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League of Legends, nel 2021 grosse novità per la LCK

Non tutte le competizioni stanno subendo rallentamenti, ci sono molti paesi in cui l’emergenza Coronavirus sta piano piano rientrando, dando modo agli organizzatori di pianificare eventi per il futuro. Basti pensare al campionato cinese di League of Legends che ormai ha riaperto i battenti un paio di settimane fa. Anche la LCK coreana è pronta a tornare ai circuiti di partenza, e il tutto anche con delle grosse novità sopratutto dal punto di vista organizzativo.

Riot ha infatti fatto sapere che dal prossimo anno, la LCK passerà a un sistema di franchising all’interno del quale le squadre che vorranno partecipare al torneo, potranno fare una richiesta per stipulare un accordo di partnership con la lega. “Nel 2021, prevediamo di implementare il modello anche nella LCK, per creare un ambiente in cui tifosi, giocatori e squadre possano stabilire una relazione a lungo termine. Con questo cambiamento, intendiamo rafforzare l’expertise nella LCK e, in definitiva, creare un’esperienza più soddisfacente per tutti i partecipanti al campionato“.

League of Legends

Il processo di richiesta potrà avvenire dal 19 giugno fino ad agosto. La lega in secondo luogo, prenderà le decisioni sui team a partire da settembre. Le organizzazioni partner riceveranno una parte delle entrate della lega coreana, inclusi accordi con i media, sponsorizzazioni e vendite del mechandise. Riot introdurrà uno stipendio minimo per tutti i giocatori di circa 49.000 dollari all’anno, per rafforzare la stabilità della carriera.

La LCK è l’ultima lega di League of Legends che prende parte al modello franchising, dopo che LCS, LPL e LEC hanno fatto la stessa cosa ormai nel 2019. Speriamo che questo boost possa permettere a molte più squadre di avvicinarsi al modello competitivo coreano, e garantisca molta più stabilità ai giocatori che sono tra i più brillanti  sulla scena.

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