Nintendo Switch

Indivisible | Recensione: un’ottima conversione per Nintendo Switch


Indivisible – Nintendo Switch
Genere
GDR platform action
Piattaforma
Nintendo Switch, PC, PlayStation 4, Xbox One
Sviluppatore
Lab Zero Games
Editore
505 Games

Dopo lunga attesa, arriva finalmente su Nintendo Switch Indivisible, il nuovo gioco del team di Skullgirl. Disponibile da qualche tempo sull’eShop (dopo una pubblicazione avvenuta per errore, in realtà), Indivisible ha ricevuto la patch D1 che aveva lo scopo di risolvere i piccoli e classici problemi della build preliminare. Dopo un approfondito test, possiamo quindi dirvi  in questa nostra recensione come si comporta il gioco di Lab Zero Games. Spoiler: a meraviglia.

Indivisible | Recensione

Facciamo prima mente locale, anche per aiutare chi magari ha scoperto solo ora dell’esistenza del gioco. Indivisible è un particolare mix di generi: fonde infatti il platform con una struttura da metroidvania a regioni, con una semplice struttura da gioco di ruolo (level up, gestione di una squadra e potenziamenti) e un sistema di combattimento a turni ma estremamente dinamico. Detto così, ci rendiamo conto, può sembrare tutto molto complesso e poco coeso, ma vi assicuriamo che Joy-Con alla mano tutto funziona molto bene.

Il sistema di combattimento si basa su quattro personaggi, ognuno assegnato a un tasto. Premendo il pulsante, il combattente attacca o esegue una mossa speciale (di potenziamento o di cura, ad esempio), anche a seconda della direzione della levetta analogica. Il nostro scopo è di sfruttare le combinazioni di mosse dei vari personaggi per infliggere più danni possibili. Non si deve quindi premere a casaccio i tasti, ma si deve agire in modo ragionato, eseguendo la giusta combo per rompere la guardia nemica o sfruttando i colpi dalla distanza per far cadere nemici volanti e poi colpirli con i guerrieri con armi corpo a corpo. È anche importante parare con il giusto tempismo, per evitare di subire gravi danni: la difficoltà non è mediamente elevata e nel peggiore dei casi i nemici hanno qualche HP di troppo, ma la vittoria sarà spesso certa (se si gioca in modo accorto, chiaro).

Indivisible

L’esplorazione è invece legata all’ottenimento di poteri e strumenti che permettono di raggiungere punti altrimenti fuori dalla nostra portata. C’è quindi una forte componente di backtraking, solo parzialmente obbligatoria: i completisti potrebbero trovarsi a girare per le aree qualche volta di troppo, ma fa parte del genere. L’esplorazione ci ricompensa però con delle gemme, dedicate al potenziamento dell’attacco e della difesa. Le battaglie, infine, ci danno esperienza, che potenziano i vari personaggi.

In termini di trama, seguiremo le vicende di Ajna, ragazzina combinaguai dotata di grandi poteri (a sua insaputa) che dovrà sfruttare per salvare il mondo da una minaccia malefica, il tutto con l’aiuto di un ampio team di alleati. La narrazione è semplice e non particolarmente originale, ma si lascia apprezzare e ci accompagna per tutta l’opera, senza mai deludere anche grazie al tono leggero e alle regolari battute che strappano un sorriso. Nota di merito anche al doppiaggio, che aiuta a caratterizzare  i personaggi ed è presente in moltissime righe di testo, anche in quelle più secondarie. Il gioco, in buona sostanza, è lo stesso delle altre versioni e, per questo, vi consigliamo di leggere anche la nostra precedente recensione.

Indivisible

Uno dei punti di forza di Indivisibile è ovviamente la grafica e le animazioni, che si presentano in splendida forma anche su Nintendo Switch. In formato docked/TV, il gioco raggiunge i 1080p, senza soffrire di alcun calo nel frame rate. In formato portatile, invece, la risoluzione è un adeguato 720p: nel complesso anche con lo schermo piccolo l’azione è leggibile, anche se può di tanto in tanto può capitare che elementi dell’ambiente rendano leggermente confusionario uno scontro. L’aggiornamento ha inoltre eliminato piccoli problemi minori (e infatti nella nostra prova non abbiamo sperimentato alcun glitch visivo o bug di sorta).

Indivisible si avvantaggia inoltre della portabilità in quanto funziona bene anche per partite rapide: i punti di salvataggio sono frequenti e nel giro di pochi minuti si può esplorare qualche area e completare un po’ di scontri. La longevità è legata sopratutto al livello di completismo, variando dalle 20 alle 30 ore.

Indivisible è un gioco di alto livello e, pur peccando di qualche ingenuità (come personaggi non perfettamente equilibrati ed equamente approfonditi), non possiamo non consigliarlo. Se stavate attendendo la versione Nintendo Switch del gioco, sperando che la conversione non creasse problemi, i vostri desideri sono stati esauditi.

Indivisible – Nintendo Switch

Indivisible è un particolare mix tra platform, metroidvania e combattimento a turni dinamici. Creato da Lab Zero Games, già autori dell’amato Skullgirl.

8.5
8.5

Verdetto

Indivisible è un ottimo gioco, con un mix tra piattaforme e combattimenti a turni d'azione molto interessanti. Pur peccando di equilibrio non perfetto e di una storia non particolarmente originale, sa divertire per molte ore, con l'introduzione di regolari novità di gameplay. La versione Nintendo Switch accoglie un porting di alta qualità che non invidia nulla alle altre versioni: impossibile non consigliarlo.

Pro

- Ottima conversione
- Graficamente delizioso
- Ottimo mix di generi

Contro

- Non tutti i nemici e personaggi sono equilibrati
- Backtracking e platform alle volte troppo invadenti, almeno per gli amanti dei combattimenti