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Le mod a pagamento su Steam Workshop scatenano il finimondo

Da oggi i modder sono liberi di vendere le proprie mod su Steam Workshop, il servizio della piattaforma di Valve che permette di scaricare file per modificare i giochi della propria collezione.

steam mod pagamento skyrim

Il primo gioco a supportare le mod a pagamento è The Elder Scrolls V: Skyrim e ai modder è concessa libertà totale sulle loro creazioni. L'autore di una mod può infatti scegliere se mantenerla gratuita, se mettere un prezzo fisso o se lasciare che siano i giocatori a fare un'offerta libera.

Valve ha inoltre introdotto nuove regole che permettono di ottenere un rimborso entro 24 ore per gli acquisti di mod. Un servizio utile se si dovesse incappare in una creazione che non soddisfa le aspettative. Ai modder entrerà in tasca una quota pari al 25% del prezzo di vendita. Un po' poco, secondo la community, ma questo non è l'unico problema emerso in queste ore.

Molti appassionati hanno infatti accolto negativamente la notizia, e ci sono già i primi casi di mod in vendita con materiale di altri modder, senza il permesso di quest'ultimi, o addirittura di mod caricate e messe in vendita da perfetti estranei. Ma ad infuocare i forum e i siti specializzati è il fatto di dover pagare per file che tradizionalmente sono sempre stati gratuiti e che sono stati creati senza fini di lucro.

mod skyrim

Personalmente credo che far guadagnare i modder sia sicuramente una possibilità interessante, anche se ritengo che il 25% sia sicuramente una cifra troppo bassa per premiare gli sforzi dei creatori di contenuti.

Nel caso specifico di Skyrim esiste un sito (Skyrim Nexus) che ospita migliaia di mod gratuite, con la possibilità di finanziare direttamente e a proprio piacimento gli autori dei file. In questo caso il 100% della propria donazione va all'autore della mod. Una bella differenza.

Tuttavia ci sono già segnalazioni di mod aggiornate all'ultima versione solo su Steam Workshop. Per esempio, la versione 2.0 della mod Wet and Cold è disponibile a 4,59 euro su Steam, mentre sul Nexus l'ultima versione è la 1.422, ed è ovviamente gratuita.

Inoltre diversi modder stanno togliendo le loro creazioni dal sito per lasciarle solo su Steam Workshop, in modo da guadagnarci qualche soldo. Ciliegina sulla torta, sembra che Valve stia cancellando le discussioni più scomode sul forum di Steam, e diversi utenti si stanno lamentando 

Come potete immaginare la community non sta reagendo molto bene alla novità e non è ancora chiaro come si potrà evolvere la situazione. L'unica cosa sicura è che la mossa di Valve è davvero importante, e che i risultati potrebbero essere tanto idilliaci quanto catastrofici. Voi cosa ne pensate?