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IllumiRoom: Kinect e proiettore rivoluzionano i videogiochi

Microsoft Research, in collaborazione con Samsung, ha presentato IllumiRoom, una nuova tecnologia in grado di proiettare immagini e colori sulle pareti aumentando il coinvolgimento durante le partite con i propri videogiochi preferiti.

IllumiRoom promette di rivoluzionare le abitudini dei giocatori

Il progetto ricorda da vicino un recente brevetto di Microsoft, una sorta di avanzato proiettore a 360 gradi che consente di trasformare i muri delle stanze negli ambienti 3D virtuali dei videogiochi. IllumiRoom si avvale anche del sensore Microsoft Kinect per calcolare i dati geometrici dello spazio in cui si gioca. Il proiettore recupera questi dati per creare immagini che ampliano quello che si vede sullo schermo, con tutti i benefici che si possono ottenere in esperienze interattive come i videogiochi.

Il filmato mostrato da Samsung al CES 2013 illustra molto bene le potenzialità di questo progetto. Nel video si possono notare le scie dei proiettili che bucano letteralmente lo schermo proseguendo sulle pareti, ma anche edifici che continuano oltre i limiti del televisore, effetti che sembrano far tremare la stanza e molto altro ancora.

Non è ancora chiaro se lo sviluppo di IllumiRoom proseguirà e se diventerà un prodotto finito, magari compatibile con la prossima Xbox di Microsoft. Ovviamente noi facciamo il tifo per i ricercatori, sperando di riuscire a mettere le mani su una tecnologia simile in un futuro non troppo lontano.

Lo smartphone di Samsung con display flessibile Youm – Clicca per ingrandire

Oltre a IllumiRoom Samsung ha svelato anche Youm, nome che identifia display OLED flessibili e sottilissimi. Brian Berkeley, vicepresidente senior dei Samsung Display Lab, ha mostrato il prototipo di un Windows Phone con uno di questi schermi "avvolto" sui lati del dispositivo, in modo da poter sfruttare anche lo spazio laterale per notifiche e aggiornamenti.

In realtà durante la presentazione si è scoperto che le immagini riprodotte su questo prototipo erano "soltanto" un filmato, ma il risultato ha comunque stupito la platea. Per ora non ci sono indicazioni relative alla data di uscita dei primi smartphone con questa tecnologia, ma considerando i numerosi progressi compiuti in questa direzione non dovrebbe mancare molto. La speranza è che anche i prezzi raggiungano livelli accettabili in poco tempo.