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I migliori videogiochi in Italia

Pagina 2: I migliori videogiochi in Italia
Dal piccolo schermo alle console… In questo articolo non sono presenti trasposizioni da anime in videogiochi del calibro di Pokémon, Digimon, Saint Seiya, Gundam, e Attack on Titan. Certamente non mancheranno nei prossimi speciali che saranno pubblicati in futuro.  Il successo di una opera animata a livello globale risulta uno dei fattori scatenanti nella produzione di […]

Dal piccolo schermo alle console…

In questo articolo non sono presenti trasposizioni da anime in videogiochi del calibro di Pokémon, Digimon, Saint Seiya, Gundam, e Attack on Titan. Certamente non mancheranno nei prossimi speciali che saranno pubblicati in futuro. 

Il successo di una opera animata a livello globale risulta uno dei fattori scatenanti nella produzione di un videogioco legato a un franchise. In questo articolo non potevano mancare le migliori trasposizioni del settore videoludico e fra questi non mancano illustri titoli del calibro di Dragon Ball, One Piece e Naruto.

Questo fenomeno è accompagnato non solo dalla crescita di reputazione dell'anime, ma anche di tutti i gadget collegati ad esso. L'esempio lampante sono i Funko Pop, delle piccole statuette che raffigurano tutto quello che riguarda anime, videogiochi, Serie TV e tanto altro. A questo si aggiungono tutti i gadget provenienti dalle stesse case editrici come Bandai Namco che promuove i propri giocattoli ispirati alle migliori produzioni videoludiche. 

Dragon Ball

Dragon Ball è certamente una delle produzioni più celebri al mondo. Inizialmente è stato anch'esso un manga – serializzato dalla illustre rivista Weekly Shonen Jump – e successivamente è diventato un anime a tutti gli effetti. Il successo realizzato da Dragon Ball non è semplice da descrivere in poche e brevi righe perché, lo stesso creatore – Akira Toriyama -, è stato praticamente colpito da un'ondata di popolarità in pochissimo tempo. 

dragon ball figtherz

La critica, inoltre, ha promosso Dragon Ball per la sua innata caratterizzazione dei personaggi, l'umorismo trasmesso nelle sue parole e soprattutto per il suo stile artistico e grafico fuori dal comune. La versione serializzata in televisione – prodotta dalle migliori case produttrici nipponiche – si divide in quattro serie principali: Dragon Ball, Dragon Ball Z, Dragon Ball Kai e Dragon Ball Super – in ordine cronologico.

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Come in molte altre produzioni di questo calibro, questo anime/manga ha generato un massiccio merchandising, soprattutto nel campo dei videogiochi. I primi titoli del buon vecchio Son Goku sono stati prodotti per il Nintendo Entertainment System, ma hanno mosso anche i primi passi su PlayStation, PlayStation 2 e Xbox, fino ad arrivare alle console di attuale generazione (chissà se troveremo la Capsule Corporation nella prossima ndR). 

DRAGON BALL FighterZ 20180128094732

I migliori videogiochi che albergano nelle menti dei veri appassionati appartengono alle due serie Budokai e Budokai Tenkaichi. Questi titoli hanno certamente conquistato i cuori dei giocatori per una serie di fattori legati al gameplay, grafica e soprattutto alla fedeltà rispetto all'anime trasmesso in televisione. Dopo le due trilogie in questione si sono susseguiti videogiochi non all'altezza delle aspettative come Dragon Ball Burst Limit. Invece, negli ultimi anni si sono susseguiti videogiochi che hanno riscritto la storia recente di questo franchise e parliamo di Dragon Ball Xenoverse e Dragon Ball: FighterZ

Naruto

Naruto è uno dei personaggi più iconici degli ultimi anni grazie alla sua fantastica ambientazione ninja che sposa appieno le tematiche più amate dagli appassionati di anime e manga. Il giovane dai capelli oro – ora diventato il settimo Hokage del Villaggio della Foglia – ha riscosso un successo planetario fin dalla sua nascita che coincide con l'uscita del primo volume del manga nell'ottobre del 1999.

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La critica ha accolto positivamente questa opera di Masashi Kishimoto, infatti moltissimi siti di ranking promuovono Naruto con una media più alta rispetto le altre produzioni del Weekly Shonen Jump. Il merchandising è anch'esso imponente, difatti moltissime società che operano in questo settore hanno chiuso nel tempo dei contratti faraonici con i detentori dei diritti e, di conseguenza, esistono una marea di gadget a tema. Lo stesso vale per i videogiochi del neo Hokage. 

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Le produzioni a tema videoludico di Naruto sono moltissime (basti pensare che complessivamente sono più di 50 ndR) e alcune di esse meritano sotto l'aspetto del gameplay e della fedeltà rispetto al manga e anime. Questo franchise ha mosso i primi passi in occidente alla fine del 2006 e successivamente ha raggiunto un grosso successo con la serie Naruto: Ultimate Ninja Storm. Quest'ultima serie raccoglie diversi titoli che riescono ad accompagnare il giovane eroe – dalla sua infanzia fino all'età adulta. 

One Piece

One Piece – insieme a Dragon Ball e Naruto – non ha bisogno di grosse presentazioni. Si tratta di un'opera scritta dalla geniale mente di Eiichirō Oda che è riuscito a conquistare il cuore di tutti gli appassionati per l'irriverenza e ambizione del suo protagonista nel voler diventare i Re dei Pirati. 

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Questa opera è certamente la più grande e famosa in tutto il mondo. Il suo successo ha ottenuto un piccolo posticino nel Guinness World Record come manga disegnato da un singolo autore con il maggior numero di copie distribuite. Non solo, la critica è rimasta ammaliata da One Piece.

One Piece Burning Blood (4)

Il merchandising di questa produzione ha generato una serie infinita di partnership: da semplici capi di abbigliamento fino ad arrivare a vere automobili. Il capitano della Ciurma di Cappello di Paglia ha anche raggiunto altri palcoscenici. Questo successo infine sembra destinato a non finire poiché l'opera – secondo le ultime dichiarazioni del creatore – ha raggiunto l'80% e chissà quali altri record sarà in grado di raggiungere. 

Per quanto concerne i videogiochi di questo franchise, l'infinita saga di One Piece ha compiuto il suo primissimo debutto su WonderSwan – console giapponese distribuita dal colosso Bandai – e successivamente su PlayStation 1 con One Piece: Grand Battle. Nel primo decennio degli anni 2000 si sono susseguiti moltissimi titoli a tema come One Piece: Grand Battle 2, One Piece: Unlimited CruiseOne Piece: Unlimited Cruise 2.

ONE PIECE WORLD SEEKER 3

Con la distribuzione della serie di One Piece: Pirate Warriors, questo franchise ha cambiato pelle diventando un musou tridimensionale che ha fatto ben sperare. Gli unici videogiochi che non hanno sposato quest'ultime meccaniche sono One Piece: Burning Blood e One Piece: Super Grand Battle! X.


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