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Kazuhisa Hashimoto, creatore del Konami Code, è morto

Oggigiorno i “cheat” sono una piccola piaga dell’industria videoludica, spesso programmi esterni pensati per barare in un gioco online. Gli sviluppatori devono fronteggiare i bari, in un’eterna lotta per la correttezza e il mantenimento di un ambiente videoludico sano e onesto. Un tempo, però, i cheat code erano inseriti dagli stessi sviluppatori ed erano un modo simpatico per permettere agli utenti di vivere i videogame in modo diverso rispetto a quanto inteso dal game design: il più famoso di tutti è di certo il Konami Code.

Purtroppo, dobbiamo darvi una triste notizia: il suo creatore, Kazuhisa Hashimoto, è morto. A condividere l’informazione è Yuji Takenouchi, ex compositore di Konami, tramite Twitter. Il Konami Code, se non lo sapete, è la sequenza su, su, giù, giù, sinistra, destra, sinistra, destra, B, A. Venne inserita da Hashimoto su Gradius: essendo un gioco molto difficile, aveva creato un codice per aiutarsi durante i test, ma alla fine è rimasto nel gioco in versione commerciale.

Il Konami Code è molto famoso ed è stato usato da molti sviluppatori, anche esterni a Konami. Sono molteplici i videogiochi che hanno incluso il Konami Code, ma non sono gli unici; ad esempio, il controller di Stadia ha inciso all’interno il codice e il sito internet della Banca del Canada ha incluso per qualche tempo un easter egg dedicato.

Si tratta quindi di un lascio importantissimo che ha condizionato più generazioni di videogiocatori e non. Hashimoto ha ovviamente fatto molto altro nella sua vita da sviluppatore e lo ricorderemo anche per quello, è però innegabile che, per molti, sarà per sempre il creatore del Konami Code.