Nintendo Switch

Kingdom Hearts: Square Enix indecisa fra fisico e digitale

Nel corso dell’ultima settimana vi abbiamo riportato l’arrivo della saga di Kingdom Hearts su Nintendo Switch. Una mossa che però potrebbe avervi lasciato l’amaro in bocca: i tre giochi della serie, infatti, non saranno disponibili in formato fisico ma solamente nella loro versione cloud, quella che ha concesso ad altri giochi decisamente e tecnicamente più performanti di arrivare anche sulla console della casa di Kyoto. Non è però detta l’ultima parola, come affermato dal producer della serie Ichiro Hazama durante una recente intervista con il portale Nintendo Life.

Kingdom Hearts 3

Le poarole di Hazama non possono (e non lasciano, in effetti) spazio a strane interpretazioni in merito. Un eventuale porting di Kingdom Hearts per Nintendo Switch può ancora avvenire. “In questo preciso momento, la produzione di una versione nativa non è ancora decisa. Crediamo che la versione cloud sia la migliore per poter portare i giochi su Nintendo Switch, ma siamo sempre contenti di sentire dei feedback dai fan, che voglio ringraziare per il loro supporto”, le parole di Mazama dichiarate durante l’intervista a Nintendo Life.

Ovviamente un eventuale porting di Kingdom Hearts interesserebbe solamente i primi due giochi inclusi in questa collection, ovvero le versioni 1.5 + 2.5 Remix. Nonostante oramai il marketing sia stato avviato per le versioni cloud, non è ovviamente escluso che in Square Enix qualcuno non possa pensare di poter lanciare nel prossimo futuro una nuova versione, magari su scheda gioco, da distribuire direttamente nei negozi. O anche esclusivamente digitale.

Un porting nativo di Kingdom Hearts per Nintendo Switch, dunque, da quanto si evince potrebbe prima o poi accadere. Per ora però è bene ricordare che nel prossimo futuro i giochi saranno accessibili solamente via cloud, dunque meglio non crearsi troppe illusioni e rimanere con i piedi per terra, in attesa di novità più concrete da parte del publisher e sviluppatore.

Kingdom Hearts III si può recuperare a questo indirizzo.