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Ninja aiuta un giocatore di Valorant rimasto senza lavoro a causa del Coronavirus

Il mondo dello streaming è spesso visto dal pubblico con una certa negatività. Tra situazioni legate a cheating, il comportamento tossico delle chat e un generico “odio” verso l’eSport, sono in molti a criticare il lavoro di persone come Ninja, attualmente il più noto streamer di videogame del mondo. Alle volte, però, arrivano notizie positive e incoraggianti, come quanto accaduto a Blevins, vero nome di Ninja, in un recente stream dedicato a Valorant.

Ninja stava giocando insieme ad altre persone al nuovo gioco di Riot Games, Valorant per l’appunto, quando ha scoperto che uno dei suoi compagni di team non aveva un headset poiché il si era rotto e non aveva modo di comprarne un altro. Il giocatore, infatti, ha perso il lavoro a causa dell’attuale situazione economica causata dal coronavirus (covid-19).

Ninja e il compagno di team, noto solo come Brendon, hanno usato PayPal e CashApp e, dopo aver sistemato i dettagli e superato qualche problema tecnico, lo streamer è riuscito a dare al giocatore i soldi di cui aveva bisogno per “comprare qualsiasi headset desideri”. Ovviamente non è stata condivisa la cifra specifica, ma supponiamo che Brendon si possa permettere un headset di qualità.

Si tratta ovviamente di un piccolo gesto, che non avrà avuto un particolare peso sulle finanze di Ninja, ma non di meno fa piacere vedere che dal mondo dei videogame possono nascere comportamenti positivi di tal tipo. Questo periodo di quarantena è pesante per tutti, ma per alcuni è un problema serio e se è possibile è sempre bene aiutare: i videogiochi, ancora una volta, diventano sinonimo di coesione e positività.

Se in questi giorni di quarantena volete divertirvi con gli amici dalla distanza, i videogiochi sono un’ottima scelta: potete farlo tramite PS4.