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I videogiochi di nuova generazione più attesi in uscita nel 2021

È il momento di parlare dei videogiochi in uscita nel 2021. L’arrivo delle console di nuove generazioni ha scosso il mercato videoludico, tanto da portarci ad attendere i titoli in grado di mostrare il vero potenziale di PlayStation 5 e Xbox Series X. Dopo esserci accontentati, con nemmeno troppi problemi, delle prime uscite invernali, da Spider-Man: Miles Morales al remake di Demon’s Souls fino a qualche adattamento come The Pathless e Immortals: Fenyx Rising, arriva il momento di approcciare una lista di videogiochi che andranno ad abbellire il nostro 2021, dimostrandoci la strada che ci apprestiamo a percorrere quest’anno. L’attesa è tanta, i contenuti altrettanti, quindi prepariamoci ad affrontare il domani videoludico.

Resident Evil Village

Non si può non iniziare questa lista con uno dei titoli di maggior fascino presentati allo Showcase di settembre di PlayStation 5. Capcom ha oramai puntato fortissimo sul brand di Resident Evil, tanto da aver avviato una pipeline produttiva che affianca il remake dei capitoli storici alla produzione di nuovi titoli: se però Resident Evil 2 aveva fatto gridare a tutti al capolavoro, non altrettanto positivo è stato il lavoro svolto col terzo capitolo della saga. Di rimando, dopo l’esperienza in VR con Resident Evil 7, è il momento di tornare a puntare forte su Village, sequel diretto dell’avventura di Ethan Winters.

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Il protagonista dell’ultimo capitolo della saga horror è riuscito ad avere la meglio da un incubo che lo aveva visto approcciarsi alla magione dei Baker in maniera rocambolesca. Riacquistata la serenità della vita familiare con sua moglie Mia, sotto protezione anche della BSAA, la sua sorte ha in serbo un’inaspettata visita di Chris Redfield, l’icona più nota della serie Capcom. Stavolta, però, uno dei pilastri delle vicende di Raccoon City si ritroverà a vestire i panni di misterioso attore, pronto a scatenare una sorta di caccia all’uomo. Il viaggio di Ethan lo porterà, quindi, ad arrivare a un fatiscente villaggio, chiaramente protagonista dell’intera iterazione della saga in questo ottavo capitolo, all’interno del quale entreremo in contatto con dei sobborghi che si sono abituati a essere controllati e gestiti da una setta religiosa. Resident Evil Village è atteso per il 2021 su PlayStation 4, Xbox Series X e PC, in una finestra di lancio non ancora specificata.

The Medium

Uno dei pochi titoli di questa lista ad avere anche una data precisa per la release: The Medium arriverà, infatti, il 21 gennaio per Xbox e per PC, in attesa poi della versione PlayStation 5. Sviluppato da un piccolo team polacco, Bloober Team, il titolo arriva da quelle stesse mani che hanno saputo creare Layers of Fear e il suo sequel, oltre a Blair Witch Project e Observer. The Medium sarà la loro prova del nove, per un titolo che sin da quando si è presentato lo scorso anno ha saputo riscuotere elogi dalla critica e dal pubblico, rievocando ambientazioni che più di strizzare l’occhio al genere horror hanno preferito rievocare la forza conturbante della visione distorta del paranormale.

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Attraverso la mente della protagonista, in grado di muoversi liberamente tra il mondo reale e una dimensione alternativa, popolata da spiriti e fantasmi, governeremo i poteri da sensitiva di Marianne, che sapranno tenerci incollati alla sedia in attesa del prossimo jumpscare. Con la colonna sonora curata da Akira Yamaoka, compositore già delle musiche di Silent Hill. Alla nota saga Konami, d’altronde, Bloober Team si è liberamente ispirata, proprio per rievocare quelle ambientazioni ansiogene e a dei movimenti molto rigidi della telecamera, così da avere pieno potere di una regia che dovrà a tutti i costi tenere il giocatore atteso e impegnato su quanto accade nei due mondi da esplorare.

God of War: Ragnarok

L’epopea di Kratos è ricominciata con il piglio giusto, proponendoci un’avventura davvero unica, capace di conquistare gli elogi dell’intero mercato videoludico per la qualità produttiva e narrativa del ritorno del Fantasma di Sparta. Santa Monica ha saputo far tornare in auge un brand dal potere non del tutto espresso ai tempi della PlayStation 3 e ha riportato l’ex dio della guerra in una forma molto più matura. Spinto nei panni di un padre che dentro di sé porta la disperazione di una famiglia distrutta, incapace di liberarsi dei fantasmi del passato, Kratos si ritrova a dover portare sulle proprie spalle i suoi crimini nei confronti dell’Olimpo. Trapiantato in un contesto completamente diverso, quello delle dinività norrene, Kratos è atteso al varco, per scoprire cosa gli accadrà adesso con Ragnarok.

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Annunciato con non così tanta sorpresa all’ultimo showcase di Sony, a settembre, del titolo sappiamo ben poco, ma anche solo riuscire a confermare la formula proposta con il reboot della saga, affrontando una quantità spropositata di altre divinità e avversari, siamo sicuri che Cory Balrog sarà in grado di proporci un’altra grande avventura, con un gameplay ancora più dinamico e sfruttando a pieno la potenza di PlayStation 5. D’altronde se God of War aveva spinto la PlayStation 4 quasi al limite, non possiamo non aspettarci che Ragnarok non faccia compiere un grande passo in avanti alla nuova ammiraglia di casa Sony.

Halo Infinite

Master Chief continua la sua lotta contro i Covenant. Sopravvissuto alla missione suicida per riuscire a salvare Cortana in Halo 5: Guardians, ora John-117 dovrà provare a raggiungere il settimo pianeta ad anello controllato dal gruppo ribelle chiamato Banished, capitanato da Atriox, una vecchia conoscenza di Halo Wars 2. Tra le minacce che si ritroveranno a colpire costantemente l’universo nel quale opera il noto soldato bardato di verde, Halo Infinite sarà in grado di riportarci in quelle atmosfere uniche che appartengono alla saga di Bungie e che sono passate adesso, come una staffetta, a 343 Industries.

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Per quanto, però, l’attesa possa essere grande per questo 2021, con un autunno non meglio specificato come data di arrivo, fino ora l’unico approccio che abbiamo avuto con Master Chief è stato un video che non ha soddisfatto a pieno le esigenze del pubblico: inficiato da una presentazione tecnica non proprio ottimale, il prodotto è sembrato spoglio di quella verve che ha sempre avuto Halo. Fiduciosi del fatto che l’esclusiva di punta di Microsoft si possa presentare al meglio sulle piattaforme di casa Redmond, attendiamo con rinnovata speranza di poter assistere a dei trailer di peso molto più importante rispetto a quanto ci è stato presentato in un primo momento dal team di sviluppo.

Final Fantasy XVI

Si tratta di un azzardo, perché non è assolutamente confermato che il sedicesimo capitolo canonico della saga di Final Fantasy possa arrivare nel corso del 2021. Lo sviluppo, a quanto ci è dato vedere e percepire, è già abbastanza avanzato, per questo tendiamo a immaginare che in prossimità dei dettagli aggiuntivi annunciati da Naoki Yoshida ci possa anche essere qualche grande novità riguardante la release. Square-Enix, d’altronde, non ha un titolo di punta previsto per questo 2021 e dopo aver sparato le ultime cartucce riguardanti Final Fantasy XV e Kingdom Hearts 3, ha bisogno di un altro videogioco in grado di spaccare in due il mercato.

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Dopo aver abbandonato il setting futuristico e aver recuperato il fascino dell’ambientazione medievale, affidata proprio a Yoshida, in grado di risollevare le sorti di Final Fantasy XIV con il suo A Realm Reborn, la Fantasia Finale ha voluto di nuovo abbracciare la filosofia dei cristalli da proteggere e per i quali combattere. Tra il Sacro Impero di Sanbreque e i regni che si affiancano, fino al Granducato di Rosaria, Final Fantasy XVI promette di raccontare la guerra a modo suo con la stessa intensità che aveva caratterizzato a suo tempo già Final Fantasy XII e Final Fantasy XIV, per l’appunto. Tra l’altro Square-Enix ha fatto sapere che a causa del Covid potrebbero arrivare dei ritardi anche per NieR: Replicant, il che potrebbe riguardare inevitabilmente la release di Final Fantasy XVI, trasformando questo nostro azzardo in una vera e propria boutade.

Hogwarts Legacy

Eravamo abbastanza certi che nel 2021 ci sarebbe stata la possibilità di attraversare i corridoi di Hogwarts, ma l’annuncio del rinvio al 2022 è piovuto dal cielo in maniera abbastanza inaspettata. Posto che Hogwarts Legacy resta uno dei titoli maggiormente attesi per la nuova generazione, ci sentiamo di inserirlo comunque in questa lista, tenendoci pronti per l’anno prossimo.

È sempre il momento di Harry Potter, un sempreverde della narrativa e anche dell’intrattenimento. Sebbene in Hogwarts Legacy non apparirà il maghetto ideato dalla Rowling, è indubbio che poter mettere piede nel castello dove è stata istituita la più famosa scuola di magia e di stregoneria sarà un lusso per tutti gli appassionati del mondo dei maghi. Tra l’altro avendo la possibilità di scegliere la casa alla quale appartenere e avviare il nostro percorso attraverso i sette anni canonici per diventare a tutti gli effetti un mago, Hogwarts Legacy ci darà la possibilità di seguire le orme di Harry Potter, come se la lettera fosse arrivata anche a noi.

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Lo stesso contesto storico sembra voler proporre qualcosa di molto emozionante, grazie all’ambientazione nel pieno del 1800, decisamente prima degli anni in cui Harry Potter varcherà la soglia di Hogwarts. Tenendo ben presente, inoltre, che la data di nascita di Albus Silente è il 1881, ci ritroveremo in un mondo che non ha ancora conosciuto a pieno le grandi capacità dei maghi dei nostri tempi e che è ben lontano dall’immagine cosa potrà un giorno accadere con Tom Riddle.

Chiudiamo con una carrellata finale che prevede Monster Hunter Rise (previsto per il 26 marzo 2021), Horizon: Forbidden West, Hitman 3 (in arrivo il 20 gennaio 2021), Battlefield 6, Far Cry 6 (uscita fissata per maggio) e It Takes Two, il nuovo titolo di Hazelight Studios, titolo capitanato da Josef Fares, autore di A Way Out.