10 0 5 Monster Jam Steel Titans – PC
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Monster Jam Steel Titans Recensione


Monster Jam Steel Titans – PC
Genere
Guida, Arcade
Piattaforma
PS4, Xbox One, PC
Sviluppatore
Rainbow Studios
Editore
THQ Nordic
Data di Uscita
25/06/2019
La recensione di Monster Jam Steel Titans, il gioco che porta sui nostri PC e console gli enormi e distruttivi monster truck.

In sordina e con poca pubblicità, THQ Nordic ha pubblicato Monster Jam Steel Titans, sviluppato da Rainbow Studios, già autori della serie MX vs ATV, che porta sui nostri PC e console una disciplina automobilistica molto apprezzata oltreoceano e caratterizzata da una forte enfasi sulla spettacolarità e distruzione.  I protagonisti indiscussi di questo titolo sono infatti i pesanti monster truck, veicoli corredati di enormi pneumatici, che corrono e saltano in mezzo al fango, superando e schiacciando qualsiasi ostacolo sul proprio cammino.

A conferma di tutto ciò, ci pensa un gameplay totalmente arcade che punta, almeno sulla carta, a un divertimento caciarone piuttosto che a una vera e rispettosa simulazione della realtà. Monster Jam Steel Titans sarebbe stato pure apprezzabile – e sotto certi aspetti lo è – se non fosse caratterizzato da contenuti e meccaniche piatte, nonostante una discreta qualità d’immagine raggiunta grazie all’Unreal Engine 4. Ma procediamo con ordine.

Appena avviato il gioco ci troviamo davanti uno scarno menù principale con delle continue e, a lungo andare, assordanti musiche rock e metal che, nelle intenzioni degli sviluppatori, dovrebbero sottolineare la “natura spettacolare” di Monster Jam Steel Titans ma, semplicemente, risultano scialbe e fastidiose. Per fortuna, dalle opzioni è possibile disattivare le tracce audio – potrebbero anche piacere, ma sono nettamente in contrasto con il gameplay noioso del gioco.

Completato un brevissimo tutorial, abbiamo a disposizione uno spazio aperto dove poter guidare liberamente, senza alcun obiettivo o limitazione. Quest’area è inizialmente limitata e si amplia man mano che avanziamo nella modalità carriera. Il motore di gioco, dobbiamo ammetterlo, è risultato molto stabile nella generazione dei fotogrammi durante il nostro girovagare senza meta. L’ambientazione, perlopiù desertica, ha qualche tratto di strada asfaltata, molti sterrati e tanti cumuli di terra o rottami che svolgono il ruolo di rampe. Sono quindi momenti di gioco totalmente fini a sé stessi, durante i quali possiamo dedicarci alla raccolta dei 50 collezionabili sparsi in giro per la mappa o a provare qualche trick con il nostro veicolo.

È stato allora che i nostri dubbi sul titolo sono diventati sempre maggiori. Monster Jam Steel Titans è un gioco arcade, non ci sono infatti danni meccanici di cui tenere conto – al massimo si possono rompere le ruote ma per ripararle basta premere rapidamente un solo tasto – e la fisica del mezzo ci è parsa molto semplice e basilare. Ciò andrebbe benissimo, se non sembrasse di guidare un ammasso di gelatina su una lastra di ghiaccio, indipendentemente dalla superficie percorsa, e se, ciliegina sulla torta, eseguire un’acrobazia non equivalesse semplicemente ad andare a sbattere su un qualsiasi ostacolo, anche un muro, per iniziare a saltare, capovolgersi e rimbalzare a folli velocità senza alcuna logica – tanto che più volte ci siamo chiesti se gli astrusi voli e rotazioni fossero dovuti a qualche bug o se l’auto fosse posseduta. Tra l’altro, la cosa buffa è che spesso abbiamo ottenuto punteggi altissimi nelle gare di freestyle tenendo premuto solamente l’acceleratore.

Oltre a poter girare liberamente per il piccolo mondo di gioco, ci sono anche diverse tipologie di competizioni a cui partecipare. La modalità carriera offre 6 diversi eventi composti da più gare da completare una di seguito all’altra, con il vincitore decretato in base alla classifica finale. Stranamente, non si può riavviare una gara già iniziata e non è presente neanche una funzione di rewind. A parte ciò, ci ha lasciati perplessi la durata di ogni evento che è composto, a nostro avviso, da un numero esagerato di competizioni, per di più molto simili fra loro. Se avete bisogno di terminare la partita, dovete inoltre ricominciare tutto da capo.

Abbiamo gare testa a testa, nei circuiti o attraverso più waypoint e attività nelle arene durante le quali dobbiamo distruggere il maggior numero degli oggetti presenti o compiere acrobazie. Nulla di originale e reso ancora meno divertente dal comportamento degli avversari, se presenti. Gli altri corridori non danno il minimo filo da torcere, ci ignorano completamente e sono davvero lenti. Non c’è proprio sfida e se perdiamo è a causa del pessimo comportamento del nostro mezzo.

Questo è quanto. Non c’è il multigiocatore e le ricompense che otteniamo dopo ogni attività sono minime. Si guadagnano crediti da spendere per sbloccare nuovi veicoli o per aggiungere un invisibile potenziamento che migliora le prestazioni, senza però poter cambiare di una virgola l’aspetto del veicolo scelto. Ci sono infatti 26 monster truck ma in realtà sono sempre lo stesso con un differente telaio, poiché tutti rendono la stessa sensazione di guida.

La grafica riesce però a risollevare un pelino l’intera produzione: niente di eccelso, ma i modelli tridimensionali sono abbastanza dettagliati e le texture applicate sufficientemente definite, almeno per quanto riguarda i monster truck. L’ambientazione è invece una spanna sotto, con i vari elementi che la compongono meno coesi fra loro.  Tuttavia, le ombre proiettate sono abbastanza buone e particolareggiate, mentre i riflessi sono presenti ma non troppo marcati. Stranamente, le enormi ruote non lasciano alcun segno nel fango, però il terreno si deforma. Questo è una delle cose che ci ha lasciato più confusi in assoluto. Perché simulare, anche bene, il cambiamento di forma del terreno in base alle sollecitazioni – e lo stesso vale per le carrozzerie delle auto da schiacciare durante certe competizioni – però non si inserita una texture per le orme dello pneumatico?

Sembra quasi che Monster Jam Steel Titans sia stato completato in fretta e furia per essere pubblicato, risultando però un titolo piatto e senza nessuna vera aspirazione, che può intrattenere al più qualche ora per poi essere abbandonato nella propria libreria digitale o sullo scaffale. Monster Jam Steel Titans è un gioco senz’anima.

Se vi piacciono i simulatori di guida, allora non possiamo che consigliarvi F1 2019, disponibile su Amazon per PC, PlayStation 4 e Xbox One.

Monster Jam Steel Titans – PC

Monster Jam Steel Titans è la trasposizione videoludica dell’omonima competizione automobilistica a cura di THQ Nordic e Rainbow Studios. Un gioco totalmente arcade che ha come unico obiettivo quello di trasferire la spettacolarità di questi eventi sportivi nelle mani del giocatore attraverso il proprio controller o tastiera.

5
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Verdetto

Monster Jam Steel Titans è un gioco molto mediocre che probabilmente giocherete per qualche ora per poi dimenticare per sempre. Non offre nessuna sfida e non introduce nulla di nuovo al genere dei giochi di guida arcade. Aggiungiamoci poi voli, rotazioni e capovolgimenti senza senso quando si colpisce qualcosa, un'IA carente e un comportamento del veicolo che lo rende quasi ingovernabile e capite che è molto meglio girare al largo da questo titolo. Peccato, perché graficamente non è così male.

Pro

- Grafica accettabile.
- Deformazione del terreno.

Contro

- Il monster truck rimbalza da una parte all'altra in modo totalmente illogico.
- A che servono gli avversari?
- Monotono.