic Arts durante un podcast, a seguito anche della chiusura di Visceral Games (i creatori dell'amata trilogia di Dead Space). 

andromeda 2
"2.99$ per sbloccare questo dialogo."

Heir spiega anche il motivo per cui moltissimi titoli che prima non avevano una componente multiplayer adesso lo hanno: il successo delle microtransazioni in Mass Effect 3. "Si tratta di un guadagno ripetibile contro una transazione unica. Ho visto persone spendere letteralmente 15.000 dollari in carte per il multiplayer di Mass Effect". 

A seguito di questo successo, EA avrebbe spinto sempre di più gli sviluppatori in questa direzione, favorendo contenuti multiplayer che avrebbero portato i giocatori a spendere di più. "Non gli interessa cosa vogliono i giocatori; gli interessa quanto i giocatori pagheranno", continua Heir.

La disponibilità dei giocatori a questo tipo di mercato, avrebbe quindi favorito una politica di Electronic Arts in tal senso, che non si sarebbe fatta sfuggire l'opportunità di guadagnare maggiormente. Non basta più quindi pagare una volta sola, la cosa deve ripetersi quanto più possibile. 

Middle Earth Shadow of WAr Market 902x479
Ultimamente pochi titoli tripla A ci risparmiano le microtransazioni.

Insomma altra benzina sul fuoco, visti i recenti sviluppi che hanno visto Activision brevettare un metodo "psicologico" per incentivare gli acquisti in gioco e il recente Shadow of War, bombardato di critiche da parte dei giocatori per l'introduzione delle "lootbox".

Sembra quindi che – a meno di un cambio di abitudini dei giocatori – la politica delle microtransazioni e del guadagno sopra ogni cosa possa solamente che continuare. Del resto qualunque azienda direbbe: se vogliono comprare, perché non lasciarglielo fare? 


Tom's Consiglia

Se non amate le microtransazioni, sappiate che in The Witcher 3 non ci sono. Ed è anche uno dei più bei giochi di sempre. Controllate le offerte Amazon per portarvelo a casa.