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Legends of Runeterra è destinato a rimanere: tutte le novità in arrivo

Pochi giorni fa abbiamo avuto l’occasione di passare un’oretta in compagnia con Andrew Yip, Design Director di Legends of Runeterra, insieme a vari colleghi di varie testate europee. Abbiamo potuto di scoprire, in anteprima, tutte le novità in arrivo per il gioco di carte ambientato nell’universo narrativo di LoL e c’è stato anche spazio per rivolgergli qualche domanda, così da analizzare le motivazioni che hanno portato il team a compiere certe scelte. In questi mesi ci attendono nuove carte, nuove regioni e varie modalità che potrebbero veramente rendere Legends of Runeterra uno dei nomi più importanti nel genere dei Giochi di Carte Collezionabili.

Legends of Runeterra

Legends of Runeterra | Le nuove modalità e gli eventi

Yip ha aperto la presentazione svelando subito una serie di dettagli sulle nuove modalità in arrivo a giugno e a luglio. La prima sarà Ordalie: si tratta di una modalità competitiva a tempo limitato con regole uniche per la creazione del deck e ricompense esclusive. Lo scopo è di riuscire a raggiungere sette vittorie, ma c’è una particolarità: useremo il nostro mazzo ma il formato di ogni sfida varierà di settimana in settimana. Inizialmente sarà possibile usare regole standard, ma dalla seconda settimana si passera al formato “carta singola”, ovvero non si potrà avere più di una copia per ogni tipologia di carta (campioni compresi). Nel corso del tempo verranno regolarmente aggiunti nuovi formati. L’avvio è previsto per il 26 giugno.

Inoltre, tramite una domanda posta successivamente è stato confermato che Ordalie non richiederà di pagare in frammenti e sarà possibile giocare tutte le volte che si vorrà nel corso della settimana. Ancora una volta, quindi, Riot sottolinea lo spirito ribelle di Legends of Runeterra che non ha deciso fin da subito di non incasellarsi nelle classiche strutture da CCG, come la mancanza di pacchetti/loot box dimostra.

Ordalie è solo l’inizio, però. L’otto luglio ci sarà modo di giocare con Laboratori, una modalità di gioco sperimentale con cambiamenti al gameplay “più estremi”. Se Ordalie è visto come il luogo adatto a chi vuole competere, Laboratori è dove i giocatori potranno divertirsi con un’esperienza più leggera. Ci sarà modo di vedere in azione strategie innovative e vari cambiamenti, come avvii delle partite più rapidi. Purtroppo Yip non poteva dirci molto di più, ma sappiamo che ci sarà modo di approfondire più avanti.

Non si è però parlato solo di modalità. Ad attenderci, a partire da luglio, ci sarà un primo evento. Sappiamo che gli eventi verteranno attorno a temi specifici e permetteranno di ottenere nuovi cosmetici, missioni a tempo limitato e battle pass. Semplicemente giocando potremo ottenere quindi varie ricompense. Purtroppo, anche in questo caso, non è ancora arrivato il momento di scoprire maggiori dettagli.

Parlando di eventi, è impossibile inoltre non pensare all’eSport. In questo caso, a rispondere è stato non Andrew Yip ma Dillon Buckner, Communications Lead per Legends of Runeterra. Buckner afferma che in questo momento Riot sta osservando quali sono i desideri della community, ma al tempo stesso pianifica di cominciare ad avere un ruolo più attivo verso l’esport. Per ora non ci sono dettagli precisi o anche solo una timeline, ma è qualcosa a cui Riot sta pensando.

Ciò che è certo è che Riot ha ben chiaro che per supportare Legends of Runeterra è necessario dare ai giocatori molteplici modi per giocare e ottenere ricompense, così da rimanere sempre interessati al gioco. Ovviamente tutto questo sarà possibile solo se verranno date nuove carte, il cuore pulsante di ogni CCG.

Regioni e carte: le novità non mancheranno

La strategia scelta da Riot Games, per quanto riguarda l’aggiunta di carte e di regioni, è legata sia all’introduzione di novità, sia all’ampliamento di quanto già apprezzato dai giocatori. Le prime novità arriveranno ad Agosto 2020, quando sarà introdotta una nuova regione e nuove carte delle regioni già presenti nel gioco.

Riot introdurrà una nuova regione ogni sei mesi e, ogni due mesi, aggiungerà nuove carte. In pratica, potete aspettarvi novità anche a ottobre 2020 e dicembre 2020, mentre la seconda nuova regione arriverà a febbraio 2021, con nuove carte ad aprile 2021 e giugno 2021 e via dicendo, con una terza regione nell’agosto 2021. Come potete vedere, quindi, i piani per Legends of Runeterra sono a dir poco a lungo termine. All’arrivo di una nuova regione il team si concentrerà sopratutto su di essa, ma non metterà mai da parte le precedenti.

Come è stato possibile scoprire poco dopo, la volontà di Riot è di introdurre un numero di nuove carte non enorme (anche per mantenere il gioco più equilibrato possibile e rendere ogni carta veramente utile), ma garantire regolari novità. Questo limiterà anche l’effetto delle rotazioni delle carte ed eviterà di rendere obsolete la maggior parte di quelle già presenti.

Il facile ottenimento di nuove carte è fin dalla beta un punto fondamentale di Legends of Runeterra, che si differenzia da altri videogame simili. È stato spiegato che il rateo di ottenimento delle carte era inizialmente più basso di quanto preventivato e per questo il team ha addirittura reso più facile e rapido l’intero sistema. La filosofia del gioco è infatti quella di permettere ai giocatori di avere accesso a molte carte e fare in modo che si divertano ad usarle tramite le modalità e gli eventi, che a loro volta li ricompensano.

Questo approccio si dovrà inoltre evolvere, in quanto nel corso dei mesi ci saranno sempre più carte e i nuovi giocatori faticheranno a rimanere al passo con i veterani. Saranno quindi definiti modi per avanzare rapidamente e ottenere le carte e i deck che vogliono e di cui hanno bisogno.

Sempre in ambito di nuove carte, abbiamo chiesto a Yip in che modo la lore di LoL abbia influenzato la creazione di creature e campioni, e in che modo saranno scelte quelle future. Il Designer ci ha spiegato che lavorando su un mondo narrativo già esistente si ha il vantaggio di sapere ciò che più è apprezzato dai fan, ma al tempo stesso ci si deve scontrare con aspettative molto alte. Il singolo campione, con le sue unicità e capacità, deve essere riprodotto in un nuovo formato inedito, senza snaturarlo ma facendo in modo che sia adeguato all’equilibrio di Legends of Runeterra.

I campioni, in particolar modo, sono un elemento fondamentale e attorno al quale vi sono molte aspettative. Inoltre, sono spesso il fulcro della strategia di un deck: la scelta di farli apparire a schermo a inizio partita è quindi particolare, visto che potrebbe anticipare i pericoli al nemico. Secondo Yip, però, si tratta di un elemento positivo perché permette ai giocatori di ragionare di conseguenza, ad esempio sfruttando il mulligan iniziale in modo più strategico.

Tante nuove funzioni, a grande richiesta dei fan

Nel corso dei prossimi mesi, inoltre, il team di sviluppo si concentrerà su una serie di miglioramenti dedicati a varie feature di gioco richieste dai fan. Prima di tutto, sarà migliorato il sistema classificato del livello Master: attualmente i giocatori di tale livello rischiano molto più di quanto guadagnano durante le partite, con la patch 1.4 però Riot vuole ricompensare maggiormente i fan di alto livello.

Se siete giocatori più casual, invece, sarete felici di sapere che sarà introdotta nel giro di pochi mesi la possibilità di giocare con amici di qualsiasi livello. Legends of Runeterra mira quindi a diventare più libero e approcciabile per ogni tipologia di giocatore. Non mancherà inoltre tutta una serie di nuove funzioni per la creazione del deck, così da renderla più comoda e gestibile: ci sarà un unico grande update dedicato più avanti nel 2020 e, tra le varie, si potrà scegliere la grafica da assegnare al deck. Sempre in termini di elementi cosmetici, ci sarà modo di personalizzare le proprie carte e di ottenerne di speciali: saranno ottenibili sia come ricompense delle modalità e degli eventi, sia acquistabili tramite lo store interno.

Le idee di Riot non si fermano a questo. Quest’anno arriveranno le classifiche in-game per verificare la propria posizione e quella dei propri amici, con vari filtri inclusi. Saranno implementati i profili dei giocatori che mostreranno elementi come i deck preferiti e i cosmetici più usati. Non mancherà inoltre una modalità Spettatore, molto richiesta dagli appassionati. Infine, pur senza un periodo di uscita, è stato confermato che sono in sviluppo tornei in-client (e si cercherà di dare supporto a tornei esterni, al tempo stesso), oltre a esperienze single player. A questo riguardo, Yip si è aperto un po’, in seguito a una domanda dedicata. La community ha fortemente richiesto l’introduzione di una modalità storia per giocatore singolo, sopratutto per poter vedere ampliato il mondo narrativo di League of Legends: in questo momento non ci sono conferme, ma Yip ha affermato che Riot “tende ad ascoltare ciò che i giocatori dicono”.

Legends of Runeterra: un percorso lungo ma promettente

Quest’ora spesa con i membri di Riot ci ha permesso di capire, prima di tutto, che il team ha le idee molto chiare sul futuro del gioco e su quella che è la filosofia alla base. La generosità del sistema economico, la fedeltà al mondo di LoL e l’attenzione posta verso i desideri della community sono le colonne portanti di un progetto che ha ancora di fronte a sé diverse sfide, ma che è a dir poco promettente. Le novità presentate fino a questo momento ci permetteranno, molto probabilmente, di divertirci e goderci le nostre carte per mesi, mentre la regolare e attenta introduzione di altre regioni manterrà l’attenzione degli appassionati sempre ad alti livelli. Infine, il già promesso “supporto” ai nuovi giocatori o a coloro che ritorneranno dopo lunghe pause (i.e. accesso alle nuove carte facilitato) dovrebbe fare in modo che la community non si esaurisca mai.