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I giochi PEGI 18 non saranno proibiti ai minori: AESVI fa chiarezza

Come forse saprete, ieri sera è stata divulgata una notizia secondo la quale era stata approvata una legge che proibiva la vendita di giochi PEGI 18 ai minorenni. La smentita è arrivata rapidamente ed è stato spiegato che si è trattato di un errore della fonte originale che ha mal interpretato una dichiarazione dell’AESVI. L’Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani ha quindi rilasciato una dichiarazione completa facendo ulteriore chiarezza sulla situazione.

Per iniziare, viene spiegato che il regolamento al centro della questione non è legato all’AESVI né al PEGI, ma è un regolamento dell’AGCOM, già approvato lo scorso marzo, ed è legato alle opere audiovisive per il web e i videogiochi. AESVI, insieme al PEGI, ha partecipato all’audizione pubblica e ai successivi lavori del tavolo di co-regolamentazione, con cui sono state definite le linee guida di applicazione del regolamento che entrerà in vigore a breve. Di cosa si tratta?

Questo nuovo regolamento introduce l’obbligo di classificazione per i videogiochi distribuiti sul mercato italiano: fino a oggi, infatti, non era in alcun modo obbligatorio far classificare il proprio titolo. Questo non significa in alcun modo che diverrà illegale vendere giochi PEGI 18 ai minorenni e non ci sarà alcuna sanzione in caso questo avvenga. AESVI spiega che l’acquisto di giochi PEGI 18 a minori è una scelta e responsabilità dei genitori/tutori del minore, esattamente come succede con ogni altro prodotto di intrattenimento.

AESVI ci ricorda inoltre che il settore videoludico è uno dei migliori, per quanto riguarda il sistema di autoregolamentazione finalizzato alla tutela dei consumatori. Il PEGI riporta sia sulle confezioni che sui siti online tutte le informazioni per sapere che tipo di prodotto si sta per acquistare. Inoltre, ci viene ricordato che le console da gioco hanno varie opzioni di controllo dedicate ai genitori che possono limitare le ore di gioco e il tipo di prodotti eseguibili dalla piattaforma. I giochi stessi avvertono l’utente di usare il prodotto in modo accorto, facendo pause da 5 minuti ogni 45-60 minuti.

Se i giochi PEGI 18 non vi piacciono, potete optare per un dei molti first party di Nintendo Switch.