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KeyWe | Anteprima, un caotico puzzle game tra pennuti e lettere postali

Cosa succede quando qualche pennuto diventa protagonista di un videogioco e porta scompiglio sui nostri schermi? E soprattutto, quando non sarà un solo volatile a occupare la visuale, ma anche quelli guidati dai nostri amici? Per scoprire davvero cosa ci attende in questo caotico puzzle game, dovremo attendere agosto, ma abbiamo cominciato a mettere le mani in anteprima su KeyWe, il nuovo titolo di Sold Out in arrivo per console di vecchia e nuova generazione (parliamo dunque di PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e Xbox One) e su Steam. I protagonisti che abbiamo conosciuto sono Jeff e Debra, due uccellini kiwi, come suggerisce l’onomatopeico titolo del gioco, che lavorano in un ufficio postale tanto divertente, quanto frenetico. Se vi steste chiedendo perché a volte le poste facciano confusione, potreste attribuire la colpa a questi pennuti! Ma scopriamo insieme cosa abbiamo potuto provare in questo primo assaggio di gioco.

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KeyWe, quando il gioco si fa duro, i pennuti iniziano a svolazzare

La nostra prova su PC comincia con un brevissimo tutorial per ogni livello (eventualmente skippabile), che ci consente di cominciare a destreggiarci con i comandi necessari a muovere i nostri kiwi, da soli o contemporaneamente. Sì perché la prerogativa principale di questo gioco è la cooperazione, che sia determinata dai comandi impartiti da un solo giocatore, in grado di guidare due volatili insieme, oppure in modalità cooperativa, quella privilegiata e che vi consigliamo, per raggiungere il massimo divertimento con i vostri amici. Ma arriviamo al succo della storia: in cosa consiste KeyWe di preciso? Si tratta di un puzzle game composto da diversi rompicapi postali che compongono i sei livelli testati nella nostra anteprima.

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Attenzione però, trattandosi di animali, non sarà facilissimo compiere azioni di per sé elementari: sono in grado di saltare, svolazzare, picchiettare e dare colpi di coda in diversi scenari interattivi costellati da leve, campanelli e pulsanti per fare sì che i messaggi vengano recapitati in tempo. I livelli, pur non essendo importanti da un punto di vista quantitativo, sono invece piuttosto ricchi di sfide, impegnative al punto giusto e non solo per gli elementi con cui dobbiamo interagire, ma anche per le intemperie e le variazioni metereologiche previste. Attraversando le varie stanze del Telepost, l’ufficio postale attorno a cui ruota tutta la storia, dobbiamo aiutare i nostri kiwi a completare i vari incarichi, a prescindere dalla condizione climatica.

Veniamo al sodo del gameplay, da un punti di vista tecnico in primis. Abbiamo parlato finora di quanto sia importante e coinvolgente la modalità in co-op, ma se non avessimo alcun compagno di giochi a disposizione? Che fare? Niente paura, l’esperienza su KeyWe non è finita sul nascere. Come anticipato, qualora stessimo approcciando il gioco in single player, possiamo non solo comandare un kiwi per volta, switchando dall’uno all’altro, ma anche guidarli in contemporanea. Questo avviene grazie alla Hot Swap, per passare da un personaggio all’altro, e alla modalità Dual Wield, per la seconda possibilità di comando.

Attenzione però, in questa prima versione almeno, le lingue disponibili per il gioco non prevedono la localizzazione in italiano, dunque alcuni passaggi potrebbero sembrare di difficile comprensione per portare a termine i vari task. Tutti i compiti che dovremo svolgere hanno a che fare con le classiche mansioni di un ufficio postale: dall’invio di lettere e pacchi, alla composizione di messaggi su fogli di carta, incollando con l’uso del didietro dei nostri kiwi i vari pezzi di frase oppure “digitando” nello stesso modo le varie lettere delle parole che ci vengono suggerite su uno schermo. Il tutto non senza limiti di tempo, ma nel giro di pochi minuti, indicati da un orologio analogico in alto a destra dello schermo, che ci avvisa di tanto in tanto con simpatici messaggi acustici del tempo sempre meno disponibile.

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Non è però sempre facile riuscire nell’impresa, motivo per cui diventa più simpatico e anche più facile poter concludere ogni passaggio che ci avvicina al traguardo di ciascun livello. Per quanto infatti vi sia la disponibilità di un tutorial per ogni compito, così come indicazioni sullo schermo (non sempre) che ci indirizzano verso i vari “punti di interesse”, la difficoltà rimane pur sempre abbastanza elevata, soprattutto per chi, nel caso di un giocatore da PC, non abbia particolare dimestichezza con la tastiera e le combo di comandi per velocizzare il tutto. Alla fine di ogni livello, riceviamo una valutazione delle nostre performance, ma solo se avremo portato a termine almeno uno o più dei task richiesti per raggiungere l’obiettivo. In base al risultato ottenuto, potremo vedere il nostro nome comparire nella classifica con i primi tre migliori giocatori, altrimenti dovremo riprovare per migliorare i nostri punteggi.

Diamo inoltre un’occhiata conclusiva anche all’estetica, che risulta coloratissima, e al comparto tecnico del gioco, non del tutto curato nei minimi dettagli. Se da un lato non vi sono particolari dettagli resi in modo innaturale o solo abbozzato, abbiamo osservato diversi bug per via dei quali i nostri kiwi spariscono in anfratti che non dovrebbero esserci, faticano a saltare da un punto sopraelevato all’altro e difetti tecnici di questo tipo. Un aspetto di non poco conto, se dobbiamo combattere contro lo scorrere del tempo e spostarci velocemente da una parte all’altra, ostacolo che possiamo facilmente superare sfruttando il Dual Wield.

Cosa ci aspettiamo dalla versione definitiva

A conti fatti, possiamo dire che questa anteprima di KeyWe ha sicuramente mantenuto alta la nostra curiosità, in quanto i pochi livelli testati non possono che invogliarci a scoprire di più e augurarci che la restante parte del gioco sia ancora più ricca e sfidante. D’altro canto però, le aspettative non saranno forse decisamente elevate nelle eventuali migliorie apportate al comparto grafico, ma sicuramente ci aspettiamo che il versante tecnico sia maggiormente curato, per rendere ancora meglio le ambientazioni e consentirci di muoverci senza troppa fatica e un’avanzata fluidità.