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Fifa 19, come sono cambiate Fifa Ultimate Team e la Weekend League

Pagina 2: Fifa 19, come sono cambiate Fifa Ultimate Team e la Weekend League
Fifa Ultimate Team resta la modalità regina di Fifa 19: quest'anno EA ha imparato dai feedback dell'utenza e ha cambiato alcuni aspetti fondamentali, innovando una formula sempre più vincente.

Fifa Ultimate Team è la modalità regina di Fifa, non solo di quest’anno, ma da diverse edizioni. Lo scorso anno, però, le critiche sono state diverse, soprattutto per quanto riguarda la qualificazione alla Weekend League e allo svolgimento di quello che è il torneo più prestigioso di Fifa, giocato in solitaria.

Quest’anno le correzioni sono arrivate, con tanto di alcune novità, tra cui le Division Rivals, che sono andate a sostituire le oramai desuete Stagioni Online, con grande soddisfazione dei giocatori. Andiamo quindi ad analizzare adeguatamente quali sono le novità e quali le modifiche apportate a FUT.

Weekend League, il cambio che la agevola

Quaranta partite da giocare dal venerdì sera alla domenica sera: tre giorni per disputare un quantitativo davvero alto di partite, che più volte è stato contestato, come d’altronde la stessa modalità di qualificazione. Per i giocatori più avvezzi a Fifa e indubbiamente più esperti, una volta arrivata la qualificazione per la prima edizione era abbastanza facile confermarsi per le settimane successive, dato che il sistema prevedeva la permanenza in Weekend League a un preciso numero di vittorie ottenute.

L’alternativa era affidarsi a un molto punitivo torneo a eliminazione diretta: quattro partite che andavano gradualmente a diminuire il numero dei possibili qualificati alla competizione finale e ad aumentare la difficoltà e l’esperienza degli avversari incontrati.

Il torneo a livello teorico aveva il suo perché, salvo per il fatto di lasciare sempre a bocca asciutta il videogiocatore sconfitto in finale, che dopo tre partite vinte si ritrovava con un nulla di fatto tra le mani, nemmeno una ricompensa per le tre partite spese in precedenza.

Per questo le modifiche di quest’anno si sono rivelate essenziali e interessanti: innanzitutto la quantità delle sfide è scesa a trenta, dai quaranta dell’anno scorso. Un numero molto più umano, che può essere spalmato più facilmente nelle tre sere del weekend a nostra disposizione. In secondo luogo pur avendo confermato la possibilità di guadagnarsi la permanenza in Weekend League grazie a un tot di vittorie, è stato completamente rivisto il sistema di qualificazione, che ora si basa sulle Division Rivals.

Prima di addentrarci in questo sistema, però, chiariamo quest’ultimo passaggio: giocando nella nuova modalità sarà possibile ottenere dei punti FUT, che permettono di ottenere un gettone che sblocca l’accesso alla Weekend League. Potrete anche decidere di conservare tale gettone, così da usarlo in un’altra settimana, nel caso in cui non foste in grado di giocare nel fine settimana che sta per arrivare. I punti per ottenere il gettone sono 2000, che sono gli stessi da accumulare durante una Weekend League per guadagnare la permanenza nella competizione.

Division Rivals, cos’è la nuova modalità di FUT

Le Division Rivals si basano su due diversi punteggi: da un lato quello abilità e dall’altro quello settimanale, creando due classifiche diverse. Inizierete col giocare cinque partite di piazzamento, un po’ come nella Weekend League, e riceverete in cambio il vostro personale skill rating, che andrà a collocarvi in una determinata divisione, da dieci a uno. Ogni volta che vincerete o che perderete andrete a modificare il vostro skill rating, così da poter retrocedere od ottenere la promozione.

Nel frattempo il vostro punteggio settimanale potrà solo aumentare e sarà quasi come un counter legato alle partite che state giocando di volta in volta: è chiaro che chi ha maggior tempo a disposizione sarà sempre più in alto in classifica, ma il punteggio che fa da contraltare è dichiaratamente quello legato alle abilità.

Ovviamente le Division Rivals non sono organizzate in maniera casuale, perché andrete sempre a sfidare persone che si trovano all’interno della vostra stessa divisione, così da mettere in piedi delle sfide che abbiano un coefficiente di difficoltà per voi abbordabile e pronto ad aumentare a ogni promozione che otterrete.

Inoltre i punti abilità ottenuti di volta in volta non saranno fissi, bensì andranno a cambiare a seconda delle abilità del vostro avversario: più alto sarà il suo punteggio, più punti andrete a ottenere voi, giustificando l’eventuale ampiezza della forbice tra voi due.

In ogni divisione, poi, ci sarà un dato moltiplicatore che vi porterà a ottenere i punti per qualificarvi alla Weekend League: nella prima divisione per arrivare ai 2000 punti di cui sopra basteranno appena quattro vittorie, così da avere un sistema che premia effettivamente i giocatori più esperti, che hanno raggiunto il punto più alto delle Division Rivals e che vedranno, quindi, ricompensate le proprie fatiche. In divisione 10, con 20 punti di base per ogni vittoria, bisognerà giocarne 100, in divisione 5, invece, ne serviranno 32 e così via. Ovviamente il discorso cambia se perderete o pareggerete, perché in quel caso i punti, in divisione 10, sarebbero 4 e non più 20; in divisione 5 sarebbero 14 invece di 64.

Premi e conclusioni

Ovviamente la novità legata alle Division Rivals non può chiudersi qui, perché ovviamente ci saranno dei premi da ritirare di settimana in settimana, così come per le Squad Battles, modalità confermata nelle stesse caratteristiche dello scorso anno.

Per ora le ricompense della nuova modalità rappresentano forse il punto dolente della situazione: sebbene ci sarà la possibilità di ricevere dei FUT point, che quindi andranno ad abbassare la soglia della difficoltà per l’ottenimento dell’agognato gettone, i premi sono uguali per ogni divisione.

Pertanto risultare dei campioni nella divisione dieci equivarrà a esserlo nella divisione cinque, almeno per i trofei. Che, quindi, un campione della divisione 3 non possa trovare giovamento dagli stessi premi che potrebbe ricevere un campione della divisione 6 è abbastanza palese, soprattutto perché tale sistema va a supporto di chi disputa le categorie inferiori e non il contrario: un aspetto che sicuramente cambierà nel corso dell’anno e che EA andrà a correggere.

D’altronde la modalità è nuova, gli esperimenti sono in corso e per ora, c’è da dire, l’eliminazione delle Stagioni Online e il cambiamento della qualificazione alla Weekend League rappresentano due elementi essenzialmente interessanti e che appagano le necessità dei giocatori di Fifa. La strada è quella giusta: il divertimento c’è e giocare in settimana, non solo con le Squad Battles, ha finalmente un nuovo senso.

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