Giochi PC

In Verbis Virtus è un gioco PC italiano a controllo vocale

In Verbis Virtus potrà riuscire a farci dimenticare Gioventù Ribelle? I presupposti ci sono tutti e dopo aver assistito all'uscita dell'avventura grafica Anna, un nuovo team di programmatori italiani punta a farsi conoscere nel panorama videoludico. Indomitus Games, questo il nome della software house, punta in alto. In Verbis Virtus è particolare perché unisce i generi action e puzzle, è in prima persona e soprattutto si gioca in parte anche con la voce. Bisognerà infatti pronunciare le formule magiche al microfono.

Come si può leggere sul sito ufficiale (da cui è possibile scaricare una demo), il titolo nasce da un idea dello studente Mattia Ferrari per il corso di Videogame Design and Programming al Politecnico di Milano. "A Mattia si uniscono Federico Mussetola e Damiàn Soriano a formare il gruppo che per la durata del corso prenderà il nome di Initium. Per la parte artistica, grafica e sonora il gruppo si avvale di alcuni collaboratori esterni: Davide Del Sorbo e Marco lisci per la grafica 3D, Denis Gualtieri per quella 2D e Gianmarco Leone per la musica e i suoni. Alla fine del corso il gruppo presenta una demo del gioco che riscuote un ottimo successo".

"Il risultato della collaborazione è talmente buono che i ragazzi decidono di continuare lo sviluppo di In Verbis Virtus per renderlo un gioco completo oltre che un esperienza innovativa ed è a questo punto che nasce Indomitus Games". Sotto il profilo dello specifiche tecniche non dovrebbero esserci grossi problemi per chi gioca regolarmente con il PC. Sono richiesti un processore da 2.0+ GHz, scheda video compatibile con DirectX 9.0c, 2GB di RAM, 1GB di spazio libero su disco, un microfono (quelli integrati nei portatili non forniscono prestazioni ottimali) e Windows XP SP3,  Vista o 7.

Nei prossimi mesi uscirà l'Episodio I della saga di In Verbis Virtus. "I giocatori non saranno obbligati a comprare e riscaricare il gioco da zero all'uscita di ogni nuova espansione, ma potranno semplicemente acquistare e giocare i nuovi capitoli anche senza possedere quelli precedenti. I singoli capitoli avranno un prezzo inferiore rispetto alla versione completa del gioco", spiegano gli sviluppatori in un comunicato stampa, aggiungendo che nonostante la presenza di combattimenti al momento non sono previste strutture di leveling.

Auguriamo a questi ragazzi di portare a compimento il loro progetto, mostrando al mondo che anche in Italia sappiamo fare videogiochi amatoriali di alto livello e innovativi. In questa news potete vedere un video tratto da una versione preliminare e due immagini. Che ve ne pare?