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Fortnite, il pro-player bannato avrebbe guadagnato oltre 23 mila euro con il video di scuse

Nell’ultima settimana anche i tabloid scandalistici inglesi come il Daily Mail si sono occupati del caso di Jarvis del FaZe Clan. Il pro-player è stato infatti bannato a vita da Fortnite per avere usato dei cheat durante alcune partite non competitive. In particolare il Daily Mail fa un po’ di conti in tasca al pro-player sostenendo che la villa ad Hollywood in cui il 17/enne vive insieme ad altri giocatori del suo clan avrebbe un valore calcolato in circa 15 milioni di euro.

Il Daily Mail ha inoltre stimato la monetizzazione del video su YouTube in cui Jarvis Kaye tra le lacrime chiede scusa dopo il ban. Il suo canale ha oltre due milioni di iscritti e soltanto quel video nelle ultime ore ha sfiorato le dieci milioni di visualizzazioni. Fino ad ora, secondo la società Fusion Media Services citata dal Daily Mail, il pro-player avrebbe guadagnato oltre 23 mila euro con quel singolo filmato di scuse.

Epic aveva deciso di bannare Jarvis dopo che in alcuni video di partite amichevoli online dedicati alla sua community aveva usato su un account secondario un aimbot, un cheat che permette di mirare in modo più preciso. Adesso il giocatore non potrà più giocare il Battle Royale, partecipare ai tornei e neanche trasmettere stream dedicati al gioco su Twitch dove ha circa 600.000 follower.

Epic si è dimostrata sempre irremovibile sul ban nei confronti di Jarvis confermando la linea della tolleranza zero per tutti quei giocatori che barano durante le partite di Fortnite, anche se si tratta di semplici amichevoli dato che comunque finiscono per rovinare il divertimento degli altri giocatori. Il clan FaZe dopo il ban si era detto pronto a collaborare con l’azienda per fare in modo che Jarvis possa tornare in futuro a giocare considerata anche la sua giovanissima età e la passione per Fortnite.

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