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Fallout 5: Bethesda lo sta sviluppando come esclusiva Microsoft?

Come abbiamo evidenziato ieri in una notizia dedicata, Bethesda è destinata a giocare la parte del leone nei prossimi anni all’interno dell’enorme gruppo degli Xbox Game Studios. La compagnia, entrata di recente a far parte degli studi di proprietà di Microsoft – che, formalmente, non ne ha ancora completato l’acquisizione – è al lavoro su diversi progetti, sia tramite i Bethesda Game Studios, lo studio interno principale, che attraverso Arkane Studios, MachineGames ed altre software house. Se The Elder Scrolls V e Starfield sono noti da anni, il nome più grosso che potrebbe fare capolino quest’anno tra i videogiochi in lavorazione – senza neanche troppe sorprese, in realtà – è quello di Fallout 5.

Se si considera Fallout 76, uscito nel 2018, come una sorta di spin-off multiplayer (anche se la stessa Bethesda tende a non fare distinzioni di “peso” tra i vari capitoli), la serie post-apocalittica è ferma al 2015 per quanto riguarda i videogiochi single-player. In quell’anno, infatti, vide la luce Fallout 4, che, pur portandosi dietro qualche critica e qualche contraddizione in più rispetto agli osannatissimi Fallout 3 e New Vegas, venne comunque considerato dalla grande maggioranza della community come l’ultimo “grande” Fallout. Lo stesso Todd Howard ha di recente ammesso che molti giocatori tendono a giocare Fallout 76 come un videogioco quasi unicamente offline, trascurandone le componenti sociali e di gioco online che pure sono state inserite e ben affinate dall’update Steel Dawn.

Se si unisce tutto ciò al fatto che, ora che fa parte degli studi Xbox, Bethesda ha a disposizione ulteriori risorse per ripensare e aggiornare finalmente la serie (in maniera simile a quanto sta accadendo con The Elder Scrolls), viene quasi automatico pensare alla possibilità di un nuovo Fallout, che, stando alle dichiarazioni di Phil Spencer durante il podcast di fine anno di Major Nelson, sarebbe quasi sicuramente in sviluppo. Anzi, seguendo determinate logiche produttive, è assai probabile che la lavorazione del quinto capitolo numerato (sempre se dovesse davvero chiamarsi così) sia partita subito dopo il lancio di Fallout 76.

Se si considera anche che quest’ultimo ha ricevuto supporto da parte di un team relativamente piccolo (pur abbastanza attivo), e che Starfield dovrebbe essere molto più avanti nello sviluppo rispetto a tutti gli altri progetti interni di Bethesda, è abbastanza lecito pensare che al momento il “grosso” del team sia stato equamente suddiviso tra The Elder Scrolls VI e questo fantomatico “progetto non ancora annunciato”, che potrebbe essere proprio Fallout 5, costruito sullo stesso engine next-gen che Bethesda sta costruendo per tutti e tre i suoi videogiochi principali. Non è tutto: considerato il peso dell’acquisizione di Bethesda, agli albori del 2021 e senza nessuna vera dichiarazione a smentire la cosa, sembra sempre più probabile che Microsoft abbia intenzione di rendere tutti e tre delle esclusive, almeno a livello console: per Starfield, già inserito da da varie indiscrezioni nella line-up Xbox prevista per il 2021, le voci in merito si fanno sempre più insistenti.

Voi che ne pensate? Credete allo sviluppo di Fallout 5 in parallelo a The Elder Scrolls VI e Starfield, o ritenete che il gioco non ancora annunciato da Bethesda sia un altro? Fatecelo sapere nello spazio riservato ai commenti!

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