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Ninja bannato da Apex Legends, aveva consegnato un Game Awards al gioco

Provate a immaginare: passate la serata a scaricare una pesantissima patch per un gioco, vi organizzate con un amico per giocare insieme qualche ora, radunate qualche migliaio di persone con la promessa di una bella sessione multiplayer, e poi scoprire di essere stati bannati. Questo è quanto è successo a Ninja, noto streamer di Mixer.

Il giocatore era in coppia con il solito Reverse2k, noto “secondo” di Ninja. Invece di dedicarsi, come spesso accade, a Fortnite, i due streamer hanno deciso di cambiare e optare per un altro battle royale: Apex Legends. Purtroppo Ninja ha rapidamente scoperto che Respawn Entertainment aveva imposto un ban al suo account.

Ninja got banned! from apexlegends

Si potrebbe pensare che Ninja si sia semplicemente meritato il ban, magari dopo qualche comportamento irregolare, ma non è questo il caso. Non solo il ragazzo era alquanto stupito di quanto accaduto, ma era da tempo che non eseguiva Apex Legends. Ricordiamoci che EA aveva pagato lo streamer per promuovere il gioco durante le prime ventiquattro ore, ma successivamente non vi si è più dedicato in modo massiccio. Probabilmente, in ogni caso, si tratta solo di un errore.

Inoltre, recentemente lo streamer ha consegnato il premio di miglior gioco multigiocatore del 2019 dei Game Awards proprio ad Apex Legends. Non che vi sia un legame tra le due questioni, ma è alquanto buffo che subito dopo un evento del genere Ninja si sia ritrovato escluso dal gioco.

Pare comunque che la situazione sia già in via di risoluzione, Ninja ha chiesto tramite Twitter la rimozione del ban e l’account ufficiale di Apex Legends gli ha indicato di controllare i suoi messaggi privati. Nelle ultime ore, inoltre, Ninja è stato al centro di una nuova discussione su COD Moder Warfare, “colpevole” a suo dire di aver modificato troppo la modalità Gunfight.

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