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Game Division

Google: apparso un brevetto per un controller da gioco

Google pare pronta a rivelare il proprio progetto a tema gaming: un brevetto ci mostra un controller molto classico, dando il via a speculazioni.

Come vi avevamo riportato, Google è pronta a fare un grande annuncio a tema videogame alla Game Developers Conference a San Francisco, il 19 marzo. Non sono stati svelati molti dettagli in merito: tutto quello che abbiamo potuto vedere è stato un invito con la scritta “Raduniamoci”. Ora, una richiesta di brevetto ha svelato quello che dovrebbe essere un controller da gioco realizzato da Google.

Basandoci sui dettagli del brevetto sappiamo che si tratta di un “controller da gioco che fornisce notifiche per un invito a giocare, un messaggio di una chat, un segnale per indicare che il punteggio massimo di un giocatore è stato superato, o simili”: queste notifiche sarebbero segnalate tramite un segnale audio o luminoso.

Nelle immagini qui sotto vi mostriamo il brevetto e delle riproduzioni 3D non ufficiali, realizzate da Sarang Sheth di Yanko Design: queste permettono di avere un’idea di quale sarebbe l’aspetto del controller, sopratutto nelle forme.

Per ora non sappiamo molto altro. Come possiamo vedere il controller presenta i classici pulsanti tipici di device simili: le due levette analogiche, la croce direzionale, quattro pulsanti frontali e quattro dorsali, oltre a pulsanti per le opzioni e la pausa. A questo punto possiamo unicamente speculare.

Visto l’annuncio che arriverà a breve, possiamo immaginare che questo controller servirà a dare imput a una macchina da gioco a basso costo, in stile Ouya, utile per riprodurre il catalogo mobile di Google Play e, sopratutto, a essere usata per eseguire Porject Stream, il servizio in abbonamento per giocare in cloud che Google ha reso disponibile negli Stati Uniti negli ultimi mesi, permettendo ad alcuni tester di giocare ad Assassin’s Creed Odyssey tramite browser.

Il controller potrebbe poi funzionare nativamente con Google Chrome, per navigare, fare ricerche o acquisti, anche tramite comandi vocali, vista la presenza di un pulsante dedicato a un microfono incorporato. Queste, lo ripetiamo, sono tutte speculazioni: per scoprire cosa abbia in serbo per noi Google non dobbiamo fare altro se non attendere fino al 19 marzo. Diteci, cosa ne pensate?