Realtà virtuale

Oculus Quest 2 ritirato dal mercato, il motivo è irritante

Facebook ha temporaneamente ritirato dal mercato gli headset di Oculus Quest 2 dopo aver ricevuto diverse segnalazioni dai suoi utenti: la gommapiuma negli inserti dei dispositivi sarebbe irritante secondo i report ricevuti dal colosso mediatico americano.

Stando a quanto afferma lo stesso sito ufficiale, ad alcuni utenti si sarebbero manifestate eruzioni cutanee sul viso e irritazioni dopo l’utilizzo del visore: “Abbiamo ricevuto segnalazioni che una percentuale molto piccola di clienti stavano sperimentando irritazioni della pelle dopo aver utilizzato l’interfaccia facciale rimovibile in gommapiuma del Quest 2. Abbiamo lavorato duramente per affrontare il problema, lavorando con esperti e facendo aggiustamenti al nostro processo di produzione, e comunicando proattivamente con le autorità di regolamentazione.

Facebook aveva iniziato a indagare su queste segnalazioni e sui supporti in gommapiuma già dallo scorso dicembre, e ad aprile per precauzione l’azienda aveva rimosso alcuni elementi chimici dalla produzione di Oculus Quest 2, anche se nel comunicato dell’epoca si leggeva che non erano state trovate vere e proprie correlazioni tra i rash cutanei e l’architettura del visore: “Non abbiamo trovato alcuna contaminazione o sostanze inaspettate nel nostro processo di produzione. Abbiamo identificato alcune tracce di sostanze normalmente presenti nel processo di fabbricazione che potrebbero contribuire a disagi sulla pelle, e sebbene queste erano già a livelli inferiori rispetto allo standard industriale, per eccesso di cautela abbiamo cambiato il nostro processo di produzione per ridurle ulteriormente.”

Andrew Bosworth, persona a capo dei Facebook Reality Labs, riferisce che i report sono stati di un “numero esiguo” e che, nonostante ciò, l’azienda si è comunque preoccupata di fornire dispositivi Oculus Quest 2 che fossero confortevoli e sicuri per chiunque li indossi. Tale numero esiguo, tuttavia, è un po’ impressionante: nell’avviso di richiamo sottoscritto dalla Consumer Product Safety Commission statunitense e dell’associazione Health Canada della nazione nordamericana si leggono 5176 report di irritazioni della pelle tra eruzioni cutanee, gonfiori, bruciori, pruriti, orticarie e protuberanze. Di questi, “solo” 46 utenti hanno richiesto urgenze mediche.

Oltre a togliere i prodotti temporaneamente dal mercato, Facebook sta offrendo ricambi in silicone che sostituiscano quelli in gommapiuma incriminati. Le istruzioni complete per richiedere coperture in silicone potete trovarle sul sito ufficiale, e le spedizioni sono possibili in tutte le nazioni dove il dispositivo è venduto, inclusa l’Italia. Oculus Quest 2 tornerà in vendita con gli inserti in silicone a partire dal 24 agosto. Un vero peccato che il miglior visore VR del momento subisca uno stop alle vendite, ma a fine agosto arriverà anche una nuova unità da 128 GB che rimpiazzerà il modello base da 64 GB mantenendo lo stesso prezzo.

Se Oculus Quest 2 ti irrita la pelle potresti provare il PSVR di Sony, acquistando il suo bundle di lancio che include 3 videogiochi cliccando su questo link di Amazon.