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MotoGP 19, abbiamo provato il nuovo capitolo di Milestone

Siamo stati invitati negli studi milanesi di Milestone per provare in anteprima il nuovo videogioco di corse motociclistiche MotoGP 19.

La stagione sportiva motociclistica è iniziata, e come da tradizione non può mancare il classico titolo videoludico pronto ad accompagnare i giocatori appassionati di corse. I ragazzi italiani di Milestone sono ormai un punto di riferimento per questo tipo di esperienze, e il loro nuovo MotoGP 19 sembra davvero fare un passo deciso verso nuovi traguardi.

Abbiamo avuto il piacere di provarlo in anteprima, attraverso un hands off e un hands on di circa un’oretta, in cui siamo riusciti a provare diverse modalità e a farci spiegare diverse nuove caratteristiche di nuovo capitolo.

Ti presento ANNA

Durante l’hands off, il senior game designer di MotoGP 19, Alessandro Ciavola Pennelli, ci ha voluto raccontare di A.N.N.A. (Artificial Neural Network Agent) una nuova incredibile intelligenza artificiale a rete neurale che ci ha davvero lasciato a bocca aperta. Milestone ha voluto fortemente lavorare su un nuovo tipo di I.A. che potesse adattarsi alle situazioni in partita. Ci hanno mostrato l’intero ciclo di sviluppo, da quando l’I.A. era appena nata, fino a quando non ha cominciato a imparare a fare le curve ad alta velocità o a sorpassare.

A.N.N.A. vi darà del filo da torcere

A.N.N.A. lavora in maniera molto differente rispetto ai drivatar già visti in Forza Motorsport o Forza Horizon. Se nell’I.A. di Forza i drivatar cercavano di imitare i nostri comportamenti o di impararli per cercare di ostacolarci, A.N.N.A. invece impara da se, costruendosi un proprio modo di gareggiare.

Ma come funziona nella pratica questa incredibile intelligenza artificiale? Semplicemente lei continua a gareggiare e a ogni gara impara qualcosa di nuovo. Ogni percorso compiuto, l’I.A. ottiene un voto e a seconda del voto viene nuovamente rimandata in pista per continuare ad allenare tutto ciò che ha magari sbagliato o non ha seguito nella maniera corretta.

Ovviamente il team italiano ha voluto comunque sottolineare di quanto MotoGP 19 voglia essere un titolo accessibile sia dai novizi che dagli utenti esperti, per questo motivo è comunque presente il selettore di difficoltà a percentuale che mano a mano lo si alza, la difficoltà stessa aumenta.

Server dedicati e tante novità in MotoGP 19!

Se eravate quella schiera di fan arrabbiati per l’assenza di server dedicati, sappiate che ora potete tirare un sospiro di sollievo. Milestone ci ha infatti confermato che il gioco online si appoggerà ai server Amazon. Niente più problematiche con l’host quindi e partite molto più scorrevoli. Oltre a questo, sempre per quanto riguarda l’online, sono state riviste le lobby; ora è possibile scegliere la partita preferita o creare stanze private.

Un’altra cosa interessante sempre per quanto concerne l’apparato online, sono le due nuove funzionalità legate alla modalità spettatore. La prima, definita come una sorta di director tv, è in poche parole un direttore di gara che può attribuire penalità ai piloti in partita e gestire tutta la gara in real-time. Una specie di arbitro in game che ha il compito di tenere sotto controllo la situazione, soprattutto durante le partite legate all’Esport. La seconda invece è una semplice modalità spettatore cinematografico, molto simile a come se vedeste una gara vera e propria in tv.

Passiamo ora alle novità più legate al gioco vero e proprio. Per iniziare il comparto fisico di MotoGP 19 ha fatto un ulteriore passo in avanti, in particolar modo sui pneumatici. Durante i Gran Premi avremo gomme contante e per questo motivo bisognerà scegliere in maniera occulata come sfruttarle dalle prove libere fino alla gara.

Graficamente il gioco è molto godibile

Ovviamente sarà possibile scegliere da quale categoria partire. Potete decidere di iniziare già dalla MotoGP, oppure partire dalla Red Bull Rookie Cup o dalla Moto 2. Non mancano modalità a parte come le prove a tempo, le gare storiche – sfide abbastanza ostiche che ripercorrono determinati momenti storici della MotoGP. Introdotta la nuova Moto-E, ben suddivisa dalle altre categorie per via della sua natura di gioco completamente differente rispetto alle classiche.

Dal punto di vista tecnico e grafico la serie di MotoGP continua a migliorare episodio dopo episodio e il 19 non fa eccezione. Il meteo rimane selezionabile – e non dinamico – ma è stato svolto un lavoro importante per quanto riguarda animazioni e texture. Questo è stato possibile grazie ai continui passi in avanti a livello di esperienza con l’Unreal Engine 4. Da elogiare anche tutto il comparto audio, estremamente realistico e coerente con le moto presenti nella realtà. Infine la personalizzazione. Anche in MotoGP 19 ci sarà la possibilità di poter colorare il proprio casco come meglio si preferisce, potendo persino inserire delle livree e degli adesivi. Insomma

Verdetto preliminare

MotoGP 19 uscirà il 6 giugno per Xbox One, PlayStation 4, Nintendo Switch e PC. La versione da noi provata era leggermente indietro rispetto a quello che sarà il prodotto finale ma siamo riusciti a constatare un passo in avanti deciso rispetto a MotoGP 18, soprattutto per quanto riguarda la nuova intelligenza artificiale e tutte le nuove novità, in particolar modo quelle legate al comparto fisico. Per sapere il nostro parere finale dovrete attendere la recensione, che arriverà prima dell’uscita.